290019 - Lapide ai Caduti di Novara di Sicilia (ME) nella seconda guerra mondiale

A Novara di Sicilia, comune in provincia di Messina, una lapide con bassorilievo collocata a margine di piazza Michele Bertolami commemora i novaresi che hanno perso la vita durante la seconda guerra mondiale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Michele Bertolami
CAP:
98058
Latitudine:
38.0148364
Longitudine:
15.1295557

Informazioni

Luogo di collocazione:
Parete a margine di piazza Michele Bertolami
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lapide in marmo con iscrizioni in bronzo in rilievo. Secondo elemento, con bassorilievo, interamente in marmo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Novara di Sicilia
Notizie e contestualizzazione storica:
La lapide ricorda i 66 soldati di Novara di Sicilia che hanno sacrificato la loro vita per la difesa della patria nel corso della seconda guerra mondiale.
La lapide di Novara di Sicilia come quelle di molti altri comuni riporta i nomi di tutti i caduti che sono morti durante il conflitto, con una dedica dello scrittore Gabriele d’Annunzio “...fino a che tra i quattro venti del mondo la libertà non sia sola con l’uomo”. Questo tipo di lapide ha lo scopo di preservare la memoria storica della guerra e di rendere omaggio alle vittime, alle loro famiglie e a chi ha combattuto per il paese.
Sebbene non ci siano informazioni specifiche su battaglie particolarmente intense a Novara di Sicilia durante il conflitto, è possibile che la zona abbia subito, come tante altre, i disagi e le perdite causate dalla guerra, come bombardamenti, razzie o la presenza di soldati e milizie.
Molti piccoli paesi della Sicilia, infatti, hanno visto i propri abitanti cadere durante il conflitto, sia come soldati nell’esercito italiano, che poi nella lotta di resistenza o nel tentativo di proteggere il proprio territorio. Le perdite umane durante la Seconda Guerra Mondiale non erano solo legate a scontri diretti, ma anche a vittime innocenti, spesso causate dai bombardamenti aerei degli Alleati o dalle azioni di guerra dirette.
A questo proposito, lo sbarco in Sicilia del 1943, noto anche come operazione Husky, fu una delle operazioni decisive della Seconda Guerra Mondiale. Ebbe luogo dal 9 al 17 luglio 1943 ed ebbe come obiettivo la conquista dell’isola di Sicilia da parte delle forze alleate, principalmente gli Stati Uniti e il Regno Unito, con l’intento di preparare un’invasione dell’Italia continentale. Novara di Sicilia fu uno dei luoghi coinvolti nel conflitto durante l’operazione.
La “caduta” di Novara di Sicilia, come altri comuni simili in Sicilia durante quell’operazione, implica una serie di combattimenti, scontri e resistenze tra le forze tedesche e italiane, da un lato, e gli Alleati, dall’altro. L’isola fu difesa principalmente dalle forze italiane e tedesche, ma alla fine l’avanzata alleata e il progressivo disfacimento delle forze dell’Asse portarono alla caduta dei principali centri, tra cui Novara di Sicilia. Le perdite e le vicende specifiche riguardanti Novara di Sicilia e l’Operazione Husky non sono così dettagliate in fonti generali come altri eventi più noti della guerra, ma si può immaginare che il piccolo paese fosse parte di una zona di passaggio per le forze alleate, che risalivano l’isola. Le forze tedesche si ritirarono progressivamente durante l’invasione alleata, e molte località siciliane, incluse quelle montane come Novara di Sicilia, videro combattimenti a bassa intensità, soprattutto a livello di resistenza da parte delle forze locali. La campagna di Sicilia rappresentò anche una prova importante per la strategia degli alleati, aprendo la strada per l’invasione della Normandia e per il definitivo crollo del fascismo in Italia. Molti siciliani vissero l’invasione come una liberazione dal fascismo e dalla pressione delle forze tedesche e italiane, anche se la guerra portò con sé gravi distruzioni. Le città furono bombardate, e molte famiglie siciliane soffrirono a causa delle difficoltà economiche e della scarsità di risorse. L’operazione Husky è ricordata anche per la cooperazione tra forze alleate e la popolazione locale, che, pur vivendo le difficoltà di un conflitto, fornì supporto in vari modi durante la campagna di liberazione. “La vittoria degli Alleati in Sicilia assunse un sapore amaro sia per l’elevato numero di perdite subite che per almeno due ragioni: la prima è quella che pone in rilievo la mancanza nel piano di invasione originario, di una strategia che pensasse ad una schiacciante quanto immediata vittoria, basata per l’appunto sulla superiorità delle forze in campo...L’altra ragione è quella che valuta la conquista di Palermo e della parte occidentale dell’isola una mera quanto inutile perdita di tempo”. (dal libro di Ezio Costanzo, “Sicilia 1943. Breve storia dello sbarco alleato”, Le Nuove Muse Editrice, Catania, 2008, pag.145-146)

