L’opera del Capitano di Fregata Dr. Gerhard Schreiber , ufficiale della marina tedesca, ricostruisce le vicende di circa 600.000 militari italiani che dopo l’8 settembre, furono deportati in Germania. In essa, oltre le vicende di quegli internati , si analizzano anche le ragioni etiche del “rifiuto” a collaborare con le forze occupanti. Traduzione a cura di Friedun Mazza e Giulio Primicerj. Con la pubblicazione di quest'opera, basata anche sulla documentazione degli archivi tedeschi, l'Ufficio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito ha voluto ricordare l'odissea di questi soldati "Traditi-Disprezzati-Dimenticati "che furono tra i più sfortunati ma non per questo meno meritevoli, combattenti per la Libertà. (Edizione a cura del Col.c.s.SM Riccardo Treppiccione)
Informazioni
- Autore:
- GERHARD SCHREIBER
- Editore:
- STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO UFFICIO STORICO ROMA
- Anno:
- 1997
- Pagine:
- 908 p.;ill, bn. 18x25