E’ scomparsa Maria Grazia Folloni, lutto per Anmig e Pietre della Memoria

ROMA – Un grande lutto ha colpito la famiglia dell’Anmig e di Pietre della Memoria: è scomparsa alla età di 68 anni la dottoressa Maria Grazia Folloni.

Provo un profondo dolore per la perdita di Maria Grazia, una grande persona che ha dato l’anima per l’Anmig ed è stata fondamentale per il successo del nostro progetto. La sua opera, il suo entusiasmo, la sua competenza, le sue lunghe e sempre profonde chiacchierate, il senso critico altamente costruttivo: tutto di lei ci mancherà. La sua figura umana e professionale merita di essere ricordata. Maria Grazia era vice presidente dell’Anmig Modena, membro della governance del progetto Pietre della Memoria e referente regionale del progetto stesso di cui è stata tra i promotori non solo in Emilia Romagna ma in campo nazionale con il suo apporto di idee e di azioni. Il concorso Esploratori della Memoria, l’Alternanza scuola-lavoro, le ricerche sulle invalidità dei reduci delle due guerre mondiali, la partecipazione al Festival della Filosofia, il ricordo e le celebrazioni di Gina Borellini verso la quale aveva una grande ammirazione: Maria Grazia è stata sempre presente in tutte queste e in molte altre iniziative della sezione di ANMIG di Modena prima animatrice insieme al presidente Adriano Zavatti, all’amica consigliera Roberta Cavani e agli altri membri del direttivo. In campo professionale, come si legge nel suo profilo mediatico «la dottoressa Maria Grazia Folloni era biologa e naturalista, specializzata in microbiologia, con esperienza pluriennale in qualità di: Direttore Tecnico in aziende del settore cosmetico, alimentare, dell’imballaggio; Responsabile di Laboratorio di analisi chimico­cliniche in un Ospedale Privato Accreditato; Ricercatore nell’industria farmaceutica. Ha maturato una visione molto ampia sulle problematiche igienico sanitarie, ambientali e non solo, che possono emergere nelle aziende. La visione naturalistica della realtà in cui l’uomo vive ha rafforzato la convinzione che la salute dell’uomo non può prescindere da quella dell’ambiente naturale. Inoltre, lo studio delle problematiche igienico­sanitarie ed ecologiche degli ambienti antropizzati, indoor e outdoor, dà informazioni utili a prevenire patologie umane di cui spesso non si riconosce l’origine. Le conoscenze ecologico ambientali sono state approfondite anche al fine della conservazione dei beni culturali ed artistici, d’importanza così rilevante per il nostro Paese. Lo Studio si avvale di un Laboratorio interno, allestito nel 1986, in cui la Dott.ssa Maria Grazia Folloni esegue analisi microbiologiche e ricerche, al fine di poter approfondire e verificare le tematiche oggetto delle consulenze eseguite».

Con la scomparsa di Maria Grazia, dunque, la famiglia Folloni, l’Anmig, Pietre della Memoria, la comunità scientifica modenese perdono un personaggio autentico, una donna forte, brillante e volitiva il cui segno resterà indelebile in tutti.

Ciao amica mia.

Remo Gasperini

Coordinatore nazionale progetto Pietre della Memoria

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