Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Strada della Croce angolo Strada Provinciale 73
- CAP:
- 43058
- Latitudine:
- 44.821451278391
- Longitudine:
- 10.438385009766
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Area monumentale realizzata all'incrocio tra Strada della Croce e Strada Provinciale 73.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Marmi di vario tipo e colore per il rivestimento del monumento, per le tre lapidi con le epigrafi ed i nomi dei Caduti, per la sottile croce cristiana applicata sulla lapide dedicata alle vittime dell’eccidio del 24 Aprile 1945 e per i gradini. Ceramica per i fotoritratti dei Caduti. Vernice di colore nero a riempimento dei caratteri delle epigrafi. Vernice di colore rosso a riempimento della stella a cinque spunte incisa al centro dell’altare. Bronzo per la realizzazione della lampada votiva. Graniglia di marmo per le formelle quadrate che rivestono l’area monumentale. Metallo per la copertura del monumento e per i pennoni delle due bandiere.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Sorbolo-Mezzani
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Dalla scheda realizzata dalla prof.sa Maddalena Arrighini dell’Ist. Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma per il sito www.apassodiliberazione.it
A Casaltone, una frazione di Sorbolo nella Bassa Est Parmense, tra il 24 e il 25 aprile 1945 avvengono una serie di eccidi tra la popolazione civile perpetrati dalle truppe tedesche in ritirata verso il Po. Tali fatti verranno ricordati tra le numerose “stragi dell’ultimo giorno”. In questa zona i nazisti nel marzo 1945 costruiscono un ponte provvisorio sul fiume Enza, in seguito al danneggiamento dei ponti di S. Ilario e Sorbolo causati dai cacciabombardieri alleati. Il 21 aprile 1945 nuovi bombardamenti danneggiano lievemente anche il ponte di Casaltone e i partigiani tentano di incendiarlo. Il 24 mattina i tedeschi intendono far saltare il ponte per impedire il passaggio sull’Enza degli alleati ma alcuni civili di Casaltone lo difendono con le armi. I nazisti reagiscono a questa azione con violenza: passando da sud, nella località “Piave”, entrano nel piccolo centro e uccidono ogni abitante che si frappone al loro passaggio. Le vittime saranno 21, tra uomini, donne e bambini. Numerosi i feriti. Dopo le prime uccisioni sommarie, i nazisti radunano tutti gli abitanti, incluso il parroco don Morini, in un campo e puntano loro addosso una mitragliatrice. Giunge però una staffetta tedesca ad avvertire dell’imminente arrivo delle truppe alleate, così i nazisti si danno alla fuga e i civili sopravvissuti tornano nel paese a spegnere gli incendi e seppellire i propri morti. In ogni famiglia si conta almeno una vittima, le testimonianze su quel terribile giorno sono numerose. La “Gazzetta di Parma” del 4 maggio 1945 riporta queste memorie: “Ci viene indicata una casa: “Là - ci dicono – un bimbo di sei mesi, Giorgio Salvatori, fu ucciso in grembo alla madre da un colpo di moschetto che feriva anche la donna inorridita dal sangue della sua creatura. In un’altra casa venivano uccisi a bruciapelo Amedeo Fava, Gustavo, Ercole, Oreste Pesci, tutti della stessa famiglia. Erano pure assassinati nella loro abitazione Guido Azzali con il figlio Ubaldo, Ennio Pesci con il proprio figlio (Ermete). Altre vittime sono Nello Reggiani, Amilcare Gandolfi, Gianni Galvani, Ernesto Sepali, Rino Setti, Alberto Maestri (Umberto, sul monumento NdS), Rosolino Zoni (Roso, sul monumento NdS) e (Costante , NdS) Ghiretti”. Il quindicenne Ermete Pesci è ucciso a colpi di fucile dopo terribili torture e il diciannovenne Gianni Galvani viene colpito a morte mentre tenta la fuga dalla casa in fiamme. Costante Ghiretti è l’ultima vittima della strage: muore il giorno successivo ai fatti, in seguito al feroce pestaggio cui è stato sottoposto.
I Caduti dell’eccidio di Casaltone del 24 aprile 1945:
1. Guido Azzali, nato il 2 ottobre 1876; padre di Ubaldo. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
2. Ubaldo Azzali, nato il 14 novembre 1911; figlio di Guido. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani presente sul sito dell’Ist. Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma (Isrec), Ubaldo Azzali risulta nato il 14 gennaio 1911 a Sorbolo e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Checo”.
3. Emilio Baroni, nato il 21 maggio 1901. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Emilio Baroni risulta nato il 22 maggio 1895 a Parma e riconosciuto Caduto partigiano della 2a Brigata “Julia” con il nome di battaglia di “Emilio”.
4. Florio Benassi, nato il 18 dicembre 1922. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Florio Benassi risulta nato a Poviglio (Re), riconosciuto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Volpe” e caduto in combattimento il 30 aprile 1945 a Parma.
