Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Tevere 1
- CAP:
- 63811
- Latitudine:
- 43.232336260869
- Longitudine:
- 13.693144918524
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- La lapide è situata all'interno della parte storica del cimitero di Sant'Elpidio a Mare
- Data di collocazione:
- dopo il 1945
- Materiali (Generico):
- Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- La lapide è probabilmente di marmo. Le lettere sono di bronzo.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Sant'Elpidio a Mare
- Notizie e contestualizzazione storica:
- La lapide è stata rinvenuta casualmente durante un giro all'interno del cimitero di Sant'Elpidio a Mare. In seguito ad una ricerca si è scoperto che Vittorio Martinelli (nome di battaglia "Cosimo") - un giovane militare nato il giorno 1° ottobre 1922 che probabilmente aveva dovuto compiere la scelta se servire i tedeschi e i fascisti o aderire al movimento partigiano - fu ferito il 14 marzo del 1945 in un'azione dei patrioti delle SAP della zona di Reggio Emilia e della formazione garibaldina "Fratelli Cervi" contro una pattuglia tedesca in località Puianello, nel Comune di Quattro Castella. L'azione provocò otto morti e vari feriti tra gli occupanti. Due giorni dopo Vittorio Martinelli, condotto nella non distante Fogliano, perì. Quasi sicuramente il Martinelli era della frazione elpidiense di Cascinare, visto che il suo nome è riportato nel monumento ai caduti ivi presente.
Il Fondo "Ricompart" riporta un Vittorio Martinelli combattente in Emilia Romagna e insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare alla Memoria. Ricercando nell'Archivio della Gazzetta Ufficiale, siamo riusciti a rinvenire il numero del 29 agosto 1951 che riporta il decreto del 28 luglio 1950 che attribuisce al Martinelli l'importante onorificenza. Riportiamo integralmente il testo:
"MARTINELLI Vittorio fu Giovanni e di Sgariglia Assunta, da Sant'Elpidio a Mare (Ascoli Piceno), classe 1922, partigiano combattente (alla memoria). Combattente della lotta di liberazione, già più volte distintosi per coraggioso comportamento, nel corso di una dura azione si offriva volontariamente per coprire la ritirata dei suoi compagni. Ferito continuava a combattere. Nuovamente ferito e, questa volta, a morte, cadeva in mani nemiche. Interrogato, nulla rivelava e si spegneva dopo aver dato esemplare adempimento al suo dovere di patriota e di combattente. Puianello di Reggio Emilia, 14 marzo 1945".
Fonti
Fondo Ricompart - https://partigianiditalia.cultura.gov.it/
Gazzetta Ufficiale del 29 agosto 1951
Rolando Cavandoli, "Quattro Castella ribelle", a cura del Comune di Quattro Castella e dell'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia (Istoreco), 2019.
https://ascolipiceno.anpi.it/elenco-dei-partigiani-e-dei-patrioti-caduti-nella-guerra-partigiana-e-di-liberazione/
Contenuti
- Iscrizioni:
- "SERGENTE CARRISTA / MARTINELLI VITTORIO / CADUTO GLORIOSAMENTE / NELLA LOTTA / DI LIBERAZIONE / il 16-3-1945 / FOGLIANO DI REGGIO EMILIA / A SOLI 23 ANNI / FULGIDO ESEMPIO / DI AMOR PATRIO"
- Simboli:
- Non sono presenti simboli, se si escludono le croci presenti sul portalampada e sul portavaso.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita

