Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza Tre Martiri, 3 (già Piazza monumento)
- CAP:
- 20019
- Latitudine:
- 45.479274819721
- Longitudine:
- 9.0545845518433
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete esterna di un moderno condominio, vicino al civico 3.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra in marmo; foto-ritratti in porcellana; borchie, cornici e vaso in bronzo.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Il rastrellamento di Settimo Milanese del 27 giugno 1944, conclusosi con l'uccisione di tre partigiani, fu la rappresaglia fascista per l'attacco avvenuto due giorni prima contro il comando di Baggio.
La sera del 26 giugno, tre agenti in borghese che si finsero partigiani, per raccogliere informazioni tesero una trappola entrando nel locale "Perin", promettendo di tornare quella notte stessa per reclutare volontari; lasciarono anche armi (difettose) per dare credito alla loro falsità.
Quella notte l'attesa si protrasse inutilmente fin verso le 3:30, quando giunsero due pullman carichi non di partigiani, bensì di fascisti che scesero e circondarono l'abitazione di Soldati, dove vegliava un piccolo gruppo. Quello fu l'inizio del violento rastrellamento nel paese. Fra gli uomini catturati vi erano anche i partigiani Rigamonti, Ravagnati e Soldati che condotti in piazza (dove ora c'è la lapide) furono allineati contro il muro e fucilati. Quando il parroco, don Giovanni Gallivanone, tentò di intervenire per l'assistenza spirituale, fu minacciato di morte e allontanato dal comandante che gli disse: «Se ne vada o lei sarà il quarto».
Dopo l'esecuzione, i corpi furono trasportati al cimitero col divieto di celebrare funerali, che furono celebrati solo dopo la Liberazione. Nei giorni seguenti, mentre regnava un clima di sgomento e silenzio, il paese rimase sotto controllo di agenti in borghese.
Le vittime furono:
1. Soldati Paolo (Soldarin), nato a Milano il 19 ottobre 1905.
2. Ravagnati Luigi, nato a Settimo Milanese il 16 dicembre 1911.
3. Rigamonti Osvaldo, nato a Settimo Milanese il 15 febbraio 1918.
FONTE:
- Proloco Settimo Milanese
- Proloco Settimo Milanese
Contenuti
- Iscrizioni:
(Settimo Milanese)
A RICORDO PERENNE
DEI MARTIRI PATRIOTI TRUCIDATI DAI BARBARI FASCISTI
IL 27 GIUGNO 1944
SOLDATI PAOLO D'ANNI 39
RAVAGNATI GINO D'ANNI 33
RIGAMONTI OSVALDO D'ANNI 26
IL P.C.I. DI SMO M.SE
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Prima dell'uccisione dei tre martiri, la piazza si chiamava Piazza Monumento ed era anche detta 'Curta granda'.
Al centro della piazza, una slanciata colonna in granito reca incisa la data 1732



