235307 - Cippo a Barchi, Borghi, Gabrielli, Caduti partigiani – Trinità di Canossa (RE)

Il cippo si trova in un piccolo prato soprastante la strada, accanto al fianco sinistro del locale Oratorio. Si tratta di una struttura in cemento a pianta rettangolare, con la sommità coperta da una lastra rettangolare dello stesso materiale. Al suo interno, asimmetricamente verso sinistra (rispetto a chi guarda), è collocata una lapide rettangolare di marmo su cui è incisa l’epigrafe. Questa riporta i nominativi di 3 Caduti, ognuno con il proprio nome di battaglia, la data di morte (che ne ordina la disposizione) e la formazione di appartenenza. Sul lato sinistro sono inseriti i relativi fotoritratti racchiusi in un ovale di ceramica. In testa alla lapide, in posizione centrale, è incisa in bassorilievo una stella a cinque punte inscritta in una cerchio. Al centro della stella è incisa la sigla CVL, ovvero Corpo Volontari della Libertà, l’organizzazione militare che sovrintendeva tutte le formazioni partigiane. I caratteri dell’epigrafe e la sigla CVL sono stati riempiti con vernice di colore nero, in parte erosa a causa del trascorrere del tempo.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Frazione Trinità, presso Oratorio della Santissima Trinità
Indirizzo:
Via Vedriano, angolo Strada Provinciale 79
CAP:
42026
Latitudine:
44.5306612
Longitudine:
10.4153348

Informazioni

Luogo di collocazione:
Prato a fianco dell'Oratorio della Santissima Trinità.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Cemento per l'intera struttura del cippo, compresa la lastra posta sulla sommità. Marmo per la lapide su cui è incisa l’epigrafe. Vernice di colore nero a riempimento di tutte le incisioni tranne la stella a cinque punte in testa alla lapide. Ceramica per i fotoritratti dei Caduti.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Canossa
Notizie e contestualizzazione storica:
• Arturo Barchi (“Giuseppe”), classe 1921, residente a Cavriago (Re). Partigiano appartenente al Distaccamento “Fratelli Rosselli” della 144a Brigata Garibaldi “Antonio Gramsci” (allora 26a bis Brigata Garibaldi). Nell'archivio dei Caduti partigiani presente nel sito dell'Istoreco (Ist. Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Reggio Emilia) risulta caduto in combattimento a Monchio di Vedriano (Ciano d'Enza) il 2 Ottobre 1944. Guerrino Franzini nel suo libro “Storia della Resistenza reggiana” lo riporta come caduto in combattimento contro i tedeschi a Trinità il 3 Ottobre 1944.

• Vittorio Borghi (“Porthos”), classe 1925, residente a Pratofontana (frazione di Reggio Emilia). Caposquadra nel Distaccamento “Fratelli Rosselli” della 144a Brigata Garibaldi “A. Gramsci” (allora 26a bis Brigata Garibaldi). Caduto in combattimento contro i tedeschi a Trinità il 3 Ottobre 1944. Nell'archivio dei Caduti partigiani presente nel sito dell'Istoreco è indicato come caduto a Vedriano il 30 Ottobre 1944. Decorato con la medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria”, riposa nel Sacrario dei Caduti partigiani del Cimitero di Pratofontana.

• Alfredo Gabrielli (“Vabene”), classe 1921, residente a Vetto (Re), appartenente al Corpo della Polizia partigiana di Reggio Emilia. Ucciso presso Vedriano il 23 Febbraio 1945 in un agguato tesogli da soldati tedeschi.

Contenuti

Iscrizioni:
CVL
TRA QUESTE BALZE
NELL'IMPARI LOTTA PER LA LIBERTA'
CADDERO I PARTIGIANI
DELLA 144 BRIG. GARIBALDI

BARCHI ARTURO (GIUSEPPE)
IL 2 – 10 – 1944

BORGHI VITTORIO (PORTHOS)
IL 3 – 10 – 1944

GABRIELLI ALFREDO (VABENE)
IL 23 – 2 – 1945

I COMPAGNI DI LOTTA
DEL DIST. FRATELLI ROSSELLI
NE ONORANO IL SACRIFICIO
CON QUESTO RICORDO
Simboli:
La stella a cinque punte è il simbolo delle Brigate Garibaldi, le formazioni partigiane organizzate dal Partito Comunista Italiano.

Altro

Osservazioni personali:
Coordinate Google Maps:
44.5302887, 10.415234

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