Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Generale G.S. Pianell, 27
- CAP:
- 66100
- Latitudine:
- 42.346343129298
- Longitudine:
- 14.16217822606
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- A bordo strada.
- Data di collocazione:
- Anni Cinquanta del '900.
- Materiali (Generico):
- Laterizio, Marmo, Pietra, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Informazione non reperita
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- ANMIG
- Notizie e contestualizzazione storica:
- L’edificio fu progettato e costruito negli anni Cinquanta del '900, su progetto dell'architetto Luigi Martella, come sede della sezione teatina dell’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra). La casa ha una forma arcuata, per assecondare l’andamento della via sottostante. La facciata anteriore si caratterizza con un corpo centrale di forma e materiali diversi rispetto alle due ali. Il primo, più alto, è rivestito di mattoni rossi e al suo centro ci sono un ampio portone sovrastato da un balcone e tre finestre rettangolari. Tra il balcone e le finestre è presente la scritta “CASA DEL MUTILATO” con caratteri di marmo bianco a rilievo. Le parti laterali, che presentano due ordini di finestre rettangolari, sono intonacate e verniciate di giallo. L’accesso dalla strada avviene attraverso un portale, in marmo bianco, chiuso da un cancello in ferro battuto composto da due parti fisse laterali e una mobile centrale. Dal portale la casa sopraelevata viene raggiunta attraverso una scala in pietra. L’ingresso, con un bel pavimento in marmo nero, ha sulla parete destra un bassorilievo e su quella di sinistra una serie di cimeli
Luigi Martella nacque a Vasto l'11 gennaio 1911. Si diplomò all’Accademia delle Belle Arti a Napoli e poi si laureò presso la Facoltà di Architettura a Napoli. Tornò a Vasto per dedicarsi all'insegnamento delle materie artistiche, ma anche alla progettazione e all'urbanistica. Realizzò numerosi e pregevoli progetti sul territorio abruzzese come il "Museo Civico del Vasto" (1952), la "Casa del mutilato ed invalido di guerra" (Chieti, 1955) e il "Monumento ai caduti in guerra" (Monteodorisio, 1971). Fu anche preside dell’Istituto Magistrale Statale di Vasto “Romualdo Pantini”. Morì a Vasto il 12 ottobre 1971.
Fonti:
• https://archiviodistatochieti.cultura.gov.it/fileadmin/risorse/PATRIMONIO_DOCUMENTARIO/Sezione_Lanciano_Inventario_Archivio_Luigi_Martella.pdf
• https://www.comune.chieti.it/documents/Elaborato_4_schedatura_dei_fabbricati_di_interesse_storico_architettonico.pdf
Contenuti
- Iscrizioni:
- CASA DEL MUTILATO
- Simboli:
- Il cancello in ferro battuto presenta al centro un elmetto di fante circondato da due rami di alloro e di quercia. Le aste verticali terminano alternativamente con dei gladi (sia in alto che in basso). Ai due lati dell’elmetto sono presenti due stelle a cinque punte che si ripetono come motivo anche nelle tre parti chiuse inferiori.
L’altorilievo nell’ingresso si intitola “Il Sacrificio” ed è opera dell’artista Pasquale Di Renzo. Esso raffigura sulla sinistra due angeli che depongono i corpi nudi di soldati morti. La deposizione è seguita da un manipolo di soldati in divisa, di cui uno porta sulle spalle un bambino nudo. Sull’estrema destra sono presenti un trombettista e una madre con il figlio in braccio.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita







