100419 - Lapide ai caduti nella seconda guerra mondiale – San Giorgio di Piano (BO)

Nella lapide comunale sono elencati i nomi dei Caduti durante la lotta per la liberazione dal nazi-fascismo.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Via della Libertà, 49
CAP:
40016
Latitudine:
44.64702491220823
Longitudine:
11.375428140163421

Informazioni

Luogo di collocazione:
Porticato della residenza comunale
Data di collocazione:
26 aprile 1946
Materiali (Generico):
Marmo, Pietra
Materiali (Dettaglio):
Iscrizioni scolpite su marmo e statue costituite da pietra lavorata.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune
Notizie e contestualizzazione storica:
http://www.comune.san-giorgio-di-piano.bo.it/Main/Main.asp?doc=151088
Lapide relativa alla lotta del nazi-fascismo.
Informazioni relative ai nomi dei caduti elencati nella lapide:
Aurora Battaglia
Fucilata a nove anni per rappresaglia insieme alla madre Maria Dardi nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945. A suo nome è dedicata una scuola dell'infanzia a San Giorgio di Piano.
Adele Benfenati
Fucilata per rappresaglia insieme al padre Luigi, alla madre Clementa Tugnoli e al fratello Armando nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Armando Benfenati
Fucilato per rappresaglia insieme al padre Luigi, alla madre Clementa Tugnoli e alla sorella Adele nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Luigi Benfenati
Fucilato per rappresaglia insieme alla moglie Clementa Tugnoli, ai figli Adele ed Armando nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Adelio Cacciari
Partigiano del Battaglione Tampellini ucciso nell'eccidio di Cavezzo (Modena) il 22 aprile 1945 insieme a Luigi Catalucci. A suo nome è dedicata una strada a San Giorgio di Piano.
Carlo Culatina
Partigiano del Battaglione Tampellini ucciso nell'eccidio di San Giorgio di Piano in località Cinquanta a diciannove anni.
Maria Dardi
Fucilata per rappresaglia insieme alla figlioletta Aurora Battaglia di nove anni, nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Luigi Fariselli
Nella notte tra l'8 e il 9 agosto 1944, i partigiani della 7a Gap del  Distaccamento di Castel Maggiore al comando di Franco Franchini, Romagna, fanno saltare la casa del fascio di Argelato causando la morte di cinque militi e il ferimento di altri quindici. Immediatamente scatta la rappresaglia tedesca che già dal primo pomeriggio del 9 agosto compie rastrellamenti. La sera, sei partigiani sono fucilati tra le rovine dell'edificio, tra questi il sangiorgese Luigi Fariselli, partigiano del battaglione Tampellini. A suo nome è dedicata una strada a San Giorgio di Piano.
Mario Garuti
Fucilato nella frazione di Cinquanta dai tedeschi in fuga il 21 aprile 1945.
Iolanda Gruppioni
Partigiana del Battaglione Tampellini, fucilata insieme alla madre Luigia Silvagni per rappresaglia nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Ernesto Melotti
Muore la sera del 21 aprile 1945 in uno scontro con i tedeschi vicino a Porta Capuana a San Giorgio di Piano.
Enzo Pirotti
Osvaldo, partigiano del Battaglione Tampellini ferito e poi ucciso in località Scodellara in uno scontro con una pattuglia tedesca il 22 aprile 1945. A suo nome è dedicata una strada a San Giorgio di Piano.
Giancarlo Reggiani
Ucciso per aver cercato di trattenere la sua bicicletta nella notte tra il 21 e il 22 aprile 1945 nel cortile della casa dei suoi genitori.
Luigia Silvagni
Fucilata per rappresaglia insieme alla figlia Iolanda Gruppioni nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Athos Stanghellini
Athos ed il padre Adelio, partigiani del Battaglione Tampellini, sono catturati agli inizi di dicembre 1944 e rinchiusi nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna. In seguito, vengono deportati nei campi di concentramento di Bolzano, Mauthausen e Gusen, dove Athos muore a causa delle bastonature subite. A suo nome è dedicata una strada a San Giorgio di Piano.
Clementa Tugnoli
Fucilata per rappresaglia insieme al marito Luigi Benfenati, ai figli Adele ed Armando nell'eccidio del Podere Dardi il 21 aprile 1945.
Romana Vignoli
Nella notte tra il 21e il 22 aprile 1945 viene ferita dai tedeschi in fuga a Gherghenzano vicino alla sua casa. Morirà il 24 aprile 1945.
Luigi Catalucci
Partigiano del Battaglione Tampellini, ucciso nell'eccidio di Cavezzo (Modena) il 22 aprile 1945 insieme ad Adelio Cacciari.
Francesco Lentini
Muore a diciassette anni in località Scodellara in uno scontro con una pattuglia tedesca il 22 aprile 1945.
Goffredo Bandiera
Arrestato il 9 dicembre 1944 e imprigionato nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna, viene prelevato insieme ad altri detenuti e fucilato a Sabbiuno di Paderno, Bologna, il 23 dicembre 1944.      
Dispersi
Angelo Ferrari
Oreste, partigiano del battaglione Tampellini, probabilmente ucciso mentre tenta di raggiungere la 66a Brigata di montagna. Dichiarato disperso.
Guido Mignani
Partigiano del Battaglione Tampellini viene catturato alla fine di marzo 1945 e trasferito nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna. Probabilmente fucilato a San Ruffillo.
A suo nome è dedicata una strada a San Giorgio di Piano.

Contenuti

Iscrizioni:
LIBERTA'
CADUTI PER LA LIBERTA'
Battaglia Aurora
Benfenati Adele
Benfenati Armando
Benfenati Luigi
Cacciari Adelio
Culatina Carlo
Dardi Maria
Fariselli Luigi
Garuti Mario
Gruppioni Iolanda
Melotti Ernesto
Pirotti Enzo
Reggiani Giancarlo
Silvagni Luigia
Stanghellini Athos
Tugnoli Clementa
Vignoli Romana
Catalucci Luigi
Lentini Francesco
Goffredo Bandiera
DISPERSI
Ferrari Angelo
Mignani Guido
LOTTA DI LIBERAZIONE
DAL NAZI-FASCISMO
8-9-1943 25-4-1945
Sono morti per tutti perché si possa fare della vita una cosa vera.
Il C.L.N. Nel I anniversario della Liberazione.
S. Giorgio di Piano, 26 aprile 1946
Simboli:
Simbolo del Comune.
Lastra in marmo costituita ai lati da due statue di donne incise nella pietra che tengono in mano rispettivamente una torcia e una spada.

Altro

Osservazioni personali:
Lapide simbolica che ricorda il coraggio di questi uomini che hanno combattuto e sacrificato la loro vita per una libertà. Nella galleria è inserita una riproduzione Riproduzione della Cartolina della lapide dedicata ai Caduti per la libertà di San Giorgio di Piano in occasione dell'anniversario della Liberazione il 22 aprile 1989, a cura dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia e con annullo postale a cura del Circolo Filatelico Argelatese.
Archivio Anpi, San Giorgio di Piano

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