296338 - Cenotafio a Giuseppe Lucchi – Casalgrande (RE)

Lastra, posta dalla famiglia nel cimitero comunale di Casalgrande, per ricordare il fante Giuseppe Lucchi. Durante la Grande Guerra, Lucchi scomparve in mare nell’affondamento del piroscafo Principe Umberto che trasportava il suo reggimento dall’Albania in Italia.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Liberazione
CAP:
42013
Latitudine:
44.580089563363
Longitudine:
10.732302082417

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla parete destra della chiesetta cimiteriale.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Lastra in pietra di forma ovaloide con cornice elaborata. Iscrizione incisa e verniciata.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Lucchi Giuseppe, di Luigi, nacque a Casalgrande il 28 dicembre 1895. Durante la Grande Guerra fu soldato nel 55° Reggimento Fanteria. Scomparve l’8 giugno 1916 nell’affondamento del piroscafo Principe Umberto silurato da sommergibile austriaco nel Canale d’Otranto.

Il piroscafo Principe Umberto, costruito dai Cantieri Navali Riuniti di Palermo, fu varato il 31 marzo 1908 ed entrò in servizio il 13 maggio 1909. Faceva parte di una classe, la cosiddetta "classe Regale", di tre unità destinate alle rotte per il Sud America.
Durante la prima guerra mondiale il Principe Umberto fu requisito e adibito al trasporto di truppe. Agli inizi di giugno 1916 fu organizzato il rientro in Italia, via mare da Valona (Albania), del 55° Reggimento fanteria del Regio Esercito, che era formato da 2605 effettivi. L’8 giugno, per il trasporto delle truppe, partì un convoglio formato dal Principe Umberto e dal piroscafo Ravenna, con la scorta dell'esploratore Libia e dei cacciatorpediniere Insidioso, Espero, Impavido e Pontiere. Sul Principe Umberto avevano preso posto 2821 uomini fra truppe ed equipaggio.
Il convoglio salpò alle 19 e verso le 21 incrociò il sommergibile austro-ungarico U-5 a una quindicina di miglia a sudovest di Capo Linguetta nel Canale d’Otranto. L'U-5 lanciò due siluri che colpirono a poppa il Principe Umberto. La nave s'inabissò nel giro di qualche minuto e trascinò con sé 1926 uomini. L’affondamento del Principe Umberto fu la più grave catastrofe navale della prima guerra mondiale in termini di perdite umane.

Contenuti

Iscrizioni:
AL SOLDATO
LUCCHI GIUSEPPE
DI ANNI 20
MORTO IN MARE
IL 10 GIUGNO 1916
LA FAMIGLIA
DESOLATA
A RICORDO
OFFRE
Simboli:
In basso si notano (da sx a dx): un'incisione a forma di croce latina, una piccola scultura a forma di lampada, la fotoceramica ovale del disperso in divisa militare.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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