114578 - Grotta-sacrario di Bocca Di Valle

È una grotta-sacrario realizzata per commemorare i Caduti dell’Abruzzo nella prima guerra mondiale.
Il sacrario è una grotta artificiale di forma ottagonale che richiama il mosaico del pavimento, conserva le spoglie del Tenente di  Vascello Andrea Bafile, marinaio aquilano morto sul Piave nel 1918. All’interno c’è il sarcofago di marmo, scolpito da Felice Giuliante. Le pareti sono ornate da tre grandi pannelli di ceramica e piastrelle sul pavimento realizzate da Basilio e Tommaso Cascella, rappresentanti  la Pietà e il Sacrificio.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Bocca Di Valle
Indirizzo:
SP214
CAP:
66016
Latitudine:
42.17921
Longitudine:
14.179445900000019

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde a Bocca Di Valle (650 m s.l.m.)
Data di collocazione:
20 settembre 1923
Materiali (Generico):
Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
-Blocchi di pietrame, frammenti e cocci di ceramica per il pavimento .
-Roccia e pietre per le mura.
-Decorazioni (foglie di alloro e filo spinato) in ferro battuto per il cancello d’ingresso
-Ente preposto alla conservazione: Comune di Guardiagrele.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Guardiagrele
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 21 settembre 2008 la Sezione CAI di Guardiagrele, unitamente alle Sezioni di L'Aquila e Chieti, in occasione del 90° Anniversario dalla morte di Andrea Bafile, si è fatta promotrice di una manifestazione, presso il Sacrario della Maiella, in ricordo del Grande Eroe della Marina Militare tumulato a Bocca di Valle.

Contenuti

Iscrizione

Iscrizione: Sulla facciata principale è incisa l’iscrizione dettata da Gabriele D’Annunzio: “Figli d’Abruzzo/morti combattendo per l’Italia/e sepolti lontano/tra le Alpi e il mare/la Maiella/madre/vi guarda e vi benedice/in eterno”(XX sett. MCMXX.)

 

 

iscrizione

Lapide di marmo all’ingresso: “Tu che ti accingi a visitare/questo sacro luogo/disponi il tuo animo/alla pietà ed al raccoglimento/e ricorda che nel tempio/sono custoditi i più alti valori morali/della gente d’Abruzzo”

iscrizione

Lapide di marmo all’interno: ” Tristi vicende di guerra /ed opera di volgo incosciente/ profanarono e manomisero /questo luogo sacro al valore ed alla gloria/oscuri veterani di tutte le guerre/ne ripristinarono il decoro ed il rispetto /ammonendo gl’immemori  ed i vili/che non esiste grandezza del popolo/se disgiunta al culto degli eroi/che caddero  per la patria”(MCMXLVII)

iscrizione

Lapide di pietra all’interno:  “3 agosto 2008/ Le pietre del Piave,/calcate dai nostri soldati,/bagnate dal loro sangue/e raccolte con religiosa devozione,/sono qui disposte a formare/il TRICOLORE,/ a memoria del sacrificio,/dei nostri PADRI. “Il popolo di Moriago della battaglia Jesolo, Guardiagrele”

iscrizione

Lapide di ceramica all’interno: “Ad imperitura memoria della M.O.V.M  1T.V Andra/Bafile associazione nazionale marinai d’italia/gruppo di Pescara pose nel 68 anniversario/ della traslazione delle spoglie mortali del/l’eroe in questo sacrario. Bocca Di Valle 20 settembre 1991”

iscrizione

Lapide di marmo all’interno:” Questo tempio d’amore eret/to per volontà di Raffaele/Paolucci  eroe e scienziato a/ricordare i fratelli d’Abruzzo /caduti per la patria ornato/dalle ceramiche di Basilio Ca/scella e dall’ara scolpita nella roccia da Felice Civlian/te artisti di nostra terra che / nel cuore della montagna sep/pero trasfondere il palpito la / passione la fede della nostra/gente Tommaso Cascella re/staurava e completava nell’an/no 1962 ad iniziativa dell’amm.ne/ prov.le di Chieti presidente Pompeo/Suriani”.

Simboli:
-Simboli: All’esterno una corona di foglie con una stella in ferro battuto.

All’interno una Fotografia del Tenente di Vascello Andrea Bafile, M.O.V.M della Prima Guerra Mondiale, incastonata nel salvagente anulare della Regia Nave.

Quadro di sfondo blu con all’interno un distintivo rappresentante un leone di bronzo, dalla Brigata Marina San Marco, nell’occasione della visita al sacrario di Andrea Bafile nel 21 marzo del 2013.

Leone Alato (rappresentazione simbolica dell'evangelista San Marco, raffigurato in forma di leone alato) Altri elementi in varie combinazioni presenti sono: l'aureola sul capo e un libro tra le zampe.

La lapide dei Granatieri di Sardegna rappresentante una granata fiammeggiante, ai lati il simbolo dei Reggimenti e al di sotto la scritta: ”I GRANATIERI DI SARDEGNA".

Altro

Osservazioni personali:
Questa grotta-sacrario costituisce uno dei più particolari "Parchi ai Caduti", immerso nella bellezza del Parco della Maiella. Spettacolare soprattutto per i dipinti sulle piastrelle di ceramica che ci hanno colpiti per i simboli e le figure rappresentati. Notevoli sono anche per gli oggetti e le poesie che ci sono all'interno e le decorazioni in ferro battuto, lavorazione artigianale tipica di Guardiagrele.

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