Roma, ricordato il rastrellamento del ghetto ebraico

ROMA – Una fiaccolata da Trastevere alla sinagoga di Roma per ricordare il rastrellamento del ghetto ebraico della capitale avvenuto il 16 ottobre del 1943. Una marcia silenziosa per non dimenticare.
Tutti in fila dietro uno striscione nero con una scritta bianca: «Non c’è futuro senza memoria». Oggi Roma ha ricordato quel triste giorno della sua storia quando la follia nazista raggiunse le strade della capitale. E a farlo è stato anche il presidente del Consiglio Mario Monti che dal ghetto ha lanciato l’allarme contro le pericolose tendenze di «chiusura ed esclusione» e, in alcuni paesi europei, «spinte xenofobe» frutto della crisi economica: «Chi nega Auschwitz è pronto a rifarla – ha detto il premier ricordando le parole di Primo Levi – . La memoria non è una condizione accessoria ma è indispensabile affinchè ciò non si ripeta».

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