290226 - Cippo al partigiano Giacomo Pattini – Noceto (PR)

Il cippo è dedicato al partigiano Giacomo Pattini nel luogo della frazione di Sanguinaro dove fu ucciso il 12 marzo 1945 dopo essersi imbattuto in un reparto fascista. Il cippo è costituito da una colonna tronca di marmo poggiante su una piccola base a pianta rettangolare, anch’essa di marmo. Lo zoccolo è stato realizzato in granito ed è caratterizzato dall’avere i quattro angoli arrotondati. L’epigrafe è stata composta sulla colonna mediante caratteri di bronzo in rilievo: riporta il nome del Caduto, il luogo e la data di nascita e la data di morte. In testa alla colonna, sopra l’epigrafe, è inserito il fotoritratto in ceramica del partigiano. La realizzazione del cippo è stata promossa dal Comune di Noceto insieme al Comune di San Secondo Parmense, luogo d’origine del Pattini.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Frazione Sanguinaro
Indirizzo:
Via Rivalazzo
CAP:
43015
Latitudine:
44.840243
Longitudine:
10.149078

Informazioni

Luogo di collocazione:
Si trova lungo il margine stradale di Via Rivalazzo, collocato sopra una base di cemento a pianta rettangolare posta a cavallo di un canale d’irrigazione.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo per la colonna e per il suo basamento. Cemento per la base su cui è collocato il manufatto. Granito per lo zoccolo. Ceramica per il fotoritratto del Caduto. Bronzo per i caratteri dell’epigrafe e per il vaso portafiori.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Noceto e Comune di San Secondo Parmense
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 12 marzo 1945, nei pressi di Sanguinaro, frazione posta nel territorio comunale di Noceto, il giovanissimo garibaldino Giacomo Pattini, durante una missione volta a rifornire di viveri i partigiani operanti nelle vicine colline compiuta insieme ad un altro compagno, tentò insieme a quest’ultimo di attraversare la Via Emilia, importante arteria stradale presidiata dai nazifascisti. Pur cercando di cogliere il momento giusto, il nemico riuscì ad individuare i due partigiani iniziando a sparare contro di loro. Nella precipitosa fuga Giacomo Pattini fu colpito mortalmente alle spalle, mentre l’altro compagno riuscì a salvarsi gettandosi in un fosso.

Giacomo Pattini (“Bixio”), era nato il 25 luglio 1928 a San Secondo Parmense (Pr), ed apparteneva al Distaccamento S.A.P. (Squadre di Azione Patriottica) di San Secondo Parmense della 78a Brigata Garibaldi S.A.P. “Val Ceno”. Secondo il database dei Caduti partigiani presente sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma, Pattini sarebbe caduto il 13 marzo 1945 in località Paroletta di Fontanellato (Pr).

FONTI:
• Banca dati dei Caduti partigiani presente sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma (Isrec Parma).
• “La parola ai monumenti. Progetto di Cittadinanza attiva realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Rita Levi-Montalcini di Noceto (Parma) nell’edizione di conCittadini 2019/2020. Pdf estratto dal sito dell’Assemblea legislativa della Regione Emila-Romagna.
• Marco Minardi, “Memorie di Pietra. Monumenti alla Resistenza, ai suoi caduti e alle vittime civili durante l’occupazione militare tedesca nella provincia di Parma”, Ass.ni Partigiane della Provincia di Parma ALPI-ANPI-APC, Com. di Parma, Amm. Prov. di Parma, Fond. Monte di Parma, Grafiche STEP, Parma 2002.

Contenuti

Iscrizioni:
PATTINI
GIACOMO
N. S. SECONDO
25 7 1928
QUI FU TRUCIDATO
DAI FASCISTI
12 3 1945
Simboli:
La colonna tronca rappresenta una vita precocemente interrotta.

Ai piedi della colonna, sopra il basamento, troviamo un elaborato vaso portafiori di bronzo.

Altro

Osservazioni personali:
Il nome del partigiano figura anche:
- nel monumento dedicato ai Caduti della I e II Guerra Mondiale di Noceto, posto in Piazza Risorgimento (vedi relativa scheda 4665 su questo stesso sito), con data di morte 13 marzo 1945;
- nella lastra alle vittime del fascismo a San Secondo Parmense (vedi scheda 56081 su questo stesso sito)

Le immagini risalgono al Giugno 2024.

Coordinate Google Maps:
44.840243, 10.149078

Gallery