135035 - Lastra commemorativa ai Caduti per la Patria – Fermo (FM)

Grande lastra in marmo posta nel corridoio d’ingresso dell’istituto Montani. Essa riporta in alto la scritta “CADUTI PER LA PATRIA”. Seguono i sessantatré nomi in ordine alfabetico dei giovani studenti del Montani caduti per la patria nelle due guerre mondiali. I nomi sono realizzati in bronzo e fra questi figura quello di Filippo Corridoni a cui, per un periodo, Mussolini decise di intitolare l’Istituto.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
via Girolamo Montani, 7
CAP:
63900
Latitudine:
43.16117260589701
Longitudine:
13.709341585636139

Informazioni

Luogo di collocazione:
Entrando dal portone principale del Triennio, in via Montani 7, ci si trova nel corridoio principale, e guardando a destra in alto si può ammirare la lapide commemorativa, posta subito dopo quella che ricorda gli insegnanti caduti sul lavoro.
Data di collocazione:
anni Cinquanta del XX secolo
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo
Materiali (Dettaglio):
Lastra di forma rettangolare sostenuta da quattro fermi in metallo, due sopra e due sotto, posti alle estremità. Le lettere sono realizzate in bronzo.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Istituto Tecnico Tecnologico Statale "G. e M. Montani"
Notizie e contestualizzazione storica:
La lastra ricorda i giovani studenti dell'Istituto che dovettero partire per la guerra e non fecero più ritorno. Probabilmente la lastra è stata più volte rimaneggiata ed aggiornata. Le ricerche condotte non hanno portato, purtroppo, ad identificare la data precisa in cui è stata affissa la lastra. Dalle informazioni di un ex allievo abbiamo scoperto solo che era già presente negli anni Cinquanta quando lui frequentava l'Istituto.

Contenuti

Iscrizioni:
Caduti per la Patria
Alongi Vittorio
Antimiani Ferruccio
Antodicola Carlo
Bacalini Fiorentino
Bagalini Paolino
Bargagna Francesco
Bariffi Filippo
Basili Manlio
Bedetti Luigi
Bernabei Elio
Bozzesi Pierino
Brillarelli Alessandro
Buratti Antonio
Busignani Francesco
Cappetta Francesco
Casali Luigi
Cernusco Giulio
Chiatti Luigi
Ciacci Furio
Cimica Gioacchino
Conca Antonio
Coppola Luigi
Coppola Mario
Corridoni Filippo
Crocchi Bruno
D'Amato Angelo
De Marco Giovanni
Dinardi Temistocle
Frigo Antonio
Ferrari Valter
Fratalocchi Alessandro
Garibaldi Costante
Gioventù Filippo Maria
Gioventù Mauro
Granatelli Luigi
Grifoni Remo
Grilli Bruno
Lalli Aldo
Martello Silvio
Marzi Fernando
Minnoni Domenico
Montanari Enea
Paccasassi Alessandro
Paternoster Cesare
Pedani Oscar
Persichetti Angelo
Picciola Amore
Pierleoni Domenico
Priori Grassi Luigi
Recchioni Bruno
Rita Bruno
Rovelli Luigi
Salvatore Umberto
Sbragia Romualdo
Scarselli Mario
Serbelloni Claudino
Staffini Vitaliano
Tamburri Amleto
Tarli Mario
Toni Giovanni
Vitali Nullo
Voltolini Decio
Zeppilli Dante
Simboli:
Non ci sono simboli.

Altro

Osservazioni personali:
La lastra in marmo misura 2.47 x 1.03 m., occupa per la sua dimensione una buona parte della parete destra del corridoio dell'ingresso della scuola ed è posta vicino a quella dei Caduti sul Lavoro. La prima cosa che salta subito agli occhi è il numero elevato di alunni che hanno perso la vita nei due Conflitti Mondiali. Forse, averli collocati vicino ai Caduti sul lavoro esalta ancora di più il fatto che ai giovani del nostro Istituto il futuro è stato negato. Sono partiti giovanissimi, la Patria li ha chiamati e non si sono tirati indietro: questo fa loro onore ma, pensare a dei giovani come noi, che non hanno potuto vivere la loro vita e mettere a frutto la fatica e l'impegno messi nello studio ci spaventa un po' e ci fa riflettere. Ad una parte di quei nomi abbiamo potuto dare un volto e restituire un passato andando ad analizzare negli archivi della scuola i faldoni in cui sono conservati documenti vari come pagelle, foto ed altri certificati personali....

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