Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Marinoni 69
- CAP:
- 31061
- Latitudine:
- 45.767252299651
- Longitudine:
- 11.750037567038
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Lato strada, vicino al recinto dell'edificio.
- Data di collocazione:
- Qualche anno dopo i fatti, non è stato possibile reperire la data esatta.
- Materiali (Generico):
- Marmo, Pietra, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Il cippo rettangolare di marmo rosa è posto su un basamento di pietra. Le iscrizioni sono incise e verniciate. L'immagine a rilievo della Madonna stilizzata è in marmo bianco.
- Stato di conservazione:
- Buono
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Bassano del Grappa
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Durante il rastrellamento furono catturati moltissimi giovani e portati alla Caserma Efrem Reatto, oggi Caserma Monte Grappa. Qui vennero fucilati 17 giovani, in giorni diversi. La dinamica dei fatti è tuttora oscura, ma verosimilmente sabato 23 settembre furono fucilati due giovani, domenica 24 settembre altri quattordici e un altro giovedì 28 settembre a rastrellamento concluso, Zen Arturo di 18 anni. Al momento della sentenza di morte era presente un cappellano militare che aveva il grado di capitano e, una volta che Perillo, capo della polizia fascista di Bassano, si era opposto di dare conforto religioso ai morituri, egli si strappò di dosso i gradi di capitano per protesta (fonte Capovilla).
I caduti sono:
7 ignoti
Zen Arturo fratello di Tarcisio capo partigiano, il papà viene trattenuto in caserma perché vogliono arrivare a catturare Tarcisio. La mamma ha paura che anche lui sia catturato dai fascisti, quindi fugge in montagna. Durante il rastrellamento si presenta alla domenica e giovedì 28 settembre viene fucilato a 18 anni. La mamma quando riesumano il cadavere dalla fossa comune dal cimitero di Santa Croce, ordina di portare a casa una ciocca di capelli che, avvolta da un nastro tricolore è stata messa nella foto ed è rimasta sopra la credenza di casa per sempre.
Favero Giovanni , volontario in Aeronautica dopo l’8 settembre del 1943 si nasconde da una zia, ma durante il rastrellamento viene intercettato e catturato dai nazifascisti Muore a 22 anni fucilato domenica 24 settembre 1944.
Emilio Boaretto nato il 30/03/1923 a Venezia, dapprima inquadrato nel Battaglione volontari San Marco, successivamente scappò, divenne patriota e si rifugiò in Grappa con la brigata Matteotti assumendo il nome di battaglia Cannoniere. Era guardia del corpo del commissario politico della Matteotti, fu fucilato il 22 settembre 1944.
Mario Gattoni nato il 12/09/1929 a Milano e residente a Venezia, studente del Liceo Foscarini. Per sottrarsi alla leva a settembre 1944 fugge sul Grappa aggregandosi alla Brigata Italia Libera Val Piave. Riesce a sfuggire al rastrellamento, ma nella fuga viene catturato a Cavaso del Tomba e successivamente trasferito alla Caserma Reatto dove fu fucilato appena quindicenne.
Manlio Chirco nato a Marsala il 23 dicembre del 1926, residente a Venezia, era studente del liceo Foscarini. A settembre 1944 si allontana dalla famiglia e sale in Grappa aggregandosi ai partigiani insieme al suo amico Mario Gattoni. Muore fucilato alla caserma Reatto.
Giuseppe Chirco nato a Marsala il 16 agosto 1924, residente a Venezia, ma domiciliato a Padova perché era studente di medicina. Si era dapprima arruolato come legionario volontario nel Freiwillingen Battaillon Italien, dopo il 18 settembre del 1944 abbandona il reparto e si unisce insieme al suo amico Pio Ricci alla Brigata Italia Libera Val Piave. Catturato, subisce la stessa sorte del fratello Manlio e muore fucilato alla Caserma Reatto.
Pio Ricci nato ad Affile nel 1925 residente a Venezia, ma domiciliato a Padova perché era studente di medicina. Si era dapprima arruolato come legionario volontario nel Freiwillingen Battaillon Italien, dopo il 18 settembre del 1944 abbandona il reparto e si unisce insieme al suo amico Giuseppe Chirco alla Brigata Italia Libera Val Piave. Catturato, subisce la stessa sorte di Manlio e Giusepppe fucilati alla Caserma Reatto. Fu fucilato dal plotone il cui comandante era suo cugino, Fait Aurizzi.
Antonio Danieletto era nato a Modena l’11 febbraio 1918 , risiedeva a Padova per motivi di studio. L’8 settembre 1943 era in azione in Slovenia con il 24 Reggimento Fanteria Como, tornato a casa inizia l’attività partigiana con la Brigata Italia Libera Val Brenta, ma viene catturato e fucilato alla caserma Reatto.
Giuseppe Romeo nato il 10 settembre 1925 a Tripoli, ma residente a Pove. Il suo nome di battaglia è Cicca 1, sale in Grappa per sfuggire alla leva nel battaglione Anita Garibaldi a Campo Solagna. Viene rastrellato in Valle Santa Felicita e trasferito in Caserma Reatto dove verrà fucilato. Suo fratello Giovanni Battista sarà invece impiccato il 26 settembre 1944.
Guido Pinarello nato il 10 aprile 1915 a Loria, combattè sul fronte slavo come sergente maggiore di fanteria. Dopo l’8 settembre 1943 fu collaboratore di Masaccio, Primo Visentin. Nel settembre del 1944 sale in Grappa in località Campo Croce dove viene catturato il 22 settembre. Viene quindi trasferito in Caserma Reatto dove verrà fucilato. La famiglia riconobbe i suoi resti mortali posti nella fossa comune del cimitero di Santa Croce di Bassano il 28 novembre 1945.
FONTI
“Brigate partigiane sul massiccio del Grappa 1944”
Paolo Meggetto, Roberto Zonta, Diego Geremia, Armido Dissegna
Gruppo Alpini "Bortolo Busnardo" di Casoni Regione Veneto ANPI Crespano del Grappa, 2016
Contenuti
- Iscrizioni:
- Sul fronte del cippo:
BOARETTO EMILIO
CHIRCO GIUSEPPE
CHIRCO MANLIO
DANIELETTO ANTONIO
FAVERO GIOVANNI
GATTONI MARIO
PINARELLO GUIDO
RICCI PIO
ROMEO GIUSEPPE
ZEN ARTURO
7 IGNOTI
FUCILATI DAI NAIFASCISTI
SETTEMBRE 1944
_______________
QUANDO L’UMANITA’ VIEN MENO
ECCO NELL’ORA DEL BISOGNO
SIMILI AD ANGELI VOI APPARITE
RADIOSI DI ARDOR DIVINO
lateralmente:
I MARTIRI NOSTRI
SON TUTTI RISORTI
.........................
.........................
- Simboli:
- Sulla facciata di marmo anteriore è incisa una croce.
Sulla facciata di marmo laterale è presente una immagine a rilievo di una Madonna.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita


