299791 - Monumento ai Caduti del mare – Lacco Ameno (NA)

Il monumento ai Caduti del mare di Lacco Ameno, sull’isola di Ischia, è un’opera commemorativa dedicata a tutti i marinai deceduti in tempo di guerra e di pace. L’opera si trova sul lungomare del comune ischitano, a breve distanza dal centro cittadino e di fronte al particolare scoglio detto “Il Fungo”.
Il monumento è costituito da una struttura muraria a parallelepipedo, rivestita lateralmente di mattoni grigi e impreziosita da una fascia bianca che ospita l’iscrizione dedicatoria. La copertura, realizzata in lastre di pietra grigia, sorregge un elemento verticale nel medesimo materiale grigio, su cui è applicata una targa bronzea commemorativa. Davanti a destra si staglia una grande ancora in ferro, il tutto inserito in una piccola aiuola ornata di palme protetta da due dissuasori connessi da una catena di ferro.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Salvatore Girardi, 1
CAP:
80076
Latitudine:
40.752365062179
Longitudine:
13.891294571002

Informazioni

Luogo di collocazione:
Il monumento è collocato in una aiuola al Porto turistico Marina di Lacco Ameno.
Data di collocazione:
6 Giugno 2004
Materiali (Generico):
Bronzo, Laterizio, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Il monumento è costituito da una base in struttura muraria a parallelepipedo (misure approssimative metri 2 x 0,5 x 1h), rivestita lateralmente di mattoni grigi e impreziosita da una fascia bianca superiore che ospita l'iscrizione dedicatoria "AI CADUTI DEL MARE". La sommità è coperta con tre lastre in pietra grigia, sopra le quali si erge verticale una lastra della stessa pietra su cui è incastonata una lastra con la dedica. Anche sul retro della base si legge l'iscrizione dedicatoria "AI CADUTI DEL MARE", uguale e simmetrica a quella del lato frontale e su una piastrella sono identificati i promotori della realizzazione e il giorno inaugurale. Davanti alla composizione, si trova, appoggiata a terra, una grande ancora in ferro. Il tutto si trova in una piccola aiuola con palme, con sulla facciata anteriore una catena in ferro, sorretta da due dissuasori tondi, a protezione del monumento.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione cittadina.
Notizie e contestualizzazione storica:
La Regia Marina Militare Italiana è stata la forza navale del Regno d'Italia che ha affrontato entrambe le guerre mondiali con alterne vicende, passando da un ruolo di primo piano nel Mediterraneo a una complessa ricostruzione post-bellica che ha portato all'attuale Marina Militare. Nelle due guerre, i Caduti della Regia Marina ammontano a circa 40.000 unità. Le perdite accertate nella seconda guerra mondiale ammontano a 31.347 tra ufficiali, sottufficiali e marinai. Questo rappresenta il più alto tasso di perdite (12,1% della forza complessiva) tra le forze armate italiane.
I marinai arruolati provenivano da tutta la penisola italiana, non soltanto tra marinai già in forza alla marina civile. Per questa ragione, i monumenti dedicati ai Caduti del mare sono numerosi in tutta Italia, anche in luoghi non proprio marittimi.

Il Monumento è stato inaugurato il 6 giugno 2004, nel 60° anniversario dello sbarco in Normandia (6 Giugno 1944, noto come D-day), nel quale le forze navali ebbero un ruolo preponderante, in termini di numero di uomini e di mezzi, che fu la più grande invasione anfibia della storia e rappresentò la svolta decisiva per l'apertura del Fronte Occidentale, portando alla definitiva sconfitta della Germania nazista e alla vittoria alleata.

Contenuti

Iscrizioni:
Fronte del monumento:
AI CADUTI DEL MARE

Targa bronzea:
A MEMORIA
DI QUANTI
OPERANDO
IN MARE
IN PACE
ED IN
GUERRA
NON
TORNARONO

Retro del monumento:
AI CADUTI DEL MARE

Piastrella:
IL COMUNE
E L'A.N.M.I.
posero
6 Giugno 2004
Simboli:
L'ancora della nave è un potente simbolo universale di stabilità, sicurezza e speranza per gli uomini e le donne del mare. Poiché mantiene le imbarcazioni saldamente ancorate ai fondali durante le tempeste, incarna la capacità di resistere alle avversità, la fermezza e la certezza del porto sicuro.

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