Posizione
- Nazione:
- Italia
- Indirizzo:
- Strada cimitero S. Cataldo
- CAP:
- 41123
- Latitudine:
- 44.659091633101
- Longitudine:
- 10.907441854523
Informazioni
- Luogo di collocazione:
- Nel sotterraneo Z1, colonna V
- Data di collocazione:
- Informazione non reperita
- Materiali (Generico):
- Marmo, Altro
- Materiali (Dettaglio):
- Lastra di marmo chiaro centinata in alto. Iscrizioni incise e verniciate.
- Stato di conservazione:
- Sufficiente
- Ente preposto alla conservazione:
- Informazione non reperita
- Notizie e contestualizzazione storica:
- Camillo Baldelli nacque a Modena il 14 febbraio 1916, figlio di Maria Luisa Baldelli. Fu sergente di cavalleria. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 ricevette la cattedra di maestro elementare nella scuola di Susano. Il 18 marzo 1944 rimase vittima della strage nazifascista conosciuta come l’eccidio di Monchio, Susano e Costrignano di Palagano. Essa fu per efferatezza la più feroce strage perpetrata dai nazifascisti nella provincia di Modena in cui furono trucidate 136 persone innocenti, tra cui vecchi, donne e bambini: un crimine che, in Emilia-Romagna, è secondo solo alla strage di Marzabotto.
Fonte: https://www.straginazifasciste.it
Contenuti
- Iscrizioni:
- MAESTRO CAMILLO BALDELLI
PERITO TRAGICAMENTE VITTIMA INNOCENTE
IN SUSANO DI MONTEFIORINO
NELL’ADEMPIMENTO DEL SUO DOVERE
14 FEBBRAIO 1916 – 18 MARZO 1944
I GENITORI INCONSOLABILI
- Simboli:
- Sulla lastra è presente la fotoceramica ovale di Baldelli.
Agganciate alla lastra ci sono un crocefisso, una lampada votiva e due vasi portafiori.
Altro
- Osservazioni personali:
- Informazione non reperita








