Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Via Cameazzo, 2
- CAP:
- 41042
- Latitudine:
- 44.540432665421
- Longitudine:
- 10.825051223001
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Sezione VI del portico vecchio sinistro.
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Grande lastra di pietra grigia con cornice bianca, sorretta da quattro borchie piramidali di bronzo. L’iscrizione è incisa.
- Stato di conservazione:
- Sufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Corradini Carlo, di Mauro, nacque a Fiorano Modenese il 26 settembre 1897. Durante la Grande Guerra fu Sottotenente di complemento nel 154° Reggimento Fanteria. Morì il 17 novembre 1917 nell’ Ambulanza chirurgica n.4 durante la resistenza sul fiume Piave per ferite riportate in combattimento. Fu decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare.
Fonti:
- https://www.cadutigrandeguerra.it
- https://www.frontedelpiave.info
- https://www.riccardoravizza.com/index.php/articoli/prima-guerra-mondiale/584-i-decorati-del-154-reggimento-fanteria
Il sottotenente Corradini cadde durante la difesa del fronte sul Piave attuata dalle armate italiane per bloccare l’avanzata degli eserciti austro-ungarico e tedesco dopo la disfatta di Caporetto del 24 ottobre 1917.
Durante la ritirata, la Brigata Novara (formata dal 153° e dal 154° Fanteria di cui fece parte il Corradini) il 29 raggiunse Porpetto, il 30 passò il Tagliamento sul ponte di Madrisio e si schierò lungo il fiume sul fronte S. Mauretto - Villanova. Il 5 novembre fu inviata sulla destra della Livenza ed il giorno successivo giunse a Ponte di Piave iniziandovi la difesa per garantire la ritirata della 4a divisione e di altre unità fino al 9, quando fu fatto saltare il ponte. Il nemico attaccò il 16 novembre le posizioni italiane fra Salettuol e S. Andrea di Barbarana, all'altezza di Molino della Sega, e riuscì a occupare qualcuna delle posizioni costituendo una testa di ponte. I reparti della Brigata Novara contrattaccarono e, all'alba del 17 novembre, il Molino della Sega fu ripreso e il nemico fu accerchiato e fatto prigioniero. La brigata meritò la citazione sul bollettino del Comando Supremo.
Proprio nell’attacco finale perse la vita il Corradini.
Fonte: https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/
Contenuti
- Iscrizioni:
- DOPO DI AVER COMBATTUTO
NEL VALLONE DEL CARSO SUL DOSSO FAJTI NEL PIANO DI CASTAGNEVIZZA A SELO E SUL TAGLIAMENTO
CARLO CORRADINI
SOTTOTENENTE DEI BERSAGLIERI DELLA III ARMATA
A FAGARE’ SUL PIAVE
NELLA MEMORANDA BATTAGLIA DEL 16 NOVEMBRE 1917 CHE ARRESTAVA PER SEMPRE L’INVASIONE AUSTRO-TEDESCA
DUE VOLTE FERITO LA SECONDA MORTALMENTE
IMMOLAVA LA GIOVANISSIMA VITA NELLA VISIONE DI UNA PATRIA GRANDE E COMPIUTA
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ORA RIPOSA IN PACE CON DIO
QUI NELLA DOLCE TERRA NATALE
DOVE ATTENDEVANO IL FIGLIO IMPAREGGIABILE E ADORATO FRATELLO
I GENITORI E LA SORELLA INCONSOLABILI
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ATTESTATO DI GLORIA LA PATRIA GLI DECRETAVA LA MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALORE E LA CROCE DI GUERRA
L’ATENEO MODENESE LA LAUREA IN LEGGE AD HONOREM
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A QUANTI RIMPIANGONO IL GENTILE PROFUMO DELLE SUE VIRTU’ FAMIGLIARI
INSEGNI ORA LA SUA TOMBA LA VIA DEL DOVERE DEL SACRIFICIO DELLA GLORIA
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DATE FIORI AL GIOVANETTO EROE
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17 NOVEMBRE 1917
DITTA A. MONZANI - MODENA
- Simboli:
- Sulla lastra è presente la fotoceramica ovale del Caduto, in divisa militare, con una cornice in bronzo. Ai suoi lati sono presenti due simboli religiosi. Sotto la lapide è agganciata una lampada votiva.
Altro
- Osservazioni personali:
- Corradini Carlo è anche ricordato nella pietra 7020 - Monumento ai Caduti di Fiorano Modenese.











