Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza V. Folegatti
- CAP:
- 44022
- Latitudine:
- 44.694769310247
- Longitudine:
- 12.183147999679
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sulla parete all'angolo con via Cavour.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- La lastra è di marmo chiaro. L'iscrizione è in caratteri di bronzo a rilievo.
- Stato di conservazione:
- Insufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Comacchio
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Durante la seconda guerra mondiale Vincenzino Folegatti, nato a Comacchio nel 1923 da Girolamo e Tommasi Raffaella, prestò servizio militare in marina. Alla data dell’armistizio dell’8 settembre 1943 si trovò imbarcato a La Spezia. Il suo comandante diede l’ordine di autoaffondamento della nave e mise in libertà l’equipaggio. Folegatti rientrò a Comacchio e si diede alla clandestinità nelle valli comacchiesi. Aderì, con il nome di battaglia “Lupo”, alla formazione partigiana di San Biagio/Filo d’Argenta, comandata da Antonio Meluschi, “Il Dottore”. Vincenzino fu posto al comando del battaglione delle barche che attraversavano le linee guidando partigiani e truppe alleate. Nel dicembre 1944, quando il fronte si stabilizzò tra il fiume Senio e il basso Reno, Vincenzino si unì alla 28^ Brigata “Mario Gordini” di Ravenna, agli ordini di Arrigo Boldrini, “Bulow”. Fu attivissimo partecipando a 105 azioni di guerra. Il 18 aprile 1945 in località Valle Paviero, presso il Casone Bingotta, Folegatti, nel tentativo di soccorrere un compagno ferito, rimase ucciso per lo scoppio di una mina. Folegatti fu decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare con la seguente motivazione: “Giovane figlio del popolo, ardito ed entusiasta, varcava audacemente le linee per raggiungere numerose ed audaci missioni nelle acque controllate e vigilate dal nemico, e sempre primo a condurre la sua barca tra le insidie disseminate, si spingeva a tergo dello schieramento avversario. Durante l’occupazione di un’isola, offertosi a precedere ed a guidare i compagni attraverso un passaggio minato, immolava la vita dilaniato dallo scoppio di una mina. Bell’esempio di sacrificio e di cosciente coraggio. Valli di Comacchio - Casone Bingotta”.
Fonti:
- http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org
- https://www.lavocediferrara.it/vincenzino-folegatti0-il-partigiano-lupo-che-si-muoveva-nelle-acque0/?doing_wp_cron=1767111724.5739428997039794921875
- https://resistenzamappe.it/extraurbani/comacchio_citta_della_resistenza/vincenzino_folegatti
Contenuti
- Iscrizioni:
- PIAZZA
VINCENZINO FOLEGATTI
PARTIGIANO CADUTO IL 18-IV-1945
MEDAGLIA D’ARGENTO AL V.M.
GIA’ PIAZZA DEL POPOLO
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Esiste una discrepanza tra la tipologia di Medaglia scritta sulla lastra (d’Argento) e quella riportata nella Banca dati dei Decorati al Valor Militare (di Bronzo) (http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/#)
Il partigiano Folegatti è anche ricordato nella pietra 275680 - Edicola con lastra ai Partigiani caduti per la libertà – Comacchio (FE).


