Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Strada Statale 71
- CAP:
- 06062
- Latitudine:
- 42.949955855399
- Longitudine:
- 12.004594457078
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Area verde sita all'incrocio tra SP 308 e la SS 71.
- Data di collocazione:
- 23/06/2024
- Materiali (Generico):
- Marmo, Ottone
- Materiali (Dettaglio):
- Il basamento del cippo è in marmo, mentre la lastra è in ottone.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Città della Pieve
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Nel giugno del 1944 il territorio di Città della Pieve fu interessato dagli scontri tra le truppe tedesche in ritirata e le forze alleate che risalivano la penisola durante la fase finale della campagna d’Italia nella Seconda guerra mondiale.
La sera del 15 giugno 1944 le truppe alleate avanzarono verso la città da più direzioni, in particolare dall’area di Monteleone, dalla strada della Pievaiola (Piegaro–Le Selve) e dal settore di Salci–Ponticelli. La popolazione civile si rifugiò nei ricoveri predisposti mentre i combattimenti si avvicinavano al centro abitato.
Il 16 giugno le truppe tedesche occuparono alcuni punti strategici della città, tra cui la piazzetta di San Pietro, utilizzando edifici e strutture elevate come posizioni difensive. Nel tentativo di rallentare l’avanzata alleata furono minati e fatti esplodere alcuni palazzi del centro storico. La città divenne teatro di scontri e bombardamenti mentre gli Alleati cercavano di penetrare all’interno delle mura.
Il 17 giugno, nelle campagne circostanti, si verificarono azioni di guerriglia che contribuirono a indebolire il controllo tedesco sulla zona. In particolare nella località di Camparca un’azione partigiana costrinse le truppe tedesche a ritirarsi dalla Gola dei Tre Mulini, mentre furono sabotati anche i collegamenti telefonici militari.
Il 18 giugno nuovi combattimenti si verificarono nella zona di San Bartolomeo. Nella notte tra il 18 e il 19 giugno le truppe tedesche abbandonarono definitivamente la città, ritirandosi verso Chiusi, dove intendevano organizzare una linea di resistenza. Proprio il 18 giugno 1944, giorno dei santi patroni Gervasio e Protasio, Città della Pieve fu liberata.
La mattina del 19 giugno i primi carri armati britannici entrarono nella zona di Maranzano. Alcuni soldati tedeschi rimasti nascosti nelle campagne circostanti continuarono però a sparare sia contro i militari alleati sia contro edifici civili, colpendo diverse abitazioni e strutture religiose.
Il cippo è stato collocato in questo luogo per ricordare gli eventi legati ai combattimenti e alla liberazione della città nel giugno 1944, quando l’avanzata alleata e gli scontri con le truppe tedesche coinvolsero direttamente il centro abitato e la popolazione civile.
Contenuti
- Iscrizioni:
- (logo in alto a sinistra)
COMUNE DI CITTA' DELLA PIEVE
(logo in alto a destra)
Città della Pieve
Umbria
(lastra)
"Nulla è perduto con la pace. Tutto può essere perduto con la guerra"
"Nothing is lost by peace. Everything may be lost by war"
17 June Città della Pieve
Alden George Albert
Bird Edward Summer
Coverley Leslie Hayden
Dolan John Joseph
Elliot Roy
Everett Peter
Fiveash Edward
Fox William Thomas
Hughes Percival Leonard
Lottenberg Louis Henry
Padget James William Henry
Parnell Frank Russel
Pratt Thomas
Williams Norman Frederick
Williams William Harry
Mount Albert Thomas
Bill Fredrick Charles
Sherman Francis
Coombs Walter Henry
Cowan Alan Archibald
"CADUTI INGLESI PER LA LIBERAZIONE DI CITTA' DELLA PIEVE DALL'OCCUPAZIONE NAZIFASCISTA"
"Dedicated to the British soldiers killed during the liberation of Città della Pieve from Nazi-Fascism occupation"
- Simboli:
- Sulla lastra è presente, in alto a sinistra, lo stemma ufficiale del Comune di Città della Pieve, affiancato a destra da quello realizzato in occasione dei 500 anni dalla morte del Perugino, che riporta i santi patroni Gervasio e Protasio.
Altro
- Osservazioni personali:
- Al momento del censimento, marzo 2026, il cippo si presenta in perfetto stato di conservazione.









