288256 - Lastre ai Caduti nella seconda guerra mondiale – Collecorvino (PE)

Nell’ex convento di San Patrignano sono depositate le due lastre originali create per ricordare i 25 corvinesi caduti durante il secondo conflitto mondiale. Una (integra) riporta i nomi di ventiquattro Caduti, la seconda (rotta in più pezzi) ricorda il maggiore Alboino De Iuliis, caduto combattendo contro i tedeschi il giorno successivo all’armistizio e decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. Le lastre furono realizzate nel secondo dopo guerra per essere aggiunte al monumento ai Caduti della Grande Guerra di Collecorvino. Questo manumento fu distrutto nel 1978 e fu poi ricostruito ex-novo nel 2002 con nuove lastre.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Contrada San Rocco
Indirizzo:
S.P. 13, n.5
CAP:
65010
Latitudine:
42.462642069013
Longitudine:
14.018296997483

Informazioni

Luogo di collocazione:
Appoggiate a terra in una sala dell'ex convento.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastre realizzate con marmo bianco. L'iscrizione sulla più grande è incisa, mentre sulla piccola rotta è con caratteri a rilievo.
Stato di conservazione:
Insufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Collecorvino
Notizie e contestualizzazione storica:
Alboino De Iuliis nacque a Collecorvino nel 1893. Si arruolò nell’Esercito nel 1912. Allo scoppio della Grande Guerra era sergente maggiore. Nell’ottobre 1915 fu ferito sul Monte Vodil. A marzo 1917 fu nominato sottotenente. Tra le due guerre prestò servizio nelle Truppe coloniali della Cirenaica e nella Campagna d’Etiopia. Durante la seconda guerra mondiale fu richiamato come maggiore presso il deposito del 62° Reggimento fanteria "Sicilia" di Trento. All’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943 si recò al Deposito per organizzarne la difesa. Cadde combattendo contro i tedeschi il giorno successivo. Per la sua azione fu insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazione: “Alla notizia dell'armistizio dell'8 settembre 1943, accorreva prontamente alla caserma del Deposito. Ricevuti gli ordini, organizzava prontamente a difesa, con pochi uomini e con le poche armi e munizioni, un lato della stessa caserma contro probabili azioni dei tedeschi. Attaccato da forze ed armi superiori, rincuorava i propri dipendenti alla resistenza. Pur conscio della propria inferiorità, rispondeva col fuoco fino all'esaurimento delle munizioni. All'intimazione di resa, scaricava i colpi della sua pistola contro il nemico, finché cadeva colpito mortalmente e sul suo corpo già esanime si sfogava l'ira dello avversario con nuove scariche di mitragliatore. Puro esempio di alte doti militari e sentimento del dovere. Fedele al giuramento immolava la sua vita alla Patria. Trento - Caserma Cesare Battisti, 9 settembre 1943.”

Contenuti

Iscrizioni:
Lastra grande (intera):
CADUTI NELLA GUERRA 1940-1943

CAPORALE MAZZATENTA ERCOLE
“ PARDI ENRICO
SOLDATO BAIOCCHI VINCENZO
“ CESARINI LUIGI
“ D’ADDAZIO DONATO
“ DANESE ZOPITO
“ D’ATTILIO LIVIO
“ DI MARCO D. ANTONIO
“ DI PAOLO FRANCESCO
“ DI PAOLO VINCENZO
“ FANTONE MICHELE
“ FRAGASSI LUIGI

SOLDATO FORTUNATO GIUSEPPE
“ PACE ANTONIO
MARINAIO PADULA ENEA
SOLDATO PASQUALONE ARMANDO
“ PERINI VINCENZO
“ REBICCHINI ERCOLE
MARINAIO RUGGERI LEO
SOLDATO SCARDETTA ANTONIO
“ SANTUCCI ANASTASIO
“ VADINI VINCENZO
“ VOLPONE CESARE
“ VOLPONE GIOVANNI


Lastra piccola (spezzata):
MAGGIORE DE IULIIS (A)LBOINO (ME)DAGLIA D’ORO
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Crediti fotografici : Walter De Berardinis

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