5. Luisa Dall’Asta, nata l’11 novembre 1929.
6. Renzo Confortini, nato l’11 novembre 1929.
7. Amedeo Fava, nato il 13 febbraio 1899. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Amedeo Fava risulta nato a Sant’Ilario d’Enza (Re) e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Volpe”.
8. Luigi Galvani, nato l’11 ottobre 1926. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Luigi Galvani risulta nato il 10 marzo 1926 a Sorbolo e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Zop”.
9. Amilcare Gandolfi, nato il 18 aprile 1892.
10. Costante Ghiretti, nato il 1° maggio 1908. Mortalmente percosso il 24 aprile 1945 a Casaltone, decede il giorno successivo. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Costante Ghiretti risulta nato a Montechiarugolo (Pr) e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Bobo”.
11. Umberto (o Alberto) Maestri, nato il 15 gennaio 1905. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
12. Ennio Pesci, nato il 4 novembre 1898. Padre di Ermete. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
13. Ercole Pesci, nato il 24 aprile 1876. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
14. Ermete Pesci, nato il 4 marzo 1930. Figlio di Ennio. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
15. Gustavo Pesci, nato il 3 maggio 1889. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Gustavo Pesci risulta nato il 2 maggio 1889 a Sorbolo e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Bosco”.
16. Oreste Pesci, nato il 21 maggio 1873. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
17. Nello Reggiani, nato il 13 settembre 1914. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Nello Reggiani risulta nato a Montechiarugolo (Pr) e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Cicerin”.
18. Luigi Sepali, nato il 21 aprile 1917. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
19. Rino Setti, nato il 7 maggio 1924.
20. Rosolino Zoni, nato il 17 ottobre 1916. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone. Secondo la banca dati dei Caduti partigiani (Isrec), Rosolino Zoni risulta nato il 17 ottobre 1915 a Brescello (Re) e riconosciuto Caduto partigiano della 7a Brigata SAP “Julia” con il nome di battaglia di “Polo”.
21. Giorgio Salvatori, nato il 26 dicembre 1944. Fucilato il 24 aprile 1945 a Casaltone.
Secondo la scheda compilata da Tommaso Ferrari per il sito www.straginazifasciste.it tutti questi nominativi sono da considerarsi quali vittime civili.
Gli altri Caduti di Casaltone nella II guerra mondiale:
1. Dualco Catellani, nato il 10 marzo 1915 e morto il 27 dicembre 1940. Secondo la banca dati dei Caduti militari della II guerra mondiale presente sul sito del Ministero dell’Interno, Dualco Catellani risulta nato il 3 marzo 1915 a Brescello (Re) e morto 26 dicembre 1940 in Albania.
2. Faustino Dall’Aglio, nato il 15 febbraio 1911 e morto il 20 maggio 1941.
3. Angelo Guarnieri, nato il 6 gennaio 1914 a Parma e morto il 26 febbraio 1944 in Germania.
4. Attilio Montanini, nato il 16 ottobre 1925 e morto il 1° aprile 1944.
5. Alide Panizzi, nato l’11 febbraio 1912 a Parma e morto il 17 gennaio 1943 in Jugoslavia.
Militari nativi o residenti a Casaltone caduti nella I guerra mondiale:
1. Ferdinando Bia, nato l’8 aprile 1885 a Gattatico (Re), soldato del 248° Reggimento (Rgt.) Fanteria, deceduto il 9 aprile 1918 a Trapani per malattia.
2. Riccardo Busani, nato il 30 gennaio 1883 (30 marzo 1883 nel monumento) a San Lazzaro Parmense (all’epoca Comune autonomo, ora è un quartiere di Parma), soldato dell’84° Rgt. Fanteria, deceduto il 30 aprile 1917 nell’Ospedale di guerra n.72 per ferite riportate in combattimento.
3. Cesare Cagozzi, nato il 21 giugno 1889 a Neviano degli Arduini (Pr), soldato della 1170a Compagnia Mitraglieri Fiat, deceduto il 19 dicembre 1917 in prigionia.
4. Pietro Cagozzi, nato il 25 marzo 1884 (25 marzo 1887 sul monumento) a Fontevivo (Pr), soldato del 111° Reg. Fanteria, deceduto il 13 gennaio 1916 nell’Ospedaletto da Campo n. 43 per malattia.
5. Armando Cocconi, nato il 14 dicembre 1895 a Parma, soldato del 44° Rgt. Fanteria, deceduto il 15 aprile 1917 in prigionia.
6. Appio Longagnani, nato il 26 maggio 1893 a San Lazzaro Parmense, soldato del 139° Rgt. Fanteria, disperso il 24 ottobre 1918 sul Monte Grappa.
7. Rizziero Mori, nato il 14 maggio 1890 a San Lazzaro Parmense, sergente maggiore della 141a Compagnia Mitraglieri Fiat, deceduto il 24 maggio 1917 nell’Ospedaletto da Campo n. 101 per ferite riportate in combattimento.
