Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Campo S. Giacomo, 5
- CAP:
- 34137
- Latitudine:
- 45.642524585437
- Longitudine:
- 13.779754932871
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sul lato sinistro della chiesa, alla base del campanile, di fronte al civico 5.
- Data di collocazione:
- 10 giugno 2004
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra in marmo chiaro con iscrizioni incise e verniciate. Quattro borchie di bronzo agli angoli.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Trieste
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Durante la Seconda guerra mondiale, il 10 giugno 1944 il cuore di Trieste fu colpito da un devastante bombardamento alleato. Fu il primo cui seguirono altri dieci nel 1944 e tre nel 1945. Verso le 9.00 del 10 giugno Trieste entrò in stato di allerta e dalle 9.15 si susseguirono quattro ondate di bombardamenti. Cento fortezze volanti statunitensi, scortate da una squadriglia di caccia, arrivarono dal mare e sganciarono sulla città trecento bombe. L’attacco durò un’ora. Furono colpiti punti nevralgici – snodi ferroviari, impianti del porto e industriali – la testata del molo Audace, la Fabbrica Macchine di Sant’Andrea, il Cantiere San Marco, l’Ilva, la Raffineria Aquila e i serbatoi della Esso-Standard, il Pastificio Triestino, l’Oleificio Gaslini, la fabbrica di cordami Bignami e altre piccole industrie, lo Scalo Legnami. Non vennero risparmiate abitazioni di civili nei rioni di San Giacomo e di Montebello, in via Timeus, via San Francesco, via Rossetti, nella zona tra piazza Foraggi e largo Mioni, a Chiarbola e a Campi Elisi. Circa 4.000 quattromila furono i sinistrati, più di 450 le vittime e oltre mille i feriti.
Fonte: https://www.museodiegodehenriquez.it/10-giugno-1944-ore-9-15-una-pioggia-di-bombe-ferisce-al-cuore-la-citta/
Contenuti
- Iscrizioni:
- COMUNE DI TRIESTE
CIRCOSCRIZIONE V BARRIERA VECCHIA – S. GIACOMO
IN MEMORIA DELLE VITTIME
DEL BOMBARDAMENTO
1944 10 GIUGNO 2004
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Crediti fotografici: Gianluigi Marino



