5265 - Il giardino della Pace nell’ambito del liceo Mazzini a La Spezia

Data la natura “storica” del giardino del 2 giugno, il luogo più triste della città durante la seconda guerra, la caserma/prigione dove le persone venivano rinchiuse, torturate e avviate ai campi di sterminio nazisti, e il rimanifestarsi di sentimenti antisemiti e di intolleranza verso i differenti credo, a completamento dell’alto valore simbolico del parco , nello spazio tra il Liceo “G. Mazzini” e la scuola media, il 4 maggio del 2011 è stato inaugurato il “Giardino della Pace”, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e dalla Consulta delle Comunità delle Religioni della Spezia come segno di tolleranza e rispetto verso tutte le fedi religiose,   per ricordare i valori della libertà, uguaglianza, solidarietà conquistati con la Resistenza. Un melograno, una palma, un ciliegio, ulivi: dodici piante, sistemate all’interno del Parco del Due Giugno quale testimonianza visibile del dialogo interreligioso nella città. Così la Consulta delle Comunità delle Religioni della Spezia ha voluto rappresentare il proprio percorso di dialogo tra fedi differenti e lo ha chiamato “giardino della pace”: è stato inaugurato dal sindaco della Spezia Massimo Federici, dal prefetto Giuseppe Forlani e dai dodici rappresentanti della Consulta delle Religioni.

Ciascuna comunità ha sistemato nel parco una pianta e vi ha collocato accanto una targa che riporta un breve testo ricavato dai propri scritti, mentre una, più grande, accoglie il visitatore con una riflessione sul valore del dialogo, quale via più efficace, seppur faticosa da percorrere, per superare la diffidenza e i conflitti.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Viale Aldo Ferrari
CAP:
19122
Latitudine:
44.1098827893757
Longitudine:
9.807980060577393

Informazioni

Luogo di collocazione:
Area verde all'interno del Parco 2 Giugno
Data di collocazione:
4 maggio 2011
Materiali (Generico):
Bronzo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Alberi e cartelli di cartoncino plastificato.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune della Spezia e Coordinamento Complesso Scolastico
Notizie e contestualizzazione storica:
La scommessa della Consulta spezzina è che le religioni dispongano di strumenti di dialogo e di apertura per costruire un’umanità migliore. Dopo Roma e Genova, La Spezia è la terza città italiana ad avere istituito una Consulta delle Religioni. Hanno scelto liberamente di aderire: Assemblee di Dio in Italia, Chiesa Battista, Chiesa Cattolica, Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, Chiesa Cristiana Evangelica dei Fratelli della Spezia, Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, Chiesa Metodista, Chiesa Ortodossa Rumena, Chiesa Internazionale del Vangelo Quadrangolare, Comunità Ebraica, Comunità Islamica, Istituto Buddista Italiano “Soka Gakkai”.

Contenuti

Iscrizioni:
IL DIALOGO E' LA VIA PIÙ' EFFICACE, SEPPURE FATICOSA,
PER SUPERARE LA DIFFIDENZA E I CONFLITTI,
IN QUANTO INDUCE OGNI PERSONA
A RICONOSCERE E RISPETTARE LA DIGNITÀ DELL'ALTRO,
VALORIZZANDO LE DIFFERENZE.

LA DIMENSIONE RELIGIOSA RAPPRESENTA UNA SIGNIFICATIVA
ESPRESSIONE CULTURALE E SOCIALE DI OGNI COMUNITÀ
E COSTITUISCE UN RICCO PATRIMONIO IN TERMINI
DI ESPERIENZE, IDEE E PRATICHE.
Simboli:
Non sono presenti simboli.

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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