MODENA – Il 15 maggio 2026 si è conclusa, nella Sala Ulivi a Modena in una bella PREMIAZIONE l’edizione a.s.2025-26 del CONCORSO “ESPLORATORI DELLA MEMORIA” per l’Emilia Romagna. Erano presenti, oltre ad autorità, ospiti e presidenti di ANMIG, le delegazioni degli studenti dell’ITE Macedonio Melloni di Parma e del Tecnico Marconi di Pavullo con i loro docenti; le altre classi si sono collegate da remoto. La sezione modenese ha voluto dedicare la premiazione ad Angela Ricchi una socia di ANMIG di Modena, attiva e sempre presente alle attività comuni, recentemente scomparsa. I presenti si sono uniti ai soci modenesi ed ai parenti nell’accorato affettuoso ricordo. La Commissione cui è affidato il compito di esaminare i lavori delle scuole che ringraziamo per il lavoro svolto con attenzione ed interesse, era costituita da: Dottor Giuseppe Schena Dirigente dell’Ufficio VIII, Ambito Territoriale di Modena, nominato dall’USR dell’Emilia Romagna, Professoressa Maria Elena Monari nominata dall’Istituto Storico di Modena, Elena Carboni socia ANMIG Ravenna , Franca Ferrari socia ANMIG Modena , Carla Schiappa socia ANMIG Parma, Roberta Cavani staff Pietre della Memoria Sono stai diplomati “Esploratori della Memoria” 214 studenti, 17 docenti, 7 dirigenti; inviato alle scuole 7 stendardi di “Luogo di Esploratori della Memoria”. Altre scuole iscritte al concorso non hanno concluso i lavori nei tempi previsti. Gli studenti hanno censito 53 pietre, prodotto 7 video multimediali, 3 itinerari della memoria, 2 modelli con materiali di recupero o realizzati artisticamente di luoghi o percorsi della Memoria e 2 documenti originali. In Emilia Romagna si tratta della 12^ edizione: fino ad oggi 5442 diplomi consegnati, a 163 scuole, con 2874 pietre censite e visibili sul sito.
Dopo l’inno di apertura il Presidente Zavatti ha coordinato i lavori: è stata letta la lettera di saluti del Presidente Betti, che sottolinea come grazie alla partecipazione attiva di ciascuno di noi riusciamo a mantenere vivo il dialogo tra generazioni, trasformando il ricordo in consapevolezza e l’esperienza in responsabilità verso il futuro. A seguire è intervenuta la Vice Sindaca Maletti per sottolineare che la Carta Costituzionale come il voto alle donne sono stati quei due elementi che ci hanno garantito un tempo di democrazia e di buona vita in Italia. Ma che dopo tanti anni oggi in Europa purtroppo si ritorna a parlare di guerra. Allora bisogna ritornare al fatto che tante donne e tanti uomini hanno dato la vita per permettere a noi oggi anche di trovarci qui, a voi con le vostre insegnanti, di poter affrontare in libertà questi concetti. Maria Grazia Mandreoli Vice Presidente ANPI ha ricordato l’etimologia della parola ricordare e ringraziato studenti e docenti per il loro lavoro. Il dottor Pier Paolo Cairo inviato dal dottor Schena dell’USR ha sottolineato nel suo intervento che i temi affrontati, su cui i ragazzi sono stati sfidati e stimolati, sono veramente importanti: il tema della storia del Novecento è fondamentale per poter meglio comprendere, capire il presente e immaginare possibili futuri in campo sociale, economico, psicologico-relazionale. Anche questo è un grande tema che i ragazzi di oggi si trovano ad affrontare come il tema delle relazioni, del rapporto di gruppo, dell’elemento sociale. Sono problemi che oggi dobbiamo affrontare insieme ai ragazzi perché questi riguardano più d’uno di noi. Sicuramente recuperare la memoria storica ci serve per recuperare i valori, anche se talvolta la storia viene vista, soprattutto dai più giovani, come qualcosa del passato e di lontano, che non coinvolge più. In realtà ciò che può veramente essere interessante sono i valori che nella storia sono emersi e che hanno anche animato le posizioni, i conflitti delle persone, degli esseri umani. Quei valori sono eterni e sono anche importanti nella nostra civiltà, nel nostro attuale sistema sociale, politico e culturale. Mauro Bonfanti Presidente di ANMIG Lecco, ha sottolineato come tutte le attività di ANMIG, sia di Modena che di Lecco avvicinano alla mediazione, al compromesso per evitare la guerre. La Presidente Carla Formigoni. ha ringraziato la scuola, l’Archimede di San Giovanni in P., un istituto comprensivo con licei e ragionieri, in cui gli insegnanti operano in entrambi gli indirizzi, quindi questo fa molto piacere perché anche geometri e ragionieri , nel corso degli anni hanno partecipato un po’ tutti gli studenti; si è collegata alla presidente dell’Anpi dove dice che i ragazzi sono veramente una fonte per il nostro futuro, una fonte per cui dobbiamo avere