107475 - Lapidi ai Caduti e dispersi della Borgata Celle di Bellino (CN)

Lapidi costituite da due lastre rettangolari, poste verticalmente, su cui sono riportati i nomi dei Caduti e dispersi con la specificazione relativa all’anno di nascita e di morte, tutto preceduto dalla fotografia inserita in un ovale di ceramica. Le lastre sono divise da una terza lastra rettangolare di minori dimensioni su cui è collocata una croce; alla base della croce vi è il volto di Gesù Cristo e al di sotto un vaso.
Sul lato sinistro, poco distante, si trova affissa la lastra commemorativa a forma di stella dedicata a don Bartolomeo Ruffa che era parroco a S. Spirito negli anni settanta.

Posizione

Nazione:
Regione:
Provincia:
Comune:
Frazione:
Borgata Celle
Indirizzo:
Borgata Celle
CAP:
12020
Latitudine:
44.579810794855
Longitudine:
7.0072646506093

Informazioni

Luogo di collocazione:
Lato ovest della chiesa di Santo Spirito, sotto una meridiana
Data di collocazione:
16/08/1970
Materiali (Generico):
Bronzo, Marmo, Altro
Materiali (Dettaglio):
Lapidi in marmo; croce di pietra; volto di cristo in ceramica; vaso e cifre in bronzo
Stato di conservazione:
Ottimo
Ente preposto alla conservazione:
Comune di Bellino
Notizie e contestualizzazione storica:
Sul numero speciale del bollettino parrocchiale "Tra noi di Bellino " del periodo luglio/agosto 1970, don Ruffa scrive: -Ricordo degli Alpini caduti e dispersi. La parrocchia di S. Spirito non ebbe fino ad oggi un marmoreo ricordo dei suoi figli Caduti nell'ultima guerra o Dispersi, mentre già la parrocchia di S. Giacomo aveva eretto anni fa una lapide. Il giorno 16 agosto, nella ricorrenza del bicentenario, S.E. Mons. Fustella, dopo la S. Messa della bisecolare commemorazione, inaugurerà la lapide in memoria degli Alpini e di tutti i Caduti. La lapide sarà murata sulla chiesa,nel muro laterale che dà sulla piazzetta, e ricorderà ai paesani una nera pagina di storia che è intrisa di sangue e lacrime ed è memoria penosa di una generazione cancellata da una insensata guerra disumana.
Sul bollettino parrocchiale "Tra noi di Bellino" n. 5 del bimestre settembre-ottobre 1970 viene raccontato tale evento:-dopo la S. Messa è stata inaugurata la lapide in ricordo dei soldati caduti e dispersi nell'ultima guerra mondiale appartenenti alla Parrocchia di S. Spirito; a seguire: le emozionanti parole del parroco, la recita di una toccante poesia a nosto modo(in dialetto occitano) da parte della giovane Margherita Gallian fu Guglielmo, letta in italiano da Antonio Gallian di Matteo, ed il discorso dell'on. Adolfo Sarti, Sottosegretario per l'interno. Come attestato dal Corriere di Saluzzo di quella settimana, l'atto finale che fatto versare lacrime di commozione è stato quando il Priore ha baciato i due giovani soldati parrocchiani a lato della lapide salutando in essi i caduti per la Patria. "Tratto da Mirella Debalini, VOCI DAL FRONTE- Lettere dei soldati bellinesi durante la II guerra mondiale-pagg. 176-177.

Contenuti

Iscrizioni:
AI CADUTI E DISPERSI DI S. SPIRITO
1940-1945
IN CRISTIANO RICORDO D'AMORE
I FAMIGLIARI

(a sinistra)
BRUN G. BATTISTA AVIERE
1918 +1941 M. MEDITER.
ESTIENNE G. BATTISTA ALPINO
1921 RUSSIA
GALLIAN GIAC. MATTEO ALPINO
1916 RUSSIA
GALLIAN GIAC. MATTEO ALPINO
1922 RUSSIA
GALLIAN G. BATTISTA CARAB.
1905 +1943 RUSSIA
GALLIAN G BATTISTA ALPINO
1922 RUSSIA
MARC BERNARDO FANTE
1913 +1943 MONTENEGRO

(a destra)
MARTIN BARTOLOMEO ALPINO
1917 RUSSIA
MARTIN BARTOLOMEO ALPINO
1922 RUSSIA
PEYRACHE CHIAFFEDRO ALPINO
1923 +1944 GERMANIA
RICHARD BARTOLOMEO ALPINO
1914 +1942 TORINO
RICHARD G. BATTISTA SERG. ALP.
1920 RUSSIA
ROUX G. BATTISTA ART. ALP.
1920 RUSSIA
Simboli:
Una croce, il volto di Gesù Cristo, PX

Altro

Osservazioni personali:
Nota Staff-pietre: mancano le fotografie.

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