Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Località Vizzero, 2
- CAP:
- 40045
- Latitudine:
- 44.065957262577
- Longitudine:
- 10.911416709423
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Località Vizzero, piazzetta antistante la chiesa.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Marmo, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Monumento in sasso, lapide in marmo.
- Stato di conservazione:
- Sufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Monumento in pietra sormontato da due proiettili e da una croce. All’interno dell’edicola si trova una lapide in marmo grigio, con motivi floreali e croci ai lati. La lapide sembra coeva a quelle raccolte nei monumenti ai Caduti in località Boschi di Granaglione e Granaglione, riconducibili al primo dopoguerra. È sormontata da un’immagine della Madonna con bambino, in terracotta dipinta, bianco e azzurro. Reca fotografia ovale, nominativo, data di morte dei Caduti. È chiusa da una grata. Comprende anche Caduti relativi ad eventi precedenti o successivi alla Prima guerra mondiale. In basso a sinistra e a destra sono stati aggiunti due nominativi, su lastre di marmo grigio. Si legge autore della lapide: Marmi, Tognelli M. C. Tizzoro.
La frazione Vizzero durante la Prima guerra mondiale faceva parte del Comune di Granaglione (oggi inglobato nel Comune di Alto Reno Terme). Secondo i dati riportati nel database Albo d’Oro dei Caduti della Prima guerra mondiale (realizzato a partire dalla pubblicazione Ministero della guerra, Militari Caduti nella guerra nazionale 1915-1918 : albo d'oro, Ministero della guerra, Roma, 1926 , 28 Volumi) i Caduti nel Comune di Granaglione furono 94.
All’inizio del 1915 il Comune di Granaglione contava 4.324 abitanti. La popolazione viveva sparsa ed era composta da braccianti, piccoli agricoltori ed esercenti. L’attività industriale era limitata e relegata a qualche attività di trasformazione dei prodotti agricoli o alla produzione delle ferriere; c’erano massicce emigrazioni maschili, anche temporanee. Le attività di pastore, ma soprattutto di carbonaio, scalpellino, boscaiolo permettevano alla popolazione di integrare il magro reddito delle risorse della terra di origine. La guerra colpì duramente una popolazione già in grande difficoltà e numerose famiglie ebbero caduti o feriti.
Fonti e approfondimenti
Alessandro Borri, Storia del Comune di Granaglione: la storia della municipalità di Granaglione dal 1800 ad oggi, raccontata attraverso documenti di archivio, Bologna, Andromeda 2002;
https://catalogo.beniculturali.it/search?query=GRANAGLIONE;
https://www.cadutigrandeguerra.it/CercaNome.aspx
https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/luoghi/granaglione-bo-1
Contenuti
- Iscrizioni:
- A RICORDO DI COLORO CHE EROICAMENTE COMBATTERONO E PERIRONO PER LA PATRIA
PACCAGNINI AMOS
PACCAGNINI LUIGI
24-7-1917
PACCAGNINI PRIMO
28-10-1917
POLI LORIS
1-6-1918
SABATINI ANGELO
di LUIGI 4-9-1915
SABATINI ANGELO
25-10-1918
SABATINI ERINEO
5-10-1918
SABATINI FELICE
6-12-1911
SABATINI PIETRO
24-9-1925
SABATINI VITTORIO
5-5-1922
NANNINI CARLO
2-7-1921
Foto a lato, sinistro
SABATINI PIETRO
Artigliere della Sforzesca nato a Granaglione il 30 maggio 1914
Disperso in Russia in località Kashary il 21 dicembre 1942
Foto a lato, destro
RUGGERO SABATINI
NATO 29-8-1920
DISPERSO IN GUERRA
Foto a lato, sinistro, iscrizione in lapide basso
PACCHIONI PIETRO
1920-1946
Foto a lato, sinistro, iscrizione in lapide basso
SABATINI GINO
1916-1943
- Simboli:
- Monumento in pietra sormontato da due proiettili e da una croce.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita





