Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Stendhal, 30
- CAP:
- 20144
- Latitudine:
- 45.45232
- Longitudine:
- 9.160194
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Le lastre sono fissate una a sinistra ed una a destra del portone del palazzo al civico 30, dove entrambi abitarono.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Le lastre di pari dimensioni sono entrambe in marmo rosato. Le iscrizioni sono incise e verniciate
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Milano
- Notizie e contestualizzazione storica:
-
- Erminio Esini nacque a Milano il 22 febbraio 1904. Abitò in via Stendhal 30 e lavorò come operaio presso la CGE di via Bergognone. Durante la Resistenza si occupò della distribuzione del materiale di propaganda all’interno dei vari reparti divenendo in seguito Comandante del distaccamento CGE. Partecipò a numerose azioni armate in difesa degli operai delle fabbriche di zona, in particolare delle Officine Borletti.
Fu proprio davanti alla Borletti, durante un comizio che si tenne il 23, o il 24 aprile 1945, mentre era in corso uno sciopero durato già più di una settimana, che l'intera legione fascista “Ettore Muti" ingaggiò una violenta sparatoria nella quale Erminio Esini fu ucciso all'età di 41 anni. Egli oggi riposa presso il cippo 48 (vedi galleria), nel Campo della Gloria, ai Caduti per la Libertà – Cimitero Maggiore di Milano
Erminio Esini è ricordato anche anche in:
- Lastra commemorativa di partigiani e patrioti della CGE caduti nella lotta di Liberazione posta nell'androne di via Bergognone 34 (storica sede CGE-Ansaldo).
- Memoriale ai Caduti – Idroscalo - Milano.
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- Emilio Zari, figlio di Carlo e Luigia Pecchi, nacque a Milano il 17 aprile 1922 ed abitò al numero 30 di via Stendhal. Durante la Resistenza fece parte della prima Brigata Garibaldi della sesta Divisione d’Assalto “Silvio Bonfante” che fu attiva in Liguria, nelle zone di ponente, parte della Prima Zona Liguria dove la repressione nazifascista fu particolarmente dura, dati i frequenti e continui successi sul piano militare delle formazioni partigiane, in particolare nell’estate del 1944. Di particolare rilievo furono:
* l’assalto alla caserma fascista di Diano Castello in cui fu conquistato un grande quantitativo di armi;
* la liberazione, importante e simbolicamente clamorosa, di 80 prigionieri politici rinchiusi nel carcere di Oneglia che fu anche comunicata da Radio Londra;
* la cattura di 120 militari fascisti con cui di fatto fu sgretolato il gruppo 'San Marco';
* la vittoria nella battaglia di Monte Grande.
Nell’autunno del 1944, a causa dei tremendi e sanguinosi rastrellamenti compiuti dai nazifascisti, le formazioni partigiane piemontesi dovettero ridurre l'aiuto alle formazioni liguri, concentrando l'attività nelle zone di loro pertinenza.
Fu così che combattendo nella VI divisione Bonfante, indebolita dal supporto mancato, in un’operazione compiuta nei pressi di Diano San Pietro, Emilio Zari fu catturato e poi fucilato in località Chiusavecchia, in provincia di Imperia il 4 febbraio 1945 all'età di 22 anni.
Egli oggi riposa presso il cippo 352 (vedi galleria), nel Campo della Gloria, ai Caduti per la Libertà – Cimitero Maggiore di Milano
Emilio Zari è ricordato anche in:
- Edicola commemorativa a Chiusavecchia - Imperia
FONTI:
- A.N.P.I. Porta Genova su Esini
- A.N.P.I. Milano su Zari
- A.N.P.I. Milano - CGE
- Erminio Esini nacque a Milano il 22 febbraio 1904. Abitò in via Stendhal 30 e lavorò come operaio presso la CGE di via Bergognone. Durante la Resistenza si occupò della distribuzione del materiale di propaganda all’interno dei vari reparti divenendo in seguito Comandante del distaccamento CGE. Partecipò a numerose azioni armate in difesa degli operai delle fabbriche di zona, in particolare delle Officine Borletti.
Contenuti
- Iscrizioni:
- Sulla lastra a sinistra del portone:
A RICORDO DI
ESIMI ERMINIO
PATRIOTA COMUNISTA GARIBALDINO
UCCISO DAI FASCISTI
ALLA VIGILIA DELLA INSURREZIONE
MILANO 22-2-1904 - - - MILANO 24-4-1945
Sulla lastra a destra del portone:
A RICORDO DI
EMILIO ZARI
PARTIGIANO IMMOLAVA LA SUA
GIOVINE VITA PER UNA PATRIA
PIÙ GIUSTA E PIÙ LIBERA
MILANO 17-4-1922 - - - CHIUSAVECCHIA 4-2-1945
- Simboli:
- Informazione non reperita
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita









