Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza della Repubblica, 8
- CAP:
- 34074
- Latitudine:
- 45.809267650502
- Longitudine:
- 13.532832400122
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- La lapide è posta sul margine destro della facciata del municipio.
- Data di collocazione:
- 7 giugno 1965
- Materiali (Generico):
- Informazione non reperita
- Materiali (Dettaglio):
- La lapide è di marmo chiaro. Le iscrizioni sono di bronzo. Le quattro borchie a forma piramidali poste agli angoli sono di bronzo.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Manfalcone
- Notizie e contestualizzazione storica:
- La notte del 24 maggio 1915 l’Italia entrò in guerra contro l’Impero Austro-Ungarico. Le truppe italiane oltrepassarono il confine, fra Palmanova e Cervignano, e arrivarono al fiume Isonzo senza trovare rilevante resistenza. Per ostacolare l’avanzata italiana gli austriaci fecero esondare il canale “de Dottori”, che prendeva acqua dall’Isonzo a Sagrado e sfociava a Monfalcone. Tutto il territorio fra Vermegliano e Monfalcone fu ridotto a un acquitrino fangoso: gli italiani, per portare l’assalto alle pendici carsiche, si trovarono in posizioni disagiate a causa del fango, mentre gli avversari erano appostati in cima alle pendici pronti a mitragliarli.
All’alba del 9 giugno 1915, la brigata Granatieri avanzò da est e, aggirando l’acquitrino, conquistò la zona vicino alle Cave di Selz e le alture di San Polo. Contemporaneamente, la brigata Messina oltrepassò Staranzano ed entrò da sud in Monfalcone puntando verso la quota della Rocca dove le due brigate si congiunsero alle otto di mattina.
Gli austroungarici si ritirarono strategicamente sulle alture carsiche subito alle spalle della città. La maggioranza degli abitanti sfollò dalle proprie case e fu raccolta in campi profughi.
Monfalcone fu pesantemente bombardata dai colpi di artiglieria, poche abitazioni si salvarono.
Fonte: https://www.studicarsici.it/carso/breve-storia-di-monfalcone-durante-la-grande-guerra/
Contenuti
- Iscrizioni:
- TUTTI EROI
NEL SOLE DELLA GIOVINEZZA
I SOLDATI D'ITALIA
IRROMPEVANO IL 9-VI-1915 IN PIAZZA GRANDE
CON IMPETO TRAVOLGENTE
LANCIATI ALLA CONQUISTA DELLA ROCCA MILLENARIA
OFFRENDO SANGUE E ARDIMENTO
PER IL RISCATTO DI MONFALCONE ALLA PATRIA
IL COMUNE E LE ASSOCIAZIONI
NEL 50° DELLA I REDENZIONE
- Simboli:
- Nella parte alta, l'iscrizione è affiancata da due rami in bronzo.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita

