292989 - La grotta-sacrario di Realdo – Triora (IM)

La grotta-sacrario fu inaugurata nel 1952 per ricordare gli abitanti della frazione di Realdo e delle vicine località (Carmeli, Borniga, ecc.)  caduti o dispersi nel corso della seconda guerra mondiale.
L’artistica opera, a mo’ di grotticella, è situata vicino alla chiesa parrocchiale. La grotta è protetta da un’inferriata con cancello. All’interno, sopra ciottoli  del fiume, ci sono due statuette che raffigurano la scena dell’apparizione della Madonna alla piccola Bernadette. Su alcune pietre sono affisse le foto dei 15 Caduti militari e dei 3 Caduti civili. Tra le due statuette vi  è un piccolo laghetto con acqua corrente.
Sul muro sopra la Grotta-Sacrario  vi è una lastra in marmo bianco con la dedica.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Realdo
Indirizzo:
Piazza Eroi e Vittime
CAP:
18010
Latitudine:
44.030825290005
Longitudine:
7.7174633505054

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sul lato sinistro della Chiesa Nostra Signora del Rosario.
Data di collocazione:
7 settembre 1952
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Al di sotto di un arco della piazzetta del paese sono deposte pietre e ciottoli del posto per creare l'effetto di una grotticella.
All'interno vi sono le statuette in gesso della Madonna di Lourdes e di Bernardette. Sulle pietre sono agganciate le foto delle vittime.
Alla grotta si accede attraverso un cancelletto in ferro.
Sopra la grotta-sacrario vi è una lastra in marmo bianco.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Triora e comunità realdese.
Notizie e contestualizzazione storica:
Alla cerimonia di inaugurazione parteciparono molte autorità. Ad accoglierle furono il parroco di Realdo Don Lorenzo Broccardo, il Sindaco di Triora Luigi Lantrua, il Presidente combattenti e reduci di Realdo Lanteri Motin Francesco (Cè Cantùn) ed alcuni rappresentanti della popolazione realdese. La spesa totale per la realizzazione fu di lire 390.624, esclusi i materiali (pietre e ciottoli) e la manodopera e manovalanza messa a disposizione gratuitamente dalla popolazione. Il Comune di Triora concesse un contributo di 30.000 lire.


I Caduti e/o dispersi anno 1940-1945:
ALBERTI ANTONIO ENRICO CELESTINO 
ALBERTI ANTONIO MATTEO
ALBERTI ARMANDO MARCO ATTILIO GIACOMO
ALBERTI DONATO AGOSTINO
ALBERTI ANTONIO MARIO
LANTERI  MOTIN  ALFREDO MARIO
LANTERI MOTIN ALFREDO PIETRO
LANTERI ATTILIO GIACOMO 
LANTERI MOTIN CESARE GIUSEPPE
LANTERI  CRAVET EZIO SILVIO
LANTERI GUIDO GIOVANNI ANTONIO
LANTERI ANTONIO PIETRO GIOVANNI 
LANTERI LIANO' PIETRO 
LANTERI PIETRO (VITTORIO)
PASTORELLI ANGELO ADOLFO

I Caduti civili:
ALBERTI FRANCESCO
LANTERI MOTIN ANTONIO SANTINO
LANTERI LIANO PIETRO 

Contenuti

Iscrizioni:
Sulla lastra sopra la grotta:
TRAMONTA LA VITA
NON LA GLORIA DI UN
SACRIFICIO
7-9-1952
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
La signora intervistata ricorda che, quando era piccola, nel laghetto in cemento dentro la grotticella vi erano sempre dei pesciolini rossi che attiravano l'attenzione dei bimbi del paese.

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