Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- via dei Colli, 2
- CAP:
- 55035
- Latitudine:
- 44.183628176071
- Longitudine:
- 10.301320687995
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sulla parete frontale del campanile, a circa 3,5 metri dal suolo.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Marmo bianco delle Apuane. Iscrizioni incise e verniciate.
- Stato di conservazione:
- Insufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Piazza al Serchio
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Informazione non reperita
Contenuti
- Iscrizioni:
----------- lapide superiore
AMBROSINI NOBILI ARISTIDE FU PIETRO
BERTEI DELIO FU CARLO
BERTEI ROBERTO FU NICOLA
FACCHINI GIUSEPPE FU LUIGI
LANDI ANNIBALE DI RAFFAELLO
ORSI ALESSANDRO DI SILVIO
ORSI GINO FU VINCENZO
ORSI ORESTE FU TERENZO
----------- lapide inferiore
O VALOROSI
CHE CADESTE PER UNA PIÙ GRANDE PATRIA
NELLA GUERRA DEL 1915-1918
MEGLIO CHE NEL MARMO
VIVETE IMMORTALI NEL CUORE DELL'ITALIA RINNOVATA
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Il marmo, originariamente chiaro e particolarmente adatto per l'incisione delle lettere, mostra oggi i segni del tempo: depositi, colature, annerimenti e l'azione prolungata degli agenti atmosferici continuano ad alterare la superficie, rendendo assai difficile leggere a colpo d'occhio le iscrizioni (soprattutto nella lapide superiore). Le iscrizioni non sono tuttavia perdute: la loro incisione rimane presente nel marmo e, attraverso un'attenta osservazione, è ancora possibile recuperarne il contenuto. Tuttavia una profonda pulizia è indispensabile.
Anni fa, queste lapidi erano molto più pulite e le iscrizioni ben leggibili. Una ricostruzione fotografica delle lapidi, opportunamente ripulite, permette di osservare come fosse il manufatto, prima del notevole deterioramento della sua superficie (naturalmente non si tratta della testimonianza dello stato originario).
- La dedica comunica alcuni rilevanti concetti su cui è bene soffermarsi:
- «meglio che nel marmo»
Il monumento materiale è soltanto un supporto, la pietra è destinata a deteriorarsi, ma il sopravvivere dei Caduti è solo nella coscienza della nazione e nella memoria.
Il monumento ha la funzione di rendere visibile e trasmettere la memoria dei Caduti, ben più importante della pietra sulla quale i loro nomi sono incisi.
- «per una più grande Patria»
Più che un'Italia che riconquista territori perduti, un'Italia più unita, anche politicamente.
Il sacrificio dei Caduti non è visto solamente come l'assolvimento del dovere, ma anche come il fondamentale contributo alla realizzazione degli ideali di un grande paese.- Il marmo, originariamente chiaro e particolarmente adatto per l'incisione delle lettere, mostra oggi i segni del tempo: depositi, colature, annerimenti e l'azione prolungata degli agenti atmosferici continuano ad alterare la superficie, rendendo assai difficile leggere a colpo d'occhio le iscrizioni (soprattutto nella lapide superiore). Le iscrizioni non sono tuttavia perdute: la loro incisione rimane presente nel marmo e, attraverso un'attenta osservazione, è ancora possibile recuperarne il contenuto. Tuttavia una profonda pulizia è indispensabile.




