301629 - Pietra d’inciampo per Guglielmo Corradini – Scandiano (RE)

Pietra d’inciampo posta davanti a quella che fu l’ultima residenza come uomo libero in Italia dell’antifascista Guglielmo Corradini. Egli fu volontario nelle file delle Brigate Internazionali durante la guerra civile spagnola (1936-39) contro le falangi fasciste di Francisco Franco. Durante la seconda guerra mondiale Corradini fu deportato nel 1941 nei campi di prigionia nazisti in Germania e lì trovò la morte per malattia.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza Spallanzani, 9
CAP:
42019
Latitudine:
44.600103322286
Longitudine:
10.686020804524

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sul selciato davanti al portico del civico 9.
Data di collocazione:
30 aprile 2022
Materiali (Generico):
Ottone, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cubetto di porfido ricoperto sulla faccia superiore da una piastra di ottone su cui è incisa la dedica.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Scandiano
Notizie e contestualizzazione storica:
Guglielmo Corradini nacque a Scandiano (RE) il 6 giugno 1896, figlio di Anselmo e Benvenuta Prampolini. Bracciante, socialista e attivo antifascista fu vittima di aggressioni squadriste fasciste che nel settembre 1922 lo costrinsero a riparare in Francia. Partecipò attivamente alla vita politica degli esuli in Francia, come membro del Comitato esecutivo di Parigi del Partito Socialista Italiano. Nel febbraio del 1936 fu residente a Jaulges, Dipartimento di Yonne. Vi rimase fino al novembre 1936 allorché si arruolò volontario durante la guerra di Spagna nelle file delle Brigate Internazionali in Spagna dove combatté nella Centuria “Gastone Sozzi” e nell’Artiglieria Internazionale Brigata “Antonio Gramsci” contro le falangi fasciste di Francisco Franco. Alla vittoria di questi ritornò in Francia, ma fu internato nei campi di Gurs (dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione della Nuova Aquitania) e di Argeles (dipartimento dei Pirenei Orientali nella regione dell'Occitania) sorti nel 1939 per raccogliere i profughi della guerra civile spagnola. In seguito fu arruolato nelle Compagnie di lavoro dell’Esercito Francese e fu catturato a Dunkerque durante l’offensiva tedesca. Riconosciuto come ex combattente in Spagna, fu deportato a Mauthausen dove arrivò il 25 gennaio 1941 con il numero 4939. Il 17 febbraio 1941 fu trasferito a Gusen dove morì il l’11 agosto 1941 per una broncopolmonite.

Fonte: https://raumdernamen.mauthausen-memorial.org/?id=16&p=45342&L=3

Contenuti

Iscrizioni:
QUI ABITAVA
GUGLIELMO CORRADINI
NATO 1896
ESULE 1922 FRANCIA
COMBATTENTE IN SPAGNA
INTERNATO 1939
ARGELES, GURS
DEPORTATO 1941
MAUTHAUSEN
ASSASSINATO
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

Gallery