Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazzale Vittime civili di guerra
- CAP:
- 67039
- Latitudine:
- 42.060921214777
- Longitudine:
- 13.907348589549
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete della stazione che affaccia sul binario 1
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Bronzo, Marmo
- Materiali (Dettaglio):
- Lapide in marmo scuro con iscrizioni bronzee in rilievo.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Rfi
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Nella tarda mattinata di venerdì 27 agosto 1943, decine e decine di aerei anglo-americani (B17 e Liberator) apparvero sul cielo della Valle Peligna. Suonò l’allarme e la gente corse da ogni parte per trovare un rifugio sicuro. Una pioggia di 153 tonnellate di bombe da 500 libbre ciascuna cadde alle 11,27 sulla stazione di Sulmona, snodo ferroviario nevralgico per i collegamenti Nord-Sud (Terni-L’Aquila-Sulmona-Carpinone-Napoli) ed Est-Ovest (Pescara-Sulmona-Roma).
Per Sulmona e la sua stazione fu il primo dei numerosi bombardamenti che si avvicendarono nei mesi successivi. Infatti gli aerei tornarono sulla città molte volte fino all'ultimo bombardamento del 30 maggio 1944.
Contenuti
- Iscrizioni:
- AI FERROVIERI
VITTIME DELL'ALA STRANIERA
CHE
NELL'ADEMPIMENTO DEL PROPRIO DOVERE
CONSUMARONO IL SUPREMO SACRIFICIO
27-8-1943 30-5-1944
BERTINI ADRIANA
BRIZZI ELISA
PANTALEO LUCIA
BELLI RUTILIO
BOSAZ GIUSEPPE
CANTELMI RAFFAELE
CIFANI PAOLO
DE BONITATIBUS ALFREDO
DE SANTIS IDOLO
DI BARTOLOMEO GIULIO
FICORILLI FILIPPO
GENTILE FRANCESCO
GRILLI GIUSEPPE
GUERRA GIUSEPPE
DE MAGISTRIS LUCIANO
MAIORANO NUNZIO
MOLINARO DAMIANO
LAURI ITALO
PAGLIARO GUERINO
PAGLIARO ORESTE
PALAZZONE DOMENICO
PAOLILLI SALVATORE
PEDACCIA GIUSEPPE
PIETRINI PIETRO
ROSATO VENANZIO
SILIANI OTELLO
TRASATTI GIULIO
VERROCCHI PASQUALE
ZAMPICHELLI GIOVANNI
- Simboli:
- Non sono presenti simboli.
Altro
- Osservazioni personali:
- Nella sala d'aspetto ci sono anche fotografie storiche della stazione (vedere le ultime due immagini nella galleria fotografica), risalenti al periodo ante seconda guerra mondiale. Lo scalo, con i suoi impianti, fu distrutto durante la seconda guerra mondiale. Venne interamente ricostruito e tornò in funzione nel 1947.
La galleria fotografica della scheda è stata curata da Giovanni Carlucci.









