293316 - Lapide in memoria dell’eccidio di 5 patrioti – Castelnovo di Sotto (RE)

Nella parete posteriore del palazzo municipale di Castelnovo di Sotto, ospitato in quello che resta dell’antica Rocca, accessibile a tutti, vicino al giardino  con numerose panchine, sculture ed installazioni che definiscono il parco letterario, a ricordo dell’eccidio avvenuto il 24 Aprile del 1945 è stata inaugurata nel 1991  una lapide in marmo rosso con iscrizioni in rilievo e foto dei patrioti.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Indirizzo:
Piazza IV Novembre
CAP:
42024
Latitudine:
44.8109111
Longitudine:
10.563726

Informazioni

Luogo di collocazione:
Sulla parete laterale della Rocca di Castelnovo di Sotto
Data di collocazione:
Nel 1991
Materiali (Generico):
Marmo, Ottone
Materiali (Dettaglio):
La lastra è in marmo rosso, mentre i nomi dei patrioti sono di ottone.
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Anpi e Amministrazione Comunale
Notizie e contestualizzazione storica:
L'eccidio si svolge in un tempo che vede le forze contrapporsi in opposti schieramenti: partigiani, tedeschi in fuga e appartenenti all'ex repubblica di Salò.

Contenuti

Iscrizioni:
L'iscrizione
«QUI IL 24.4.1945 ORDE NAZISTE TRUCIDARONO 5 PATRIOTI DELLA 77' S.A.P.
LINO BIGLIARDI, LEONE A. 22 DA BORETTO,
AFRO CALEFFI, FIORELLO A. 24 DA CADELBOSCO,
ADRIANO CERVI, RENATO 20 DA CADELBOSCO,
CARLO SIMONAZZI, CARLO A. 43 DA NOVELLARA,
DIMMO VIONI, DIMMO A. 37 DA GUASTALLA,
NEL 46° ANNIVERSARIO, I CASTELNOVESI POSERO, AFFINCHE' IL RICORDO, NON SI CANCELLI»
Simboli:
Non sono presenti simboli particolari perché si tratta di una lastra di marmo incorniciata da una cornice di ottone che porta a fianco due piccoli vasi nei quali deporre un fiore. Al di sotto dei nomi con le foto dei Patrioti c'è un rotolo, una pergamena avvolta , mentre al di sotto è stata posta una bandiera tricolore che sventola al vento.

Altro

Osservazioni personali:
Castelnovo di Sotto, in provincia di Reggio Emilia è un centro agricolo e artigianale, di origine longobarda, poi antico feudo dei Da Correggio, passato agli Estensi e da questi assegnato ai marchesi Gherardini di Verona (secoli XVII-XVIII). Al centro del paese una bella e maestosa  rocca, tenuta  in buone condizioni, che  ospita attualmente  gli uffici comunali, si staglia nel centro storico, caratterizzato dalla lunga spina del borgo con case porticate e dalla Rocca (secolo IX) che ne attesta l’origine castellana.    Nelle campagne circostanti, bonificate dai monaci benedettini, rimangono straordinari esempi di corti rurali di origine medievale. Sulla parete della rocca che guarda l'ampio giardino che la circonda è stata posta la lapide che ricorda l'eccidio di 5 giovani patrioti il 24 Aprile 1945.
In febbraio, durante il periodo di Carnevale qui si svolge un appuntamento importantissimo: il Carnevale del “Castlein”, con sfilata di carri e maschere, noto a livello nazionale. E' un paese con forte vocazione all'accoglienza, non particolarmente urbanizzato e nemmeno con tante industrie, ma con un tessuto sociale inclusivo, memore ancora degli eccidi e dei massacri compiuti nelle sue campagne.

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