301077 - Lapide ai Caduti nella Grande Guerra – Piazza al Serchio (LU)

La lapide che commemora i Caduti nella prima guerra mondiale è realizzata in marmo bianco apuano ed è fissata alla parete del campanile della chiesa dei Santi Pietro e Paolo. L’insieme monumentale si compone di una lastra superiore coi nomi degli 8 Caduti, ed una lastra inferiore che reca la dedica.
LASTRA SUPERIORE
Di forma rettangolare, ha una cornice modanata ed un particolare profilo sagomato agli angoli. Essa reca i nomi dei Caduti seguiti dalla rispettiva paternità.
LASTRA INFERIORE
Leggermente più piccola della superiore, cui si raccorda con precisione grazie alla smussatura degli angoli superiori. Nella parte inferiore presenta due peducci quadrati. Essa completa il monumento con la dedica.

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Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via dei Colli, 2
CAP:
55035
Latitudine:
44.183628176071
Longitudine:
10.301320687995

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla parete frontale del campanile, a circa 3,5 metri dal suolo.
Data di collocazione:
Informazione non reperita
Materiali (Generico):
Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Marmo bianco delle Apuane. Iscrizioni incise e verniciate.
Stato di conservazione:
Insufficiente
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Piazza al Serchio
Notizie e contestualizzazione storica:
Informazione non reperita

Contenuti

Iscrizioni:

----------- lapide superiore


AMBROSINI NOBILI ARISTIDE FU PIETRO
BERTEI DELIO FU CARLO
BERTEI ROBERTO FU NICOLA
FACCHINI GIUSEPPE FU LUIGI
LANDI ANNIBALE DI RAFFAELLO
ORSI ALESSANDRO DI SILVIO
ORSI GINO FU VINCENZO
ORSI ORESTE FU TERENZO

----------- lapide inferiore


O VALOROSI
CHE CADESTE PER UNA PIÙ GRANDE PATRIA
NELLA GUERRA DEL 1915-1918
MEGLIO CHE NEL MARMO
VIVETE IMMORTALI NEL CUORE DELL'ITALIA RINNOVATA

Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
  • Il marmo, originariamente chiaro e particolarmente adatto per l'incisione delle lettere, mostra oggi i segni del tempo: depositi, colature, annerimenti e l'azione prolungata degli agenti atmosferici continuano ad alterare la superficie, rendendo assai difficile leggere a colpo d'occhio le iscrizioni (soprattutto nella lapide superiore). Le iscrizioni non sono tuttavia perdute: la loro incisione rimane presente nel marmo e, attraverso un'attenta osservazione, è ancora possibile recuperarne il contenuto. Tuttavia una profonda pulizia è indispensabile.
    Anni fa, queste lapidi erano molto più pulite e le iscrizioni ben leggibili. Una ricostruzione fotografica delle lapidi, opportunamente ripulite, permette di osservare come fosse il manufatto, prima del notevole deterioramento della sua superficie (naturalmente non si tratta della testimonianza dello stato originario).

  • La dedica comunica alcuni rilevanti concetti su cui è bene soffermarsi:
    - «meglio che nel marmo»
    Il monumento materiale è soltanto un supporto, la pietra è destinata a deteriorarsi, ma il sopravvivere dei Caduti è solo nella coscienza della nazione e nella memoria.
    Il monumento ha la funzione di rendere visibile e trasmettere la memoria dei Caduti, ben più importante della pietra sulla quale i loro nomi sono incisi.
    - «per una più grande Patria»
    Più che un'Italia che riconquista territori perduti, un'Italia più unita, anche politicamente.
    Il sacrificio dei Caduti non è visto solamente come l'assolvimento del dovere, ma anche come il fondamentale contributo alla realizzazione degli ideali di un grande paese.
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