riguardo. Il Presidente Regionale Fabrizio Prada rimasto molto favorevolmente colpito, da come sono stati realizzati i documenti prodotti dalle scuola, dalla profondità degli argomenti, ringrazia ancora per la loro presenza e spera di ritrovarli l’anno prossimo con dei nuovi progetti. Remo Gasperini, coordinatore nazionale del progetto, da remoto ha salutato tutti noi , il Presidente Zavatti e il Presidente Prada. Ha citato i numeri del Concorso sia in tutta Italia che in Emilia Romagna perché con un grande amore e impegno ci dedichiamo a questo concorso che va avanti ormai da più di 12 anni. Ha espresso i suoi complimenti ai ragazzi ai lavori dei ragazzi e all’ impegno che mettono nella realizzazione dei lavori e soprattutto agli insegnanti che li seguono, li stimolano e li portano a questi livelli di bravura perché di questo si tratta, visto anche i lavori che sono stati fatti. Questi risultati sono gratificanti rispetto all’impegno che l’ANMIG mette per la realizzazione di questo progetto, che è un fiore all’occhiello dell’Associazione ed è un’occasione per ricordare quanti si sono sacrificati: i nostri genitori, i nostri nonni, i nostri bisnonni che sono tornati dalla guerra con grandi mutilazioni. Un grazie allo storico modenese Fabio Montella che ci ha accompagnato con chiarezza dentro alle storie ed alle vite delle donne che hanno contribuito, con le loro scelte ed il loro impegno nella resistenza al nazifascismo, alla nascita della nostra democrazia.
Ed ecco la classifica delle scuole dell’Emilia Romagna
Primarie: Primo class. I.C. Poviglio Brescello – Primaria Righi. Brescello (RE)
Secondo class. I.C.S di Medicina – Primaria “Gino Zanardi”
Secondarie di primo grado: Primo class. Fondazione Sacro Cuore Sec di 1° gr Cesena
Seconda class. C.P.I.A. Montagna 3 – Castel di Casio – Plesso Casola Berzantina (BO)
Secondarie di secondo grado: Primo class. I.I.S. G.Marconi Pavullo nel Frignano (MO)
Secondo class. I.T.E.S. “Macedonio Melloni” Parma
Terzo class. I.I.S “Archimede” – San Giovanni in Persiceto (BO)
Durante la premiazione e negli interventi degli studenti e dei docenti che ci hanno raccontato i loro pensieri, abbiamo incontrato interessati Esploratori che hanno scovato in luoghi nascosti e poco frequentati dell’appennino emiliano, della provincia reggiana o nelle frazioni della Romagna, toccanti testimonianze della storia delle guerre del 900; che hanno ricercato nei libri o negli archivi il racconto di avvenimenti nella vita degli uomini e delle donne ivi ricordate; visto giovani appassionati nello scoprire strade o edifici intitolati a silenziosi eroi cui dobbiamo la nostra libertà; incontrato studenti del CPIA lavoratori giovani e adulti, soprattutto stranieri per cui l’avvicinamento a una cittadinanza attiva passa dalla conoscenza del territorio in cui questi nuovi cittadini entrano in contatto: il concorso è l’occasione per far conoscere il territorio a questi nuovi cittadini che vivono, che abitano sul territorio dell’Appennino Tosco emiliano, è un modo per evitare che il territorio sia solamente un luogo dove dormire e invece diventi un luogo conosciuto, un luogo dove si vive. Abbiamo ammirato i manufatti degli alunni della Primaria Zanardi di Medicina che hanno messo le mani in pasta nella storia ricostruendo una pietra d’inciampo, e il modello dell’itinerario della Memoria nei paesi dell’Appennino modenese costruito dagli studenti del Marconi di Pavullo. In tutti i documenti prodotti o nelle Pietre censite storia, letteratura, ricerca d’archivio, arte, geografia locale, tecnologia si intrecciano nell’attuazione di un ricco progetto di cittadinanza attiva. Bravi gli studenti delle scuole emiliano romagnole!!!! Ringraziamo nuovamente gli studenti per il loro lavoro, i docenti ed i dirigenti che li hanno accompagnati nell’attuazione del progetto, diamo appuntamento al nuovo concorso, il prossimo anno scolastico, perché con attenzione e pazienza in luoghi nascosti e poco accessibili sono ancora presenti testimonianze silenziose di eventi delle guerre del 900. Ringraziamo l’Istituto Storico di Modena che ci ha validamente supportato anche in questa edizione, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Assemblea Legislativa dell’ER per il Patrocinio, il dottor Schena dell’USR per la collaborazione ed il dottor Cairo dell’USP per l’intervento nella premiazione, le autorità intervenute in presenza, Remo Gasperini che ci conforta sempre con il suo apprezzamento. Ringraziamo i soci ed i sostenitori presenti volontari sempre disponibili per la riuscita di questo importante progetto.
