8. Amilcare Pesci, nato il 17 dicembre 1896 (24 aprile 1896 sul monumento) a Sorbolo, soldato del 1° Rgt. Artiglieria pesante campale, deceduto il 12 ottobre 1918 nell’Ospedaletto da campo n. 85 per ferite riportate in combattimento.
9. Celeste Riva, nato il 29 ottobre 1880 a Cortile San Martino (all’epoca Comune autonomo, ora quartiere di Parma), soldato del 2° Rgt. Artiglieria da fortezza, deceduto il 15 dicembre 1918 a Livorno per malattia.
10. Odoardo Salvatori, nato l’8 maggio 1876 (8 maggio 1886 sul monumento) a San Lazzaro Parmense, soldato del 9° Parco carreggio e salmerie, deceduto il 20 giugno 1918 all’Ospedale da campo n. 8 per malattia.
11. Umberto Verona, nato il 18 febbraio 1886 (8 febbraio 1886 sul monumento) a San Lazzaro Parmense, sergente del 2° Rgt. Genio, deceduto il 20 maggio 1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento.
12. Giuseppe Viglioli, nato il 26 marzo 1892 a San Lazzaro Parmense, soldato del 98° Rgt. Fanteria, deceduto in prigionia il 30 novembre 1918 per malattia.
13. Alfredo Zanichelli, nato il 21 ottobre 1889 a Sorbolo, soldato del 112° Rgt. Fanteria, deceduto il 30 luglio 1915 nell’Ospedale da campo n. 3 per ferite riportate in combattimento.
FONTI:
• www.apassodiliberazione.it/evento/stragi-dellultimo-giorno-casaltone/
• Banca dati dei Caduti partigiani presente sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma (Isrec Parma).
• www.cadutigrandeguerra.it/CercaNome.aspx
• www.difesa.it/il-ministro/cadutiinguerra/secondaguerra/secondaguerra.html
• Marco Minardi, “Memorie di Pietra. Monumenti alla Resistenza, ai suoi caduti e alle vittime civili durante l’occupazione militare tedesca nella provincia di Parma”, Ass.ni Partigiane della Provincia di Parma ALPI-ANPI-APC, Com. di Parma, Amm. Prov. di Parma, Fond. Monte di Parma, Grafiche STEP, Parma 2002.
• www.straginazifasciste.it
Contenuti
- Iscrizioni:
- IL POPOLO DI CASALTONE AI CADUTI PER LA LIBERTA’ “24-4-1945”
ALL’APPELLO DELLA PATRIA
RISPOSERO MORENDO
ANCHE LA VILTA’ DIVENNE ARMA
DI CHI VINTO NON INTESE LA FINE
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14.11.1911
PESCI GUSTAVO
3.5.1889
FAVA AMEDEO
13.2.1899
SEPALI LUIGI
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13.9.1914
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11.10.1926
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18.12.1922
SETTI RINO
7.5.1924
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2.10.1876
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24.4.1876
PESCI ORESTE
21.5.1873
PESCI ENNIO
4.11.1898
PESCI ERMETE
4.3.1930
GHIRETTI COSTANTE
1.5.1908
GANDOLFI AMILCARE
18.4.1892
MAESTRI UMBERTO
15.1.1905
SALVATORI GIORGIO
26.12.1944
DALL’ASTA
LUISA
11.11.1929
BARONI EMILIO
21.5.1901
CONFORTINI RENZO
11.11.1929
Fianco sx:
CADUTI GUERRA 1915 1918
BIA FERDINANDO
8.4.1885
CAGOZZI CESARE
21.6.1889
CAGOZZI PIETRO
25.3.1887
COCCONI ARMANDO
14.12.1895
MORI RIZZIERO
14.5.1890
PESCI AMILCARE
24.4.1896
RIVA CELESTE
29.10.1896
SALVATORI ODOARDO
8.5.1886
BUSANI RICCARDO
30.3.1883
VIGLIOLI GIUSEPPE
26.3.1892
VERONA UMBERTO
8.2.1886
LONGAGNANI APPIO
26.5.1893
ZANICHELLI ALFREDO
21.10.(1889)
Fianco dx:
MONTANINI ATTILIO
16.10.1925 – 1.4.1944
PANIZZI ALIDE
11.2.1912 – 17.1.1943
DALL’AGLIO FAUSTINO
15.2.1911 – 20.5.1941
GUARNIERI ANGELO
6.1.1914 – 26.2.1944
CATELLANI DUALCO
10.3.1915 – 27.12.1940
- Simboli:
- Croce cristiana di marmo inserita al centro della lapide dedicata ai Caduti dell’eccidio del 24 Aprile 1945. Stella a cinque punte scolpita al centro dell’altare.
Altro
- Osservazioni personali:
- Coordinate Google Maps:
44.82146, 10.43840
Le immagini risalgono al mese di giugno 2024.













