152263 - Colonna e lapide in memoria di Tito Acerbo a Croce di Piave

Colonna e lapide in memoria del Capitano Tito Acerbo Caduto in questo luogo il 16 giugno 1918. La colonna in  marmo, mozzata da una granata durante la Prima Guerra Mondiale, proveniente dal Palazzo Bressanin (in origine sosteneva il terrazzo del Palazzo) è posta sopra un basamento quadrato  in cemento-granito (cm. 60×60) battuto a bocciarda dal mastro petraio Augusto Biscaro che aveva inciso e piombato le 141 lettere della colonna.  Altezza della colonna m. 2,20. Il 21 giugno 2008, in occasione del  90° Anniversario della Battaglia del Solstizio alla presenza della Brigata Sassari fu posta una Lapide (cm 44,5 x cm 70) incollata ad un sasso di granito rosa-sardo a pochi metri dalla Colonna.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Croce di Piave
Indirizzo:
All'incrocio tra via Croce e via Bosco
CAP:
30024
Latitudine:
45.6311875
Longitudine:
12.5191875

Informazioni

Luogo di collocazione:
Al centro della Piazzetta davanti alla farmacia, di fronte alla chiesa
Data di collocazione:
La colonna fu collocata il 2 ottobre 1927- La lapide il 21 giugno 2008
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Colonna in marmo bianco
Lapide in marmo poggiata su una pietra di granito proveniente dalla Sardegna
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Informazione non reperita
Notizie e contestualizzazione storica:
La colonna venne donata dal vecchio proprietario della villa, il signor Giuseppe Bressanin, al paese di Croce di Piave.

Contenuti

Iscrizioni:
Sulla colonna si legge
QUI / IL XVI-VI-MCMXVIII / EROICAMENTE CADEVA / ALLA TESTA DE SUOI VALOROSI / IL CAPITANO TITO ACERBO / MEDAGLIA D'ORO / IL COMUNE DI MUSILE PIAVE / IL XVII- VII- MCMXXVIII / POSE

La lapide riporta la motivazione con la quale fu conferita al comandante Tito Acerbo la medaglia d'oro:

Capitano TITO ACERBO
da Loreto Aprutino

Comandante della 4a Compagnia
II Battaglione
del 152 Reggimento Fanteria
Brigata Sassari

Medaglia d’Oro al Valor Militare

“Valoroso fra i valorosi di una gloriosa Brigata,
animatore impareggiabile,
fulgido esempio di bravura, di abnegazione e di fede incrollabile,
eccezionalmente dotato di capacità e di slancio,
sempre e dovunque, eroicamente condusse il suo reparto
nelle più sanguinose azioni, sul Carso, sugli Altipiani e sul Piave.
Quivi nella turbinosa battaglia,
benché ferito,
alla testa dei suoi reparti proseguiva
nel violento attacco, contro preponderanti forze avversarie.
Impegnato in un’accanitissima mischia, minacciato di accerchiamento,
con impeto travolgente riusciva ad aprirsi un varco,
liberandosi dalla stretta nemica
e trascinando seco numerosi prigionieri.
Poco dopo, colpito a morte da proiettile nemico,
incitava ancora i dipendenti a persistere nella lotta,
e spirava sul campo inneggiando alla Patria”

Croce di Piave, 16 giugno 1918
__________

Nel 90° anniversario del Fatto d’Arme
la Brigata Sassari
i Comuni di Loreto Aprutino e Musile di Piave
appongono
a perenne memoria
Croce 21 giugno 2008

Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Molti furono i soldati sardi che combatterono per liberare le nostre terre dall'invasore. Musile di Piave ha dedicato loro vari Monumenti per onorarne il coraggio e la memoria.
I ragazzi che hanno sviluppato la storia di questo monumento (Alessia, Beatrice, Nicola, Riccardo e Marco) sottolineano che questo lavoro ha permesso loro di conoscere e valorizzare la storia del proprio paese, ora sanno che "camminando calpestano le medesime orme di tanti eroi".

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