295519 - Cippo alla M.O.V.M. Paolo Racagni – Parma

Il cippo, che si trova nel cortile antistante l’ingresso principale della scuola primaria “Racagni”, ricorda il tenente Paolo Racagni (1888–1917). Nato a Parma, cadde eroicamente sul Monte Ortigara durante la prima guerra mondiale, atto che gli valse la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Sebbene i cataloghi ministeriali indichino come “disperso” un antico busto marmoreo dedicato a Racagni in città, la scuola conserva una riproduzione, volta a mantenere vivo il legame educativo tra gli studenti e l’eroe locale. Il busto ritrae il tenente in una posa austera, tipica della statuaria commemorativa del primo Novecento, posta su un basamento che ne riporta il nome e la motivazione della decorazione al valore.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Renzo Ildebrando Bocchi, 33
CAP:
43126
Latitudine:
44.8097815
Longitudine:
10.3109033

Informazioni

Luogo di collocazione:
Il busto è collocato nel cortile antistante l'ingresso principale della scuola primaria "Racagni".
Data di collocazione:
L'edificio attuale è una struttura moderna e sostenibile, inaugurata dopo la demolizione e ricostruzione della vecchia sede storica. dove si trova il monumento che è stato progettato per favorire la socializzazione e il benessere degli alunni, integrando elementi storici in un'architettura contemporanea.
Materiali (Generico):
Marmo
Materiali (Dettaglio):
Il busto del tenente Paolo Racagni è una scultura commemorativa in marmo collocato su alto basamento. Il busto raffigura Paolo Racagni in divisa militare, con i tratti del volto giovani ma decisi. L'espressione è fiera, con lo sguardo rivolto leggermente verso l'alto, una posa classica che intende trasmettere il coraggio e il sacrificio del soldato. Sono visibili i dettagli dell'uniforme da alpino, incluse le mostrine e le decorazioni che richiamano il suo grado e il corpo di appartenenza. Il busto poggia su un pilastro di forma rettangolare.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
La scuola primaria Paolo Racagni di Parma è gestita dall'Istituto Comprensivo Bocchi (o I.C. Via Bocchi 33). Si tratta di una scuola statale situata in Via I. Bocchi 33, Parma (PR), che fa parte della rete scolastica pubblica.
Notizie e contestualizzazione storica:
Racagni Paolo
Nacque a Parma il 5 dicembre 1888 dal Generale Camillo Racagni e Maria Luisa De Luchi.
Si laureò ingegnere e architetto al Regio Politecnico di Torino.
Tenente degli Alpini (Comandante della 186a sezione mitragliatrici )
Morì il 19 maggio 1917 nell'ospedale da campo numero 36 a Corno di Rosazzo in seguito alle ferite riportate sul monte Vodice durante il combattimento nella decima battaglia dell'Isonzo.
Medaglia d'Oro al Valor Militare
Data del conferimento alla memoria: 15/06/1918
Motivazione:
«Fulgido esempio di fermezza, di coraggio e di ogni più eletta virtù militare, quale comandante di una sezione mitragliatrici, operando di propria iniziativa, seppe tener testa a forze nemiche di gran lunga superiori. Ferito ben tre volte in breve tempo, rimase al proprio posto, rinunziando a farsi medicare. Ferito una quarta volta alla gola e portato al posto di soccorso, non appena medicato tornò sulla linea del combattimento, ove, con mirabile eroismo manovrando egli stesso un’arma, inflisse ingenti perdite all’incalzante avversario. Mentre in tal guisa eroicamente combatteva, venne nuovamente e mortalmente colpito. Spirò serenamente poco dopo. Selletta Vodice, 19 maggio 1917».

Contenuti

Iscrizioni:
PAOLO RACAGNI
INGEGNERE ARCHITETTO
TENENTE 3' REGG, ALPINI
COMANDO SEZ. MITRAGLIATRICI
NATO A PARMA IL 5 DICEMBRE 1888
CADUTO EROICAMENTE PER LA PATRIA
SELLETTA VODICE 26 MAGGIO 1917
DECORATO CON MEDAGLIA D'ORO
AL VALORE MILITARE
Simboli:
Non sono presenti simboli.

Altro

Osservazioni personali:
La memoria commemorativa della Scuola Racagni di Parma si sviluppa su due binari: il valore pedagogico del ricordo e l'integrazione del patrimonio storico in un contesto architettonico moderno.
La Memoria come Responsabilità Civile
Nelle scuole come la Racagni, la commemorazione non è intesa solo come ricordo del passato, ma come scelta che riguarda il presente per un futuro migliore istruendo le nuove generazioni affinché la conoscenza del passato incoraggi il rispetto universale dei diritti umani.
La scuola rimane il fulcro dell'identità e della memoria del quartiere "Pablo", conservando il nome di un eroe che era anche un artista, unendo così il valore del sacrificio civile a quello della cultura.
Umanizzare la storia significa rendere vicine figure che altrimenti resterebbero solo nomi su una targa.

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