64265 - Lapide e lastre ai Caduti di Piandimeleto nella Grande Guerra

Una lapide appesa alla facciata del castello dei conti Oliva, ricorda i Caduti di Piandimeleto nella Grande Guerra. E’ composta da una lapide orizzontale con decorazioni scolpite e due lastre verticali con i nomi dei Caduti.

NOTA STAFF PIETRE: la lapide è stata censita anche dall’Istituto Tecnico Archimede nell’ambito del concorso “Esploratori della Memoria” a.s. 2015-2016.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza dei Conti Oliva
CAP:
61026
Latitudine:
43.725723672637
Longitudine:
12.414948724855

Informazioni

Luogo di collocazione:
Facciata frontale del castello dei Conti Oliva
Data di collocazione:
Nell'immediato dopoguerra
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Pietre in marmo con ganci in metallo.
Stato di conservazione:
Sufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Amministrazione comunale
Notizie e contestualizzazione storica:
Più palazzo fortificato che rocca è indubbiamente l'antica residenza dei conti Oliva, nonostante lo sperone superstite della precedente fortezza e la massiccia torre quadrata sullo spigolo occidentale, assieme alle merlature ghibelline, ai beccatelli, alle caditoie e alle feritoie superstiti che ne caratterizzano l'aspetto. Quanto è certo è che a destra del voltone di accesso al castello esisteva già in epoca medioevale una rocca a strapiombo sul fiume, prima dell'apertura della strada sottostante. Fu su questa rocca che venne innestato nel secolo XV l'imponente volume della residenza degli Oliva, capitani di milizie imperiali che avevano ottenuto l'investitura feudale del luogo da Papa Gregorio IX. Il palazzo merita una visita per il severo cortile con portico ad arcate e ballatoi sostenuti da pilastri, per il salone d'onore dalla grande volta a vela e per gli interessanti elementi decorativi (peducci, lavabi a muro, camini), testimonianza di una ricca vita di corte. Nella campagna di Piandimeleto esiste anche un bel torricino isolato a pianta circolare con cordolature aggettanti in mattoni.
Terminata la signoria degli Oliva il Castello è comunque rimasto alla comunità ed è stato nel tempo sempre sede della vita pubblica del paese. Oggi infatti, oltre che ospitare una importante documentazione geologico e ambientale del territorio, nonché una pregevole testimonianza del mondo e del lavoro contadino del Montefeltro, il Castello conserva il suo valore di simbolo della comunità di Piandimeleto e si offre per importanti manifestazioni pubbliche.

Contenuti

Iscrizioni:
(Lastra a sinistra)
MORTI / AGOSTINI PASQUALE / AGOSTINI GIUSEPPE DI LEONE / AGOSTINI GIUSEPPE FU PASQUALE / AGOSTINI LUIGI DI DOMENICO / AGOSTINI SISTO DI ERMENEGILDO / AGOSTINI LUIGI DI ANTONIO / ALLEGRETTI GIOVANNI / ARCANGELI ERNESTO / BAGGIARINI ANGELO / BAGGIARINI UMBERTO / BALDISSERRI ANTONIO / BARNABEI PASQUALE / BERNARDINI LAZZARO / BETTI GIACOMO / BETTI PRIMO / CHIARABINI ANTIMO / CHIARABINI GIOVANNI / CHIERICI GINO / CONTI LORENZO / CONTI GIUSEPPE / COSMI GIUSEPPE / COTTINI CARLO / CURZI DOMENICO / DEMARCHI DOMENICO / DOMINICI ANGELO / DOMINICI GIUSEPPE / FILANTI ADOLFO / FIORI VINCENZO.

(Lastra a destra)
MORTI / GAROSI DOMENICO DI VENANZIO / GANNI UBALDO / GERBONI FRANCESCO DI [...] / GUAZZOLINI ADOLFO DI [...] / LATTANZI FRANCESCO / LAZZARI DOMENICO / LUCARINI OLINTO / MANCINI GIOVANNI / MANENTI GIOVANNI / MANENTI VITTORIO / MARCUCCI PASQUALE / MATTEUCCI GIUSEPPE / MATTEUCCI NICOLA / MAZZOLI LUIGI / MEDICI GIUSEPPE / MELINI ANNIBALE / MERCATELLI GIUSEPPE / NALDONI VINCENZO / ORRIOLI ALESSANDRO / PIERUCCI PRIMO / RAGNI GIOVANNI / RIGHI GIOVANNI / RAGNI TOMMASO / ROSSI COSTANTINO / RIMINUCCI LUIGI / SERAFINI VINCENZO / UBALDINI LUIGI / UBALDINI PAOLINO.
Simboli:
Sulla Pietra orizzontale sono presenti delle decorazioni scolpite: rami di ulivo e di quercia ai lati; al centro strumenti di guerra incrociati quali una ruota, un cannone, un fucile, una spada, una bandiera e una sciabola; a fianco un elmetto.

Altro

Osservazioni personali:
Durante l'esplorazione sul territorio è capitato spesso di trovare lapidi affisse sulle facciate di antichi palazzi. Questa, anche se mal conservata, è bene in vista.

Istituto Tecnico Archimede: La lapide è molto danneggiata. Nelle lastre alcuni nomi sono di difficile lettura.

NOTA STAFF PIETRE: la lapide è stata censita anche dall'Istituto Tecnico Archimede nell'ambito del concorso "Esploratori della Memoria" a.s. 2015-2016.

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