292549 - Giardino dei Giusti a Cotignola (RA)

Il monumento inaugurato il 26 aprile 1987, riporta i nomi dei 41 ebrei che trovarono rifugio a Cotignola tra il 1943 e il 1945 e quello delle persone che li protessero. Il monumento è circondato da un boschetto di 41 alberi (tanti quanti gli ebrei salvati), con al centro un cedro del Libano. Davanti a questo albero giacciono sei grossi sassi che commemorano idealmente i 6 milioni di ebrei uccisi nella Shoah. 

 

Giardino dei Giusti a Cotignola (RA)

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via Gerolamo Marchesi, 7
CAP:
48033
Latitudine:
44.384727953311
Longitudine:
11.944081926459

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area Verde
Data di collocazione:
Il giardino e la stele sono sono stati inaugurati il 26 aprile 1987.
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Lastra in Marmo: Costituisce la parte frontale e principale del monumento. È il materiale scelto per l'iscrizione commemorativa poiché la sua superficie liscia e chiara permette un'incisione nitida e una leggibilità ottimale dell'elenco dei nomi dei salvati e dei salvatori.

Struttura in Pietra: La lastra marmorea è incastonata in un ampio blocco di pietra scura con finitura grezza. Questo materiale funge da solido supporto strutturale e crea un contrasto di materiale che mette in risalto la parte scritta.

Recentemente è stato aggiunto un pannello sostenuto da strutture metalliche.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Cotignola
Notizie e contestualizzazione storica:
Il monumento inaugurato il 26 aprile 1987, riporta i nomi dei 41 ebrei che trovarono rifugio a Cotignola tra il 1943 e il 1945 e quello delle persone che li protessero. La rete di supporto agli ebrei era guidata da Vittorio Zanzi, all'epoca commissario prefettizio e storico militante mazziniano.

Contenuti

Iscrizioni:
Sulla stele:
COTIGNOLA
RICORDA
GLI EBREI OSPITATI
NEL PERIODO BELLICO 1943-45
E LE FAMIGLIE DEL LUOGO CHE QUI OPERARONO
E APRIRONO LA LORO CASA
AI PERSEGUITATI
Colonna di sinistra (Gli Ospitati):
OTTOLENGHI DOTT. GUIDO
OTTOLENGHI VALABREGA ADA
OTTOLENGHI LUISELLA
OTTOLENGHI EMILIO
OTTOLENGHI EMMA
MUGGIA VALABREGA AUGUSTA
MUGGIA ALDO
ARTUS MARY
OPPENHEIM DOTT. MARCO
OPPENHEIM SCHWARZ SILVIA
OPPENHEIM LEA
SCHWARZ MACCHIORO LUIGIA
LOPES-PEGNA PROF. UBALDO
LOPES-PEGNA GIUSEPPE
LOPES-PEGNA ETTORE
PIRANI PROF. RENATO
PIRANI VITALI NELLA
PIRANI DOTT. EMMA
MUGGIA DOTT. GIORGIO
BONFIGLIOLI GINO
BONFIGLIOLI SINIGAGLIA NATALIA
BONFIGLIOLI BRUNO
ZUCKERMANN BEPPINO
ZUCKERMANN JACCHIA CLARA
ZUCKERMANN MIRELLA
ZUCKERMANN FRANCA
ZUCKERMANN ELSA
MACCHIORO PARRA ROSITA
MACCHIORO PROF. AURELIO
DE MARTINO MACCHIORO PROF. ANNA
DE MARTINO LIA
DE MARTINO VERA
DEL VECCHIO LUISA
SACERDOTE VITTORIO EMANUELE
SACERDOTE MINZOLINI SIGNORA
JONA DOTT. UMBERTO
JONA SOLFARELLI INES
JONA PINA
JONA MARIA GRAZIA
COSTA JACCHIA MARCELLA
Colonna di destra (I Soccorritori/Giusti):
ZANZI VITTORIO E SERAFINA
VAROLI PROF. LUIGI E ANNA
OSSANI BRUNO
REFFETTI VENUSTA (TINA)
RANDI LUISA
LIVERANI DOMENICO
MATTONI ANGELO
CHIARINI ANDREA E VELIA
ARGANI MONS. DOTT. GIOVANNI
SADDI DON STEFANO
TAMPIERI MARIO E LUIGIA
VENTURINI AUGUSTO (MARIO) E ANNA
PREI ANDREA E GIACOMA
GALLINA FRANCESCO
MEDRI SANTE E OLGA
LIVERANI GIUSEPPE E MATILDE
BUCCHI DON DOMENICO
COSTA DON ANTONIO
BIANCOLI GIUSEPPE E LAURA
NERI DOMENICO E ROSA
MONTANARI MICHELE E CIRILLA
CORNACCHIA LUIGI E MARIA
RANDI M° GIOVANNI E OLIVA
GIOVANNINI PROF. ANDREA
FERRINI BRUNO
GRILLI GIOVANNI DI ANTONIO
DE MARTINO PROF. ERNESTO
Data in calce
26 - 4 - 1987

