299808 - Monumento ai Caduti civili – Montesilvano (PE)

Monumento eretto dalla famiglia Chiauzza nel cimitero comunale per ricordare alcune vittime innocenti degli eventi bellici che colpirono la città di Pescara nel 1943 durante la seconda guerra mondiale.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Giovanni Chiarini
CAP:
65015
Latitudine:
42.501029687655
Longitudine:
14.139255039048

Informazioni

Luogo di collocazione:
Nella zona a destra subito dopo l'ingresso principale del cimitero.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Il monumento, rivestito di lastre di granito grigio, è formato da una serie di parallelepipedi posti sovrapposti e sovrastati da un monolito terminale. Le iscrizioni sono realizzate con caratteri a rilievo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
Durante la seconda guerra mondiale Pescara subì una serie di bombardamenti aerei eseguiti dagli Alleati. Le azioni principali si verificarono il 31 agosto, il 14, 17 e 20 settembre e l'8 dicembre del 1943, causando la morte di qualche migliaia di persone e la distruzione o il danneggiamento di migliaia di edifici per un totale pari a circa l'80% degli stabili della città. L'area della città maggiormente colpita fu quella centrale, in quanto l'obiettivo strategico principale delle azioni militari era la distruzione della stazione di Pescara Centrale e l'interruzione della ferrovia Adriatica.
Intorno alle 13,20 del 31 agosto 1943 vi fu il primo bombardamento aereo: numerosi bombardieri B-24 dell'aeronautica americana bombardarono il centro cittadino. Furono particolarmente colpite e danneggiate le aree comprese tra via Nicola Fabrizi e via Firenze, oltre a numerosi edifici pubblici come il palazzo del governo, che allora ospitava il presidio militare, e le aree limitrofe alla stazione. L'obiettivo principale dell'attacco, la stazione di Pescara Centrale, fu però mancato. Stime successive hanno calcolato circa 1600-1900 vittime, tra morti e feriti.
Il 14 settembre vi fu il secondo attacco, stavolta più circoscritto all'area della stazione ma più distruttivo, poiché i 37 bombardieri alleati lanciarono alcune centinaia di bombe ad alto potenziale esplosivo e incendiario, distruggendo completamente magazzini, scali merci e depositi di rifornimenti della stazione. La presenza di centinaia di persone, attirate sul posto da un convoglio di rifornimenti militari bloccato in stazione e saccheggiato dalla folla stremata dalla fame, causò altre numerosissime vittime. Ricostruzioni successive stimano tra le 600 e le 2000 vittime. Il bombardamento colpì in pieno la stazione, la linea ferroviaria e le aree limitrofe nel lato nord della città in particolare le zone circostanti corso Vittorio Emanuele II, corso Umberto I, via Ravenna, via Bologna e via Firenze.
Dopo i primi due bombardamenti vi fu la fuga dei cittadini di Pescara verso i paesi dell'entroterra. Grazie a questi sfollamenti, i successivi bombardamenti del 17 e del 20 settembre causarono poche vittime civili poiché la città era stata quasi del tutto abbandonata.
L'8 febbraio 2001, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città la Medaglia d'Oro al Merito Civile per le pesanti perdite umane e materiali subite.

Contenuti

Iscrizioni:
Sul fronte:
QUI RIPOSANO
LE VITTIME DEL 1943
A PESCARA

CHIAUZZA GERMANO
12.4.1931
CHIAUZZA ZENO
3.5.1929
MOLLICONE ADELE
8.5.1899
GRECO MARIA
5.3.1913
GRECO DOMENICO
5.3.1913
LONGO GIUSEPPE
10.8.1885

VITTIME INNOCENTI
DELLA DISCORDIA UMANA
FAMIGLIA CHIAUZZA


In basso sul lato destro:
ARISTONE GIUSEPPINA
31.8.1943
Simboli:
Nella parte frontale alta sono agganciate due fotoceramiche, probabilmente dei giovanissimi Chiauzza, mentre in basso sul lato destro è posta la fotoceramica di Aristone.
Sul monumento sono presenti alcuni vasi portafiori e una lampada votiva.

Altro

Osservazioni personali:
Tutte le vittime dei bombardamenti sono ricordate nella pietra 192470 - Lapide in ricordo delle vittime civili e militari dei bombardamenti – Pescara

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