Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Piazza Lauria
- CAP:
- 95012
- Latitudine:
- 37.882854
- Longitudine:
- 15.122321
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Parete d'ingresso del Palazzo Municipale
- Data di collocazione:
- 01/06/1946
- Materiali (Generico):
- Marmo, Pietra
- Materiali (Dettaglio):
- Cornice ed iscrizioni in marmo, interno in pietra lavica smerigliata, lanterna in metallo e vetro.
- Stato di conservazione:
- Ottimo
- Ente preposto alla conservazione:
- Comune di Castiglione di Sicilia
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Il 12 agosto del 1943, mentre attraversavano il paese di Castiglione di Sicilia, preceduti da un carro armato, quaranta tedeschi della divisione Goering spararono sulla popolazione inerme. L’inferno di fuoco durò mezz’ora. “Alcuni soldati entrano con forza dentro le case, sfondando le porte”, scrive lo storico e giornalista Ezio Costanzo . “Altri sparano su coloro che tentano di fuggire. Un uomo viene centrato al cuore perché non rispetta l’ordine di non muoversi: ma il soldato tedesco non si accorge che davanti a sé ha un sordomuto”.
Quindi i Tedeschi entrano urlando nelle case, prendono a calci gli uomini e li percuotono col fucile, buttano dal balcone una donna, catturano trecento persone, tutti uomini, compresi anziani e bambini, e li trasportano in una grotta di contrada San Vincenzo per fucilarli. Intimano alla popolazione di sgombrare il paese, che viene abbandonato il 13 agosto.
In quei giorni di fame, di spossatezza, di disperazione, l’esercito di Hitler fa razzia di generi di prima necessità che per la gente del posto rappresentano l’unico mezzo di sostentamento e collegamento: pane, frumento, frutta, verdura, biciclette, carretti, muli, asini, cavalli. La tensione fra la popolazione e l’esercito nazista è altissima. Poi in rapida successione si consumano i fatti che Ciampi nel 2002 ricorda grazie alla medaglia al valor civile con la seguente motivazione: “Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale Castiglione di Sicilia fu teatro di una feroce rappresaglia tedesca che provocò la morte di sedici civili ed il saccheggio di numerose abitazioni”.
Contenuti
- Iscrizioni:
- "Pacifici ed inermi cittadini senza colpa, barbaramente trucidati, uno ad uno, dalla furia irragionevole della belva nazista, perivano" 12 agosto 1943
Camardi Nicolò fu Gius. , Cannavò Francesco fu Salv. , Carciopolo Giuseppe fu Vin. ,Calano Antonino fu Gius., Costanzo Nunzio fu Vin. , Grifò Giovanni fu Rosario ,D’Amico Giovanni fu Matteo, Di Francesco Francesco fu Salv. , Di Francesco Salvatore fu Fran., Ferlito Giuseppe fu Ant. , Nastasi Vincenzo fu Vin. , Portale Salvatore fu Diego , Purello Santo fu Salv., Rinaudo Giuseppe fu Vin. , Rosano Carmelo fu Nunzio e Seminara Giuseppe fu Ant..
1-6-1946
- Simboli:
- Fiammella sempiterna a significare il perpetuo ricordo di un così tragico fatto storico, a memoria dell'esempio di eroismo dei Castiglionesi e della barbarie perpetrata dai nazisti.
Altro
- Osservazioni personali:
- La lapide commemora il valore e il coraggio che anche i civili hanno saputo dimostrare di fronte alla violenza della guerra.