«È bello studiare storia nel posto in cui sono accaduti i fatti!»

RAVENNA – Si è svolta mercoledì 23 marzo scorso presso la sala cinema “Gulliver” di Alfonsine (Ra) la presentazione del progetto “Esploratori della Memoria” a cura degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado dell’I.C. “Corso Matteotti”, alla presenza di un nutrito pubblico, delle autorità locali, della referente dell’ANPI di Alfonsine Natalina Menghetti e del presidente dell’ANMIG di Ravenna Andrea Casadio.
Il concorso “Pietre della Memoria”, indetto dall’associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra (ANMIG), vede infatti quest’anno per la prima volta la partecipazione dei ragazzi dell’istituto comprensivo di Alfonsine, città Medaglia d’Argento al Valor Militare e al Valor Civile per i meriti dei suoi abitanti durante la guerra di Liberazione. Anche la sua scuola è da sempre sensibile e attiva nel mantenere viva la memoria della Resistenza e
nel tramandare i valori che mossero i suoi protagonisti e quest’anno, per la seconda volta, ha inserito nella propria offerta formativa rivolta alle classi terze della secondaria di I grado il progetto “Mappa della Memoria”, promosso dall’ANPI locale. I ragazzi sono stati coinvolti da novembre a marzo in un corposo progetto multi-disciplinare che li ha portati a visitare, mappare e fare ricerca sui luoghi del proprio territorio che commemorano partigiani, sminatori e semplici civili caduti durante la seconda guerra mondiale o immediatamente dopo la fine del conflitto, a causa di ordigni rimasti inesplosi. Ciò che, a detta degli alunni stessi, ha maggiormente lasciato il segno in loro è stato l’aver visitato quelle lapidi e quei cippi accompagnati dai parenti e dai compagni stessi di quei caduti e l’aver ascoltato le loro testimonianze, prime fra tutte quelle del partigiano Stefano “Steno” Pagani e della staffetta Minni “Viera” Geminiani, che con lucidità e trasporto hanno ricordato quegli anni
lontani. Dopo una lezione introduttiva a cura del dott. Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia e dopo aver ascoltato gli interventi dei testimoni e degli altri esperti intervenuti durante le uscite, i ragazzi hanno poi svolto le loro ricerche sui materiali bibliografici forniti e, applicando le nozioni di cartografia e informatica apprese dagli operatori della Coop. Alveo, hanno inserito nella piattaforma Mappadellamemoria.it i testi da loro elaborati, assieme alle immagini e ai video raccolti. E’ sembrata quindi una prosecuzione naturale del percorso quella di proporre questo lavoro al concorso di Pietre della Memoria, presentando però i materiali testuali in una forma nuova e personale, ovvero una webapp tutta a cura dei ragazzi (bit.ly/icalfonsineesploratoridellamemoria), pensata per rendere a portata di cellulare la memoria di quei luoghi, a uso e consumo della cittadinanza intera, ma soprattutto delle giovani generazioni.
La serata del 23 marzo ha quindi visto protagonista sul palco una rappresentanza dei ragazzi delle sei classi coinvolte, che hanno raccontato sia parte del lavoro di documentazione svolto, sia soprattutto ciò che li ha maggiormente colpiti e coinvolti e il senso che hanno tratto da questa esperienza: “Tutti questi eventi ci hanno sicuramente scosso, ma nel contempo riempito di orgoglio e hanno rafforzato il legame con il nostro
territorio e i nostri antenati, che hanno offerto il loro contributo a una guerra nata per non fare più la guerra e per la libertà che ciascuno di noi oggi può esercitare.” A questo link https://youtu.be/2PhWlfSSx1E il video mostrato nella serata.
Prof.ssa Elena Corelli Grappadelli (docente e socia ANMIG Ravenna)

Gallery