292991 - Cippo ai partigiani agirini – Agira (EN)

Alla Villa Comunale di Agira (in provincia di Enna) è stato collocato un cippo, un blocco in pietra su cui è affissa una lastra, in ricordo dei partigiani agirini che hanno combattuto per la libertà contro il nazifascismo durante la seconda guerra mondiale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Europa
CAP:
94011
Latitudine:
37.6577462
Longitudine:
14.5181956

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde Villa Comunale
Data di collocazione:
25 aprile 2025
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra di marmo su blocco di pietra.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Agira
Notizie e contestualizzazione storica:
La pietra ricorda i partigiani di Agira. E' stata posta nella Villa Comunale della città, dove campeggia come simbolo di memoria e riconoscimento del contributo dei partigiani locali alla lotta partigiana e alla liberazione contro il nazifascismo
È stata scoperta in un evento pubblico con la presenza delle autorità comunali (tra cui il sindaco), come momento di ricordo e commozione per il sacrificio dei partigiani agirini. Porta la firma di Orazio Lupo, socio dell’Ecomuseo di Cultura materiale che ne ha curato la progettazione e la struttura.
Il presidente dell’associazione Joe Serrafiore ha commentato così: "Qualcuno ha voluto vedere la manifestazione del 25 aprile come qualcosa di disturbante poiché eravamo stati invitati alla sobrietà per la morte del Papa. In realtà proprio Papa Francesco è stato un apostolo della liberazione dalle guerre e dalle ingiustizie. La ricerca storica ci ha permesso di scoprire che ci sono stati tanti partigiani agirini, quindi anche il nostro piccolo paese ha dato il suo contributo".
Elio Pistorio, presidente dell'Anpi locale, ha evidenziato le lacune storiche riguardanti gli Internati Militari Italiani: "Furono quelli che non aderirono alla Repubblica Sociale e finirono - 650mila - nei campi di lavoro tedeschi. Questo nei libri di storia non c'è e non è normale. Io ho visto i luoghi dove sono sepolti, in Germania, gli Imi agirini. Il punto è stabilire quanti vivi c'erano tra gli Imi di Agira: questa è una pagina sconosciuta".
Le storie dei partigiani del territorio sono peraltro protagoniste del libro "La memoria ritrovata" di Renzo Pintus, presentato l'anno precedente al Circolo degli Operai di Agira.
I partigiani di Agira furono uomini del comune di Agira, che parteciparono alla Resistenza italiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo l’8 settembre 1943 (armistizio di Armistizio di Cassibile), l’Italia fu occupata in parte dalle truppe tedesche e nacque la Resistenza contro il nazifascismo. Anche dalla Sicilia, e quindi da Agira (provincia di Enna), partirono volontari che si unirono alle formazioni partigiane nel Nord Italia.
La Sicilia era già stata liberata dagli Alleati nel luglio–agosto 1943 (Operazione Husky), ma molti siciliani decisero comunque di combattere per contribuire alla liberazione completa del Paese. Tra i partigiani di Agira occorre ricordare almeno Ernesto Speranza, nato ad Agira (Enna) il 26-11-1922, da Filippo e Pistorio Domenica. Aviere partigiano della I Div. Garibaldi – 105° Brg. e del Corpo Volontari della libertà di Pinerolo. Combatté con nome di battaglia Visconti, fino a quando venne fucilato, al colle della Maddalena – Pinerolo (TO), l’1-04-1944.
La storia della sua esecuzione è quella di altri 26 martiri partigiani, trucidati per vendicare l’uccisione del caporale della Flak tedesca, Walter Wolhlfahrt: 27 detenuti vennero tratti dalle carceri Nuove, fucilati in gruppo e sepolti in una fossa comune.
Si trattava non solo di partigiani catturati nel corso dei rastrellamenti che nel mese di Marzo avevano investito le valli del Pellice, di Susa e di Lanzo, ma anche di semplici cittadini caduti nelle mani di tedeschi e fascisti. Le modalità efferate dell’eccidio vennero rese note dalla pubblicazione clandestina, diffusa dalla 1ª divisione Garibaldi, della relazione di un testimone, che era tra i prigionieri costretti allo scavo dalla fossa: Giovanni Borca, Oscar, partigiano della 105ª brigata. Poco dopo la Liberazione, il 27 maggio 1945, le salme vennero riesumate e venne posta una piccola lapide in memoria – ancora visibile – che reca le tracce delle incertezze nel riconoscimento dei corpi. Un nuovo cippo venne eretto, attraverso una sottoscrizione promossa dai familiari delle vittime, il 17 novembre 1946, alla presenza del cardinal Maurilio Fossati, del generale Trabucchi, di numerosi comandanti partigiani e delle autorità militari e civili. In occasione della commemorazione del 2 aprile 1949 le famiglie dei caduti consegnarono ufficialmente il monumento al Comune di Torino. La grande lapide in granito è sormontata da una lastra:
"Il 2 aprile1944 piombo nemico qui falciava le vostre radiose e fiorenti giovinezze. Italia e mamma fu il vostro ultimo grido mentre la terra che per tredici mesi vi fu letto di morte copriva i vostri corpi straziati e agonizzanti Parenti ed amici offrono nel ricordo del vostro martirio". Ogni anno, il 2 aprile, il luogo è sede di una cerimonia commemorativa. Il nome di Ernesto Speranza è ricordato qui, in memoria: Medaglia d’argento al Valor Militare. Le notizie storiche sulla stele dei partigiani di Agira sono tratte dall’articolo su facebook. Alle radici della nostra storia. EcoMuseo di Agira e da https://anpicatania.wordpress.com/2010/07/16/onoriamo-la-memoria-di-speranza-ernesto-partigiano-di-agira-enna-fucilato-dai-nazisti-al-pian-del-lot-to-il-2-aprile-1944/.

Contenuti

Iscrizioni:
CITTA’ DI AGIRA
IL SINDACO
MARIA GRECO

ONORE E GRATITUDINE AGLI AGIRINI CHE
COMBATTERONO E SI IMPEGNARONO CONTRO
IL NAZIFASCISMO PER LA NOSTRA LIBERTA’

SPERANZA ERNESTO
Ucciso dai nazisti a Pian del Lot (Torino)
il 2 aprile 1944
Medaglia d’argento al valore militare
BIANCO VITO
BIONDI CARMELO
BUONO DOMENICO
CALABRIA NICOLO’
COSTANTINO SALVATORE
DI PISA FRANCESCO
DI FRANCO ROBERTO
ENSABELLA CARMELO
FIORENZA FILIPPO
FIORENZA FORTUNATO
FISICARO SANTO
GAGLIANO FILIPPO
GIACONE MARIO
ILLUMINATO SANTO
LA VIA FRANCESCO
LIOTTA MARIO
MILIA ANGELO
MONTUORO NICOLO’
MUGAVERO FRANCESCO
PASSERO FILIPPO
PETRONAGGI MICHELE
PICCIONE SALVATORE
PISTONE NASCONE GIOVANNI
RUBULOTTA ROBERTO
SALANITRO SALVATORE
SARANITI CARMELO
SAVARINO PAOLO
SCARAVILLI PASQUALE
SCILLETTA GIUSEPPE
SCORNAVACCA GAETANO
VALENTI ANGELO
VINCI GAETANO
Simboli:
Non sono presenti simboli.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

Gallery