Contenuti

Iscrizioni:
ONORE AI NOSTRI CADUTI
NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
1940 – 45
CAP. MOSTES SILVIO 1899
TEN. ABBADESSA GIUSEPPE 1910
MAR. BIANCA FILIPPO 1912
‘ ‘ GIUTTARI MICHELE 1916
SER.M. BERTOLAMI GIUSEPPE 1918
‘ ‘ CITRARO GIUSEPPE 1916
‘ ‘ LOMBARDO GIOVANNI 1915
BRIG.C. SOFIA GIROLAMO 1902
S.CAPO D’AVENI SEBASTIANO 1922
‘’ PUGLISI ERNESTO 1924
CAP.M. AFFANNATO VINCENZO 1913
‘ ‘ BERTOLAMI ANTONINO 1913
‘’ SOFIA SALVATORE 1920
CAPOR. AFFANNATO ANTONIO 1923
‘’ DA CAMPO NATALE 1921
AV. BERTOLAMI CARMELO 1919
‘’ DA CAMPO CARMELO 1920
‘’ MILICI SALVATORE 1919
‘’ ORLANDO ANTONINO 1913
PARAC. SOFIA ANTONINO 1923
‘’ SOFIA SILVIO 1922
FIN. TRUSCELLO CARMELO 1906
SOLD. ALIBERTI SALVATORE 1921
‘’ BERTOLAMI CARMELO 1909
‘’ BERTOLAMI MICHELE 1917
‘’ BERTOLAMI SALVATORE 1919
‘’ BOLIGNARI GIOVANNI 1909
‘’ BUEMI GIUSEPPE 1920
‘’ BUEMI FRANCESCO 1923
‘’ DI FRANCESCO GIOVANNI 1919
‘’ DI FRANCESCO GIUSEPPE 1926
‘’ FERRARA CARMELO 1912
‘’ FERRARA SALVATORE 1918
SOLD.FURNARI GIUSEPPE 1916
‘’ FURNARI SALVATORE 1918
‘’ GALOFARO CARMELO 1922
‘’ GALOFARO GIUSEPPE 1919
‘’ GALOFARO SANTI 1920
‘’ GULLO GIUSEPPE 1917
‘’ IPPOLITO FRANCESCO 1921
‘’ ISGRO’ GIUSEPPE 1922
‘’ MAIORI FRANCESCO 1918
‘’ MILICI ANTONINO 1915
‘’ MILICI CARMELO 1914
‘’ MILICI GIUSEPPE F.SALV. 1921
‘’ MILICI GIUSEPPE 1912
‘’ MILICI GIUSEPPE F.UGO 1921
‘’ MILICI MICHELE 1915
‘’ MUNAFO’ DOMENICO 1913
‘’ ORLANDO ANTONINO 1922
‘’ PUGLISI MICHELE 1917
‘’ PRESTIPINO ANTONINO 1912
‘’ RACCUIA ARMANDO 1920
‘’ RANDAZZO GIUSEPPE 1918
‘’ ROSSELLO ANTONINO 1918
‘’ SOFIA ANTONINO 1922
‘’ SOFIA GIUSEPPE 1922
‘’ SIGNORINO ANTONINO 1917
‘’ TEFFI FRANCESCO 1922
‘’ TRIFILETTI ANTONINO 1922
‘’ TRIFILETTI GIORGIO 1924
‘’ TRIFILETTI GIUSEPPE 1914
‘’ TRUSCELLO ANTONINO 1916
‘’ TRUSCELLO CARMELO 1922
‘’ TRUSCELLO CARMELO 1909
‘’ TRUSCELLO GIUSEPPE 1915
………….FINO A CHE TRA I QUATTRO VENTI DEL MONDO LA LIBERTA’ NON SIA SOLA CON L’UOMO…
D’ANNUNZIO
Simboli:
Sotto l’iscrizione, nell'elemento aggiuntivo, vi è un bassorilievo che raffigura la Vittoria alata.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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