208916 - Lapide ai Caduti nella Prima Guerra Mondiale di Capodimonte (VT)

Il monumento a parete dedicato ai caduti capodimontani è costituito da una lapide in marmo di forma rettangolare con la parte superiore aggettante. Dall’alto verso il basso troviamo: lapide in bronzo figurata, affissa in quella in marmo; un fregio ornamentale inciso nel marmo e, al centro, lo stemma comunale in bronzo, poi l’iscrizione dedicatoria, altro fregio ornamentale e, infine, il nome dei caduti su due colonne. La targa di bronzo fu realizzata dallo scultore Giuseppe di Pietro.

La targa di Capodimonte, stilisticamente rientra in quel filone della cultura primo ‘900 che trova ispirazione nella produzione michelangiolesca e neomanierista, intenta allo sviluppo muscoli e al movimento, di cui il pittore e illustratore Adolfo De Carolis fu uno dei più illustri esponenti. A tale stile corrisponde un’allegoria complessa e turbinosa, in abiti all’antica, in cui delle donne mostrano a dei bambini un uomo semisdraiato su un’ara che richiama l’idea del
sacrifico dell’uomo, il soldato, che immolandosi per la patria garantisce alle nuove generazioni un futuro, mentre alla donna, moglie e madre a un tempo, è affidato il ruolo di congiunzione tra il padre e il figlio, tra passato e presente.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza della Rocca, 01010 Capodimonte VT
CAP:
01010
Latitudine:
42.551519028484
Longitudine:
11.912577765243

Informazioni

Luogo di collocazione:
facciata del palazzo comunale in Piazza della Rocca
Data di collocazione:
15 Agosto 1920
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
marmo: lastra
bronzo: per la parte figurativa con l'allegoria della guerra
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Capodimonte
Notizie e contestualizzazione storica:
Il 5 giugno del 1919 nella seduta del Consiglio Comunale di Capodimonte, su proposta del Sindaco risiede la prima testimonianza sulla volontà di ricordare le vittime Capodimontane della Grande Guerra.
Il compito della realizzazione della lapide fu affidato allo scultore Giuseppe di Pietro, e fu poi inaugurata e posizionata il 15 agosto 1920 sulla facciata del palazzo comunale in Piazza della Rocca.
Nonostante i caduti furono 37 sulla lapide ne sono riportati 36, è assente il nome del soldato Giancarlo Frappoli.
Sotto a questa altra lapide con iscrizione in memoria dei caduti della guerra 1940-45 collocata successivamente.

Contenuti

Iscrizioni:
ALLE GIOVANI ESISTENZE DEI SUOI FIGLI
PER LA PATRIA IMMOLATE
NELLA GUERRA CHE NE DISTRUSSE IL SECOLARE NEMICO
CAPODIMONTE IL 15 AGOSTO 1920
POSE QUESTO RICORDO
ADDITANDO I LORO NOMI GLORIOSI
ALL'AMMIRAZIONE DEI POSTERI

colonna sinistra / colonna destra

NARDI DAMIANO / MOSCHINI COSTANTINO
TARANTELLO DOMENICO / COTENNE AGOSTINO
MORGANTI CESARE / CHEQUOLO RAFFAELE
ERCOLANI ANTONIO / BRESCIANI NAZZARENO
RIBICHINI LUIGI / ROSSETTI GIUSEPPE
NARDUCCI DOMENICO / ERCOLANI NESTORE
DI ROCCHI NICOLOA / ROSATI GIACOMO
TARANTELLO PAOLO / MANETTI G.BATTISTA
CARDARELLI VINCENZO / ALUISI LUIGI
MOCHI EDOARDO / EVANGELISTI UGO
ERCOLANI GIUSTINO / PETRILLI GUALTERIO
PROSPERINI EDOARDO / POLICARI GIUSEPPE
COSTANTINI GIUSEPPE / TARANTELLO INNOCENZO
ROSSI COSTANTINO / TARANTELLO ISIDORO
MELCHIORRI FRANCESCO / GIOVANELLA ADRIANO
FAGGIANI TITO / NALDUCCI LUIGI
MONTESI ENRICO / FANELLI ASCIENZO
PROSPERINI LUIGI / SBOCCHIA GIACOBBE
Simboli:
stemma comunale in bronzo,
una piuma,
parte figurativa con l'allegoria della guerra

Altro

Osservazioni personali:
Informazione non reperita

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