296772 - Lastra al partigiano Cesare Bassani – Borgo Val di Taro (PR)

La lastra è dedicata al partigiano Cesare Bassani (nome di battaglia: Sam) vittima di un bombardamento areo alleato operato su Borgo Val di Taro il 2 Luglio 1944. Posta sotto la pensilina della locale stazione ferroviaria, la grande lastra è di pietra levigata, di forma grossomodo rettangolare, dai bordi frastagliati. E’ sostenuta alla parete mediante cinque perni di ferro. L’epigrafe è stata realizzata mediante caratteri di bronzo in rilievo e riporta il nome del Caduto, lo pseudonimo da partigiano, la data di morte, gli Enti promotori della memoria (Comune e Associazioni partigiane) e la data di posa. Accanto alla lastra, a sinistra rispetto a chi guarda, si trova una struttura metallica atta a collocarvi un vaso di fiori, mentre a destra vi è un tubolare di metallo in cui inserire l’asta di una bandiera.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazzale Guglielmo Marconi, 8
CAP:
43034
Latitudine:
44.486526786304
Longitudine:
9.7811015296916

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sotto la pensilina esterna della stazione ferroviaria.
Data di collocazione:
25 aprile 1975
Materiali (Generico):
Bronzo, Pietra, Altro
Materiali (Dettaglio):
Pietra per la lastra. Bronzo per i caratteri in rilievo dell’epigrafe. Ferro per i perni di sostegno della lastra. Metallo per la struttura atta alla collocazione di un vaso portafiori e per il tubolare su cui inserire l’asta di una bandiera.
Stato di conservazione:
Buono
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Borgo Val di Taro e Associazioni partigiane
Notizie e contestualizzazione storica:
Cesare Bassani (“Sam”), era nato il 1° novembre 1924 a Borgo Val di Taro (secondo la relativa scheda presente sul sito del Centro di documentazione ebraica contemporanea, la data di nascita risulterebbe quella del 15 novembre 1924), da una famiglia di origine ebraica. Dopo aver frequentato il Liceo classico “Emanuele Repetti” di Carrara (MS), si era iscritto alla Facoltà di Medicina. Con l’occupazione tedesca dell’Italia e la nascita della Repubblica sociale fascista, entrò a far parte dei primi movimenti partigiani. Ritornato nella natia Borgo Val di Taro, militò nei ranghi della 1a Brigata “Julia”.
Con l’abbandono di Borgo Val di Taro dei nazifascisti, avvenuto la notte tra il 14 ed il 15 giugno 1944, a causa degli attacchi portati dai partigiani della 12a Brigata Garibaldi “Fermo Ognibene” e della 1a e 2a Brigata “Julia”, si liberò un vasto territorio della Valle del Taro comprendente dieci Comuni. In questi luoghi subentrò un’amministrazione civile gestita dagli antifascisti e furono costituiti presidi partigiani nei vari centri.
Il 2 luglio 1944, insieme ad altri compagni, Cesare Bassani si trovava di guardia della galleria del Borgallo, un tunnel ferroviario della linea Pontremolese, quando Borgo Val di Taro fu investita da un bombardamento aereo alleato. Bassani accorse subito alla stazione cittadina per prestare la sua opera di soccorso ai feriti ma, durante un altro passaggio degli apparecchi, fu colpito da una scheggia che lo ferì al punto tale da condurlo alla morte lo stesso giorno, unica vittima del bombardamento.
Cesare Bassani riposa nella Cappella-Sacrario dei Caduti per la Libertà del Cimitero comunale di Borgo Val di Taro. Il suo nome compare anche nel monumento ai Caduti in guerra di Borgo Val di Taro, posto nei Giardini IV Novembre.

FONTI:
• Banca dati dei Caduti partigiani presente sul sito dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma (Isrec Parma).
• Marco Minardi, “Memorie di Pietra. Monumenti alla Resistenza, ai suoi caduti e alle vittime civili durante l’occupazione militare tedesca nella provincia di Parma”, Ass.ni Partigiane della Provincia di Parma ALPI-ANPI-APC, Com. di Parma, Amm. Prov. di Parma, Fond. Monte di Parma, Grafiche STEP, Parma 2002.
• https://4345resistenza.com/2022/05/29/quelli-che-non-tornano-cesare-bassani-sam-1-novembre-1924-2-luglio-1944/

Contenuti

Iscrizioni:
AL PARTIGIANO
CESARE BASSANI
- SAM -
CHE SI OPPOSE CON L’ARME
AI NAZIFASCISTI E CADDE IL 2 LUGLIO 1944
PERCHE’ GLI UOMINI
POTESSERO RIPRENDERE NELLA PACE
IL CAMMINO DELLA VITA

IL COMUNE E LE
ASSOCIAZIONI PARTIGIANE

25 APRILE 1975
Simboli:
Informazione non reperita

Altro

Osservazioni personali:
Coordinate Google Maps:
44.486498, 9.781111

Le immagini risalgono al mese di settembre 2018.

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