Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Porta Santo Stefano, Ancona (AN)
- CAP:
- 60122
- Latitudine:
- 43.6120346
- Longitudine:
- 13.5145396
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Cippo collocato a lato della strada, in prossimità dell'ingresso di Porta Santo Stefano.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Marmo, Ottone, Pietra, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Cippo: blocchi di pietra sagomati e levigati per la struttura complessiva; marmo per la lapide su cui è incisa l'epigrafe; vernice a riempire i caratteri dell'epigrafe.
Simboli: ottone.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Ancona
- Notizie e contestualizzazione storica:
- La battaglia di Ancona (16-18 luglio 1944) è stata un episodio della seconda guerra mondiale che vide il Corpo d'Armata polacco affrontare l'esercito tedesco che occupava la città e il porto d'Ancona.
Il 2° Corpo d'Armata polacco, comandato dal Generale Wladyslaw Anders, fu incaricato della cattura della città di Ancona il 16 giugno 1944 e realizzò il compito assegnatoli solo un mese dopo.
Il Corpo d'Armata Polacco si era costituito il 14 agosto 1941 in Unione Sovietica, formato da combattenti polacchi liberati dai gulag sovietici in seguito alla firma di un accordo militare russo-polacco. Nel 1943 a questo primo nucleo furono aggregate altre unità polacche, formalmente guidate dal governo polacco in esilio a Londra, combattenti in diversi teatri di guerra con gli alleati.
A capo di questa nuova formazione fu posto il generale Wadislaw Anders. Nasceva così il II Corpo d'Armata Polacco.
Nel 1944 il corpo venne dislocato in Italia dove, nella battaglia di Ancona, mostra tutta l’efficienza raggiunta in anni di addestramento. C’è nei soldati polacchi una solida forza morale. Essi hanno vissuto, nel settembre del 1939, il dramma della duplice invasione della Polonia da parte della Germania nazista e da parte dell’Unione Sovietica. Molti di loro sono stati rinchiusi nei campi di lavoro forzati sovietici e hanno subito privazioni di ogni genere. Un solo ideale unisce questi uomini: combattere i tedeschi sia per liberare l’Italia sia per potere ritornare in una Polonia libera, indipendente e ricostituita nei suoi confini.
La battaglia di Ancona è dunque anche una battaglia per la Polonia. Purtroppo le aspettative dei polacchi saranno frustrate proprio dagli alleati britannici e americani che, privilegiando l’alleanza con i sovietici, permetteranno a Stalin di incorporare nell’Unione Sovietica quelle regioni orientali della Polonia che aveva nel 1939 d’accordo con Hitler.
Contenuti
- Iscrizioni:
- (Prima parte scritta in polacco corrispondente alla seconda parte scritta in italiano riportata qui di seguito - vedi foto dettaglio lastra nella Galleria).
IN OMAGGIO
AI SOLDATI POLACCHI
DEL REGGIMENTO LANCIERI DEI CARPAZI
DIVISIONE ESPLORANTE DEL 2° CORPO D'ARMATA POLACCO
CHE IL 18 LUGLIO 1944
PRESERO E LIBERARONO ANCONA
ONORE ALLA LORO MEMORIA
- Simboli:
- Sulla facciata anteriore del cippo sono presenti due coppie di palme e uno stemma, entrambi fatti in ottone. Lo stemma raffigura un soldato, protetto da uno scudo in cui è incisa una coppia di palme, alla cui base è presente un nastro con incisa la scritta: "ULANI KARPACCY".
Altro
- Osservazioni personali:
- Il cippo è grande e ben visibile e attira l'attenzione dei passanti.




