293025 - Lapide e lastra agli operai della Servettaz e Basevi – Savona

A Savona lungo la Passeggiata Walter Tobagi è stata collocata una lapide in materiale metallico, con iscrizioni e bordature in rilievo, accompagnata da una piccola lastra anch’essa in materiale metallico, dedicata agli operai della Servettaz e Basevi vittime del nazifascismo, fucilati o deportati durante la seconda guerra mondiale. I due elementi sono affissi ad una struttura in ferro, a margine della passeggiata.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Passeggiata Walter Tobagi
CAP:
17100
Latitudine:
44.3012456
Longitudine:
8.4789939

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde lungo la passeggiata Walter Tobagi
Data di collocazione:
27 gennaio 2025
Materiali (Generico):
Altro
Materiali (Dettaglio):
Elementi in metallo e ferro con iscrizioni in parte in rilievo (lapide).
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Savona
Notizie e contestualizzazione storica:
La pietra fu dedicata alle vittime della barbarie nazifascista, operai della fabbrica savonese Servettas e Basevi che persero la vita tra il 1944 e il 1945 per la libertà durante la Resistenza e la deportazione. I nomi commemorati includono Lorenzo Baldo, Francesco Mantero, Arnaldo Petronici, Giovanni Rebagliati e Giuseppe Rossi. Baldo (Cornegliano d’Alba, Cn 4/5/1890), era partigiano nella 3^ brigata Garibaldi “Colombo”, delle SAP Gramsci. Catturato, venne fucilato a Valloria (Savona) il 5/4/1944 con altri dodici compagni. Mantero (Savona 23/5/1923), elettricista, militò nella 3^ brigata Garibaldi “Briganti” della Divisione “Bevilacqua”; venne fucilato a S. Giulitta (Bagnasco, Cn) il 4/8/1944. Petronici (Campiglia Marittima, Li 15/6/1905), arrestato quando iniziò il grande sciopero dell’1/3/1944, venne deportato a Mauthausen, dove trovò la morte il 17/2/1945. Nello stesso giorno fu arrestato Rebagliati (Savona, 14/11/1909), e pure lui finì a Mauthausen, dove morì il 19/12/1944. Giuseppe Rossi, nato a Savona il 27/6/1915, partigiano nella 2^ Divisione GL, venne ucciso in un rastrellamento a Paglieres (S.Damiano Macra, Cn) nel novembre 1944.

Contenuti

Iscrizioni:
VITTIME DELLA BARBARIE
SI IMMOLARONO PER LA LIBERTA’
1944-1945
BALDO LORENZO
MANTERO FRANCESCO
PETRONICI ARNALDO
REBAGLIATI GIOVANNI
ROSSI GIUSEPPE

QUESTA LAPIDE FU DEDICATA DALLE MAESTRANZE E DALLA DIREZIONE DELLA SERVETTAZ E BASEVI.
STORICA FABBRICA SAVONESE, CHE OCCUPO’ QUEST’AREA SINO AL 1960.
A PERENNE RICORDO DEI COMPAGNI VITTIME DEL NAZIFASCISMO
CADUTI NELLA RESISTENZA E NELLA DEPORTAZIONE.
IL COMUNE DI SAVONA, CITTA’ MEDAGLIA D’ORO AL VALORE MILITARE, HA DECISO DI ESPORLA PERCHE’ RESTI VIVO NELLA MEMORIA QUANTO SIA COSTATO RICONQUISTARE PACE, LIBERTA’ E GIUSTIZIA.
Simboli:
Non sono presenti simboli.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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