291981 - Cippo ad Agapito Latini – Bagnile di Cesena (FC)

Il cippo ricorda Agapito Latini, un commerciante di stoffe di Fabriano (AN) impiccato per rappresaglia dagli occupanti tedeschi con una generica accusa di favoreggiamento alle formazioni partigiane locali. Le testimonianze dell’epoca ricordano che i corpi di Latini e di Virgilio Nucci (impiccato con lui) rimasero appesi per molti giorni allo scopo di terrorizzare la popolazione.

Agapito Latini è ricordato anche alla scheda  5847  – Stele a ricordo dei Fratelli Latini -Fabriano (AN)

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Località Botteghino, nella frazione di Bagnile
Indirizzo:
Località Botteghino - Bagnile - Via Cerchia di San Martino, 4117
CAP:
47522
Latitudine:
44.207055
Longitudine:
12.2762799

Informazioni

Luogo di collocazione:
Il cippo è collocato a bordo strada, all’angolo tra via San Giorgio e via Cerchia di San Martino.
Data di collocazione:
20 luglio 1944
Materiali (Generico):
Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Si tratta di un piccolo monumento in pietra con una croce in pietra incastonata in una struttura a forma di casa con tetto spiovente, posta su un basamento in cui è collocata la foto di Latini e una lunga iscrizione incisa sulla pietra. Sulla pietra è stata applicata la fotografia su ceramica di Agapito Latini.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Nei pressi dell’abitazione della famiglia di Aldo Zamagna in via Rovescio a Bagnile (FC) nel luglio del 1944 stazionavano due militari tedeschi di un battaglione Autieri incaricati di portare rifornimenti al fronte che avevano familiarizzato con gli abitanti del podere. Il 19 luglio 1944, mentre i due militari si trovavano nell’aia della famiglia Zamagna, arrivarono due partigiani per ucciderli. Solo uno dei due tedeschi fu ucciso, l’altro si salvò. Per rappresaglia quattro uomini incarcerati a Forlì, a disposizione del comando della polizia di sicurezza e del servizio di sicurezza delle SS (Sipo-SD) furono prelevati dal luogo di detenzione, portati nella zona di Bagnile e impiccati a due alberi. Si trattava di quattro uomini arrestati nelle Marche e trasferiti a Forlì: i due fratelli Agapito e Torello Latini, Pietro Maganza e Virgilio Lucci. Torello Latini e Maganza furono impiccati a Bagnile in via Rovescio, mentre Agapito Latini e Lucci furono impiccati a San Giorgio (FC) lungo la strada per Bagnile al Botteghino, nei pressi del cippo commemorativo.

Contenuti

Iscrizioni:
Inciso sulla pietra:
O TU CHE PASSI
FERMATI E PREGA
AGAPITO LATINI
GHERMITO DAI TEDESCHI
VITTIMA INNOCENTE
BAGNO DI LACRIME E DI SANGUE
QUESTA BENIGNA TERRA
SUBENDO TORMENTOSO MARTIRIO
POCO LUNGI IL FRATELLO
COME LUI
SUL PATIBOLO MORIVA
GIORGIO 20-7-1994

Sulla lastra applicata alla pietra in basso a sinistra:
VIRGILIO LUCCI
DA SASSOFERRATO
20-7-1876 20-7-1944
CESENA 26-10-2003
Simboli:
Croce in pietra, simbolo del sacrificio.

Altro

Osservazioni personali:
Secondo me il Cippo dedicato ad Agapito Latini è un monumento piccolo, ma molto importante. Anche se non è grande o famoso e in un paesello, racconta una storia molto triste che fa capire quanto fosse dura la vita durante la guerra. Mi colpisce il fatto che in luoghi così vicini a me, dei corpi di comuni cittadini sono rimasti appesi per giorni per spaventare la popolazione, una cosa che è talmente crudele da sembrare surreale.

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