Sul pannello descrittivo inserito nel 2007:
Comune di Cotignola
MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR CIVILE
Provincia di Ravenna
Giardino dei giusti
GIARDINO DEI GIUSTI
A RICORDO
DELLA SHOAH
DEL POPOLO EBRAICO
DELLE VITTIME DEI
CAMPI DI STERMINIO
Cotignola durante il periodo bellico fu un approdo di salvezza per gli ebrei e i perseguitati politici. La città si strinse in una rete di solidarietà guidata dal concittadino Vittorio Zanzi, allora Commissario Prefettizio, e all’artista Luigi Varoli, i cui nomi sono iscritti in una lapide collocata nel Giardino dei Giusti, presso il memoriale dello Yad Vaschem a Gerusalemme, insieme alle rispettive mogli Serafina Bedeschi e Anna Cortesi. I “Giusti tra le Nazioni” sono tutti quei non ebrei che, opponendosi a loro rischio pericolo alle persecuzioni nazifasciste e al genocidio, hanno salvato la vita di uno o più ebrei.
Grazie allo sforzo di tanti cotignolesi che misero a repentaglio la propria vita offrendo ospitalità e protezione, procurando cibo e vestiario, fornendo documenti falsi, fu possibile salvare molti perseguitati tra cui alcune famiglie di ebrei. Nel 2003, l’Ambasciatore dello Stato di Israele in Italia, Ehud Gol, ha conferito agli eredi di Vittorio Zanzi e Luigi Varolila la Medaglia di “Giusto fra le Nazioni”. Nel 2006 il Presidente della Repubblica con proprio Decreto ha conferito al Comune di Cotignola la Medaglia d’Argento al merito civile. Ai salvati e ai loro salvatori è dedicato questo giardino. Al centro una stele raccoglie tutti i loro nomi scolpiti nella pietra. Attorno un boschetto con 41 alberi, uno per ogni Ebreo salvato, che si sviluppa intorno ad un cedro del Libano, pianta tipica di Gerusalemme. Davanti al cedro sei grossi sassi, simbolo ebreo dei valori che si tramandano di padre in figlio, in ricordo dei sei milioni di vittime della Shoah. A questa comunità per celebrare il suo coraggio e la sua generosità nel ricordo dei valori che da sempre l’hanno sorretta e animata. Cotignola, 2007
(Sul pennello il testo è tradotto anche in lingua inglese)


Simboli:
Il numero degli alberi (41) è un simbolo che corrisponde esattamente al numero delle persone salvate.
I sei sassi Rappresentano la memoria dei 6 milioni di vittime della Shoah.

Altro

Osservazioni personali:
Questo sito rappresenta una testimonianza storica e civile di grande valore.

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