290274 - Cippo a 3 partigiani fucilati a Polignano – San Pietro in Cerro (PC)

Cippo dedicato a 3 partigiani fucilati dai fascisti il 18 ottobre 1944 nei pressi della Cascina Santina, a Polignano di San Pietro in Cerro (PC). Si trova in un’apposita area lungo la Via Santina, delimitata da quattro paletti di metallo che tendono un duplice ordine di catene a maglie di ferro; lo si raggiunge percorrendo un brevissimo stradello rivestito di cemento. Il cippo poggia al centro di un ampio basamento di cemento a pianta rettangolare, sovrapposto da una lastra rettangolare di marmo. Anche lo zoccolo, realizzato in cemento, è a pianta rettangolare ed ha sopra di sé una lastra rettangolare di marmo. La parte principale del cippo è costituita da una lastra rettangolare di marmo con la parte superiore tagliata trasversalmente in tre parti, ognuna a rappresentare la vita spezzata di questi giovani combattenti per la Libertà. L’epigrafe reca incisi la data del tragico evento, i nomi dei Caduti, disposti in ordine alfabetico e per ognuno dei quali segue il sottostante anno di nascita. Tutte le incisioni sono state rivestite con vernice di colore nero. In testa a questa lastra, inoltre, sono applicati fotoritratti in ceramica dei 3 partigiani, ognuno racchiuso in una cornice ovale di bronzo. Dinanzi allo zoccolo è stato posto un vaso portafiori di bronzo, adagiato su una piccola base rettangolare di marmo.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Frazione Polignano
Indirizzo:
Via Santina
CAP:
29010
Latitudine:
45.028514
Longitudine:
9.897919

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo per la lastra verticale che costituisce il corpo del cippo, per le lastre rettangolari che ricoprono lo zoccolo ed il basamento. Cemento per la realizzazione del basamento, dello zoccolo e per la copertura dello stradello di accesso al cippo. Ceramica per i fotoritratti dei Caduti. Bronzo per le cornici che racchiudono le immagini dei tre partigiani e per il vaso portafiori. Vernice di colore nero a riempimento dei caratteri dell’epigrafe. Metallo per i quattro paletti che delimitato l’area su cui è stato eretto il cippo. Ferro per le maglie delle catene di protezione.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di San Pietro in Cerro
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 18 Ottobre 1944 un gruppo di militi fascisti appartenenti alla Guardia Nazionale Repubblicana, agli ordini del capitano Filippo Zanoni, tra cui si trovano anche alcuni membri dell’Ufficio Politico Investigativo delle stesso reparto, durante un azione di rastrellamento nei pressi di Polignano, nel territorio di San Pietro in Cerro, sorprendono alla Cascina Santina i partigiani Mario Maffini, Giulio Maggi e Ugo Pelò. I tre vengono poco dopo fucilati sullo stesso luogo per ordine dello cap. Zanoni.

I Caduti:

1. Mario Maffini (“Raffica”), nato l’8 Dicembre 1925 a Castelvetro Piacentino (Pc). Partigiano appartenente alla 62a Brigata Garibaldi “Luigi Evangelista” (Divisione “ Valdarda”). Riposa nel Sacrario dei Martiri della Libertà, nel Cimitero di San Giuliano, a Castelvetro Piacentino.

2. Giulio Maggi (“Mastrilli”), nato il 23 Agosto 1926 a Castelvetro Piacentino. Partigiano appartenente alla 62a Brig. Garibaldi “L. Evangelista” (Div. “ Valdarda”). Riposa nel Sacrario dei Martiri della Libertà, nel Cimitero di San Giuliano, a Castelvetro Piacentino.

3. Ugo Pelò (“Robinson”), nato il 28 Agosto 1920 a Monticelli d’Ongina (Pc). Partigiano appartenente alla 62a Brig. Garibaldi “L. Evangelista” (Div. “ Valdarda”). Riposa nel Sacrario dei Martiri della Libertà, nel Cimitero di San Giuliano, a Castelvetro Piacentino.

I nomi di questi 3 partigiani sono incisi anche nel monumento ai Caduti della I e II Guerra Mondiale di Castelvetro Piacentino posto in Piazza Emilio Biazzi.

FONTI:

• Giorgio Cassinari “Piacenza nella Resistenza. Con l’elenco dei Caduti partigiani e civili”, TEP Edizioni d’arte, Piacenza 2004.

• Iara Meloni “L’altra giustizia. La Corte d’assise straordinaria di Piacenza (1945-1947)”, Le Piccole Pagine, Calendasco (Pc 2019.

• “Testimonianze incise nel marmo. Monumenti, cippi e lapidi ai Caduti della Resistenza piacentina”, A.N.P.I. Comitato provinciale di Piacenza, Amministrazione Provinciale di Piacenza, Grafiche Lama, Piacenza 1999.

Contenuti

Iscrizioni:
IL 18 – 10 – 1944
QUI CADDERO
SOTTO IL PIOMBO FASCISTA

MAGGI GIULIO
CLASSE 1926
MAFFINI MARIO
CLASSE 1925
PELO’ UGO
CLASSE 1920
Simboli:
I tre tagli trasversali al vertice della lastra su cui è incisa l’epigrafe, rappresentano le vite spezzate prematuramente di questi tre partigiani.

Altro

Osservazioni personali:
Le immagini risalgono al Giugno 2024.
Coordinate Google Maps: 45.028514, 9.897919

Gallery