Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Ignazio Cuscini, 27
- CAP:
- 40059
- Latitudine:
- 44.4765256
- Longitudine:
- 11.6398929
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Per terra, in strada, davanti all’ingresso della casa di Giulio Pedretti.
- Data di collocazione:
- 15 gennaio 2025
- Materiali (Generico):
- Ottone, Pietra, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Cubetto di cemento e pietra, delle dimensioni di un sanpietrino (10 x 10 cm.circa) ricoperto da una lastra di ottone.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Medicina
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Giulio Pedretti, detto “Pedro”, nacque a Castel Guelfo di Bologna il 27 maggio 1921 e trascorse la sua vita a Medicina. Lavorava come operaio cantoniere, occupandosi della manutenzione delle strade.
Durante la Seconda guerra mondiale scelse di unirsi alla Resistenza. Entrò a far parte di una formazione partigiana attiva nel Veneto, dove ricoprì il ruolo di comandante, distinguendosi per coraggio e determinazione nella lotta contro l’occupazione nazifascista.
Il 4 dicembre 1944 fu arrestato dai tedeschi e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen, in Austria. Successivamente venne trasferito nel vicino campo di Gusen, dove morì il 14 marzo 1945.
La sua memoria è custodita in una lapide a Belluno, insieme ai nomi di altri partigiani caduti, e nel Sacrario di Piazza Nettuno a Bologna. Il 15 gennaio 2025, davanti alla sua abitazione in via Cuscini 27 a Medicina, è stata inoltre collocata una Pietra d’inciampo, affinché il suo sacrificio e il suo esempio di coraggio non vengano dimenticati.
Contenuti
- Iscrizioni:
- QUI ABITAVA
GIULIO PEDRETTI
NATO 1921
ARRESTATO 02.12.1943
DEPORTATO
GUSEN
ASSASSINATO 14.3.1945
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita



