33957 - Cippo a Fochi Aldo e Ferretti Achille – Langhirano

Il cippo in pietra, a forma di tronco spezzato, è posto sopra un piccolo tronco di piramide ed un cubo di pietra su cui è affissa la lapide con iscrizione commemorativa di Aldo Fochi e Achille Ferretti.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Don Orsi
CAP:
43013
Latitudine:
44.614308177644396
Longitudine:
10.262764692306519

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato strada
Data di collocazione:
Dopo il 1948
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Cippo in pietra e lapide in marmo
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Langhirano
Notizie e contestualizzazione storica:
Nel pomeriggio del 2 febbraio 1945, truppe naziste (fra cui erano presenti molti soldati di origine mongola) camminavano lungo la riva del torrente Parma.
Ad un certo punto i tedeschi vengono attaccati dai partigiani che, appostati in località Fienile, tentano un assalto. C'è una sparatoria, i militari tedeschi minacciano rappresaglia fra la popolazione. La popolazione civile viene terrorizzata dai mongoli poiché, durante la notte (si dice fossero ubriachi e in cerca di cibo) perquisiscono molte abitazioni e uccidono il contadino Domenico Ferretti che, spaventato, tentava di nascondersi sotto la paglia del suo fienile. Achille Ferretti di 16 anni e Aldo Fochi di 43 anni (entrambi di Mulazzano e civili), sono fatti prigionieri. La mattina seguente sulla neve verranno ritrovati i corpi senza vita di Aldo e Achille proprio lì dove ora si trova il cippo. I Ferretti sono sepolti al cimitero di Mattaleto insieme ad altri Caduti della seconda guerra mondiale.

Contenuti

Iscrizioni:
1928 1945
FERRETTI
ACHILLE

1901 1945
FOCHI ALDO
BARBARAMENTE UCCISI DAI NAZIFASCISTI
I PARENTI
Simboli:
Il cippo rappresenta un tronco spezzato simbolo della vita dei due civili barbaramente interrotta. Sulla lapide in marmo è presente una croce.

Altro

Osservazioni personali:
Questa storia è davvero forte e drammatica. Morire così senza nessun motivo in un’età giovane come quella di questi due civili è davvero una cosa che lascia senza parole e fa riflettere sulla barbarie e l’insensatezza della guerra.
Studiare e capire ciò che è successo in passato è il solo modo che noi uomini abbiamo a disposizione per agire in modo diverso nel presente.

